Villa Patrizi (Roma)

Complesso di edifici sito a Roma
Villa Patrizi
M03 - Monumento ai ferrovieri caduti x la patria 1915-1918 a Villa Patrizi 1120071.jpg
Roma, il monumento ai ferrovieri caduti per la patria 1915-1918 a Villa Patrizi (Arturo Dazzi, 1923)
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
Indirizzopiazza della Croce Rossa, 1
Coordinate41°54′32.4″N 12°30′13.4″E / 41.909°N 12.503722°E41.909; 12.503722Coordinate: 41°54′32.4″N 12°30′13.4″E / 41.909°N 12.503722°E41.909; 12.503722
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Usosede delle Ferrovie dello Stato Italiane e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Realizzazione
ProprietarioFerrovie dello Stato Italiane

Villa Patrizi è un grande complesso di edifici sito in Roma, piazza della Croce Rossa, 1.

Ospita la sede delle Ferrovie dello Stato Italiane e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

StoriaModifica

 
Casino della Villa Patrizi fuori di Porta Pia, incisione di Giuseppe Vasi (1761).

Originariamente era una villa fuori porta, costruita su progetto dell'architetto Sebastiano Cipriani in stile rococò, e apparteneva alla nobile famiglia dei Patrizi Naro Montoro; nel 1907 il marchese Filippo cedette l'immobile all'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato.

L'immobile ha subito nel corso degli anni numerose trasformazioni e della costruzione originale non rimane nulla[1].

Nella cultura di massaModifica

Alcune immagini dell'interno dei cortili sono rimaste immortalate nel film del 1955 Destinazione Piovarolo. La sequenza che vede Villa Patrizi al centro dell'azione è quella del giorno della pubblicazione dei risultati del concorso per capostazione dove Totò, il protagonista, si aggiudica l'ultimo posto, con assegnazione alla sperduta (e immaginaria) località di Piovarolo[2].

Utilizzo attualeModifica

Villa Patrizi è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici ATAC, ma anche a piedi da via del Castro Pretorio, da porta Pia e dalla stazione di Roma Termini. L'edificio non è visitabile al pubblico. Al suo interno ospita la Fondazione FS al cui interno si trova la biblioteca con volumi sulla storia e lo sviluppo delle ferrovie in Italia, una fototeca che testimonia lo sviluppo delle ferrovie in Italia.

Infine sotto l'aspetto botanico è da registrare la presenza di un grande albero della canfora, tutt'altro che frequente a queste latitudini; vi sono inoltre delle magnifiche palme e chicas centenarie.

TrasportiModifica

  È raggiungibile dalla stazione Castro Pretorio.

  Linee autobus

NoteModifica

  1. ^ Un affresco del Pannini, raffigurante l’’Allegoria del carro del Sole” (circondato di figure allegoriche, angioletti, tralci di fiori e alle pareti architetture e colonne in trompe-l’oeil), era nel casino della villa; alla sua demolizione fu trasportato a Palazzo Alberoni in via del Tritone e, quando anche questo fu demolito, nel 1928 fu donato al Senato, che lo ospita nella sala Pannini di palazzo Madama: v. Sabine Jacob, Ein Dekorationsprojekt Giovanni Paolo Panninis, Berliner Museen, 23. Jahrg., H. 2. (1973), pp. 71-73.
  2. ^   Cinegiornale FS n° 6, su YouTube, Direzione Generale delle FS, 7 settembre 2015, a 0 h 12 min 0 s. URL consultato il 17 agosto 2017.

BibliografiaModifica

  • Armando Bussi, Villa Patrizi e dintorni - Storia e storie, Roma, Palombi editori, 2015, ISBN 9788860607102.