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Virtus Spes Vis Imola
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Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
Colori sociali Giallo e Nero.svg Giallo e nero
Dati societari
Città Imola
Nazione Italia Italia
Confederazione FIBA Europe
Federazione FIP
Campionato Serie C
Fondazione 1936
Scioglimento 2005
Rifondazione 2005
Denominazione Virtus Imola (1936-2005)
Virtus Imola 1936 (2005-2007)
Virtus Giallonero (2007-2009)
Virtus Spes Vis Imola (dal 2007)
Presidente Stefano Loreti[1]
Impianto PalaRuggi
(2 000 posti)
Sito web www.virtusspesvis.it

La Virtus Imola è stata la prima squadra di pallacanestro della città di Imola. Nata nel 1936[2], la società si è sciolta nel 2005 per problemi economici. Dalla stagione 2009-10, dalle ceneri della vecchia Virtus, grazie alla fusione con la «Spes Vis Imola», terza squadra di pallacanestro di Imola, è nata la «Virtus Spes Vis».

StoriaModifica

Virtus Imola PallacanestroModifica

La società nasce in una delle regioni più fertili per la pallacanestro italiana per mano di alcuni studenti nel 1936[3]. Il primo presidente della «Virtus Imola Polisportiva Pallacanestro» è Guido Pifferi, poi sostituito da Giovanni Bendini. La pallacanestro si gioca ancora all'aperto, non esistendo i palazzetti dello sport. La Virtus disputa le proprie partite casalinghe, la domenica mattina, nel campetto allestito nella corte interna di Palazzo Monsignani (in via Emilia).

Nel 1960 la Virtus vince il concentramento di Asti ed è promossa nella seconda serie nazionale, la Serie A.[4] Negli anni sessanta la società assume la denominazione di «Virtus Pallacanestro Imola», che rimarrà immutata negli anni seguenti. Tra gli anni settanta e gli anni ottanta gioca nella terza serie del campionato italiano, la Serie B.

Dopo un periodo di appannamento (contrassegnato da due retrocessioni consecutive in serie D), alla metà degli anni novanta la Virtus Imola ritorna a giocare da protagonista nella terza serie della pallacanestro italiana: la serie B1. Per cinque anni consecutivi (dal 1996 al 2001) raggiunge i play-off promozione, sfiorando in un paio di occasioni addirittura il salto in Legadue.

Il 5 settembre 2002 la Virtus disputa un'amichevole con l'Andrea Costa. Vincono i biancorossi 93-88[5]. Sarà l'ultimo incontro tra le due squadre.

Nel 2005 i problemi economici costringono a chiudere questa storica realtà di provincia.

La Nuova VirtusModifica

Nell'estate dello stesso anno, per iniziativa di un gruppo di tifosi ed ex consiglieri della vecchia società, viene fondata la Virtus Imola 1936, che nella stagione 2005-06 riparte dalla Prima Divisione regionale, centrando immediatamente la promozione alla categoria superiore.

Nella stagione 2006-07 si classifica ad un onorevole 5º posto nel campionato di promozione regionale (girone di Ravenna) e, dopo l'acquisizione dei diritti sportivi del Cattolica, viene ammessa in Serie D.

Nel 2007-08, al suo esordio in Serie D, diventa Nuova Virtus Basket Giallonero Imola e si classifica al 15º posto (penultimo) [1][collegamento interrotto] nel suo girone e si salva dopo la disputa dei play-out [2].

Il presidente è stato Gilberto Cavini.

Virtus Spes VisModifica

Dalla stagione 2009-10, in seguito alla fusione tra la Nuova Virtus e la Spes Vis Imola, società cestistica imolese che militava nel campionato di Serie C regionale, nasce la Virtus Spes Vis. Il presidente della Spes Vis, Luigi Dall'Alpi, assume la guida della nuova società[6].

La nuova società partecipa al campionato di Serie C regionale Girone B, e conclude la stagione regolare al primo posto, accedendo alle fasi regionali finali, riuscendo ad ottenere la promozione in Serie C Dilettanti.[3] Archiviato il 5 luglio 2010 in Internet Archive.

Nel campionato 2016-17 la squadra, guidata da Alfieri per il secondo anno consecutivo, infila una serie di 14 vittorie consecutive. Giunge all'atto finale: la sfida promozione per la Serie B ma perde le due partite contro Scandiano (67-68 in casa[7] e 68-85 a Reggio Emilia[8]).

CronistoriaModifica

Cronistoria della Virtus Imola
  • 1936 · Fondazione della Virtus Imola.

  • 1941-1942 · in Serie D,   promossa in Serie C.
  • 1942-1943 · in Serie C.
  • 1948-1949 · in Serie D.

  • 1950-1951 · in Serie C.
  • 1951-1952 · in Serie C,   promossa in Serie B.
  • 1952-1953 · 2ª nel girone B di Serie B.
  • 1953-1954 · 3ª nel girone B di Serie B,   autoretrocessa in Serie C.
  • 1954-1955 · 1ª nel girone G di Serie C, 4ª nel girone C di poule promozione,   ammessa in Serie B.
  • 1955-1956 · 4ª nel girone B di Serie B.
  • 1956-1957 · 7ª nel girone B di Serie B,   autoretrocessa in Serie C.
  • 1957-1958 · in Serie C.
  • 1958-1959 · in Serie C,   promossa in Serie B.
  • 1959-1960 · 1ª nel girone C di Serie B, vince lo spareggio primo posto, 1ª nel girone A dei concentramenti finali promozione,   promossa in Serie A.

Secondo turno di Coppa Italia.

  • 1970-1971 · 9ª nel girone B di Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia.
  • 1971-1972 · 9ª nel girone B di Serie C.
  • 1972-1973 · in Serie C.
  • 1973-1974 · in Serie C.
  • 1974-1975 · 6ª nel girone C di Serie B,   retrocessa in Serie C.
  • 1975-1976 · in Serie C, vince i ripescaggi, 3ª ne girone B di poule A2,   promossa in Serie B.
  • 1976-1977 · 3ª nel girone B di Serie B, 3ª nel gruppo B di poule A2.
  • 1977-1978 · 4ª nel girone B di Serie B, 3ª nel girone A di poule promozione A2.
  • 1978-1979 · 5ª nel girone B di Serie B, 4ª nel girone A di poule promozione A2.
  • 1979-1980 · 7ª nel girone B di Serie B, 4ª nel girone A di poule promozione A2.

  • 1980-1981 · 5ª nel girone B di Serie B, 5ª nel girone A di poule promozione A2.
  • 1981-1982 · 9ª nel girone A di Serie B.
  • 1982-1983 · 7ª nel girone A di Serie B.
  • 1983-1984 · 8ª nel girone A di Serie B.
  • 1984-1985 · 14ª nel girone A di Serie B,   retrocessa in Serie C.
  • 1985-1986 · in Serie C.
  • 1986-1987 · in Serie C.
  • 1987-1988 · in Serie C.
  • 1988-1989 · in Serie C.
  • 1989-1990 · in Serie C.

  • 1990-1991 · in Serie C.
  • 1991-1992 · in Serie C.
  • 1992-1993 · in Serie C.
  • 1993-1994 · in Serie C,   promossa in Serie B2.
  • 1994-1995 · in Serie B2,   promossa in Serie B d'Eccellenza.
  • 1995-1996 · 6ª nel girone A di Serie B d'Eccellenza, 6ª nel gruppo 1 dei play-off promozione.
  • 1996-1997 · 3ª nel girone A di Serie B d'Eccellenza, 4ª nel gruppo 2 dei play-off promozione.
  • 1997-1998 · 6ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, 6ª nel gruppo 1 dei play-off promozione.
  • 1998-1999 · 8ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 1999-2000 · 3ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.

Challange round di Coppa Italia LNP.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia LNP.
  • 2002-2003 · 5ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 2003-2004 · 9ª nel girone A di Serie B d'Eccellenza.
  • 2004-2005 · 6ª nel girone B di Serie B d'Eccellenza, quarti di finale dei play-off promozione,   non ammessa alla stagione successiva per fallimento societario.
  • 2005 · Rifondazione con il nome Virtus Imola 1936.
  • 2005-2006 · in Prima Divisione,   promossa in Promozione.
  • 2006-2007 · in Promozione.
  • 2007 · Compra i diritti sportivi dello Sporting Club Cattolica, diventa Virtus Basket Giallonero.
  • 2007-2008 · in Serie D.
  • 2008-2009 · in Serie D,   promossa in Serie C regionale.
  • 2009 · Fusione con la Spes Vis Imola, nasce la Virtus Spes Vis Imola.
  • 2009-2010 · in Serie C regionale,   promossa in Serie C Dilettanti.

  • 2010-2011 · in Serie C Dilettanti.
  • 2011-2012 · in Divisione Nazionale C.
  • 2012-2013 · in Divisione Nazionale C. Ammessa alla nuova Divisione Nazionale C (Quarto livello)
  • 2013-2014 · 2ª nel girone B di Divisione Nazionale C, semifinali dei play-off promozione.
Quarti di finale di Coppa Italia LNP di Divisione Nazionale C.
  • 2014-2015 · 3ª nel girone D di Serie C, 2ª nel girone E di seconda fase, perde lo spareggio promozione.
  • 2015-2016 · 1ª in Serie C Gold, finale dei play-off promozione.
  • 2016-2017 · 7ª in Serie C Gold, quarti di finale dei play-off promozione.
  • 2017-2018 · 3ª in Serie C Gold, semifinale dei play-off promozione.
  • 2018-2019 · 3ª in Serie C Gold, semifinale dei play-off promozione.

I PresidentiModifica

  • 1936-42: Presidente Soc. Naz. Cogne dal 1936 al 1942
  • 1946-50: Mario Gardi
  • 1951-52: Ugo Raimondi
  • 1953-56: Nicola Fanti
  • 1957-59: Romeo Galli
  • 1960: Carlo Palmonari
  • 1961-63: Guido Pifferi
  • 1964-84: Augusto Brusa
  • 1985-90: Dante Bandini
  • 1991: Renzo Mainetti
  • 1992: Franco Balboni
  • 1993-2005: Littorio Galassi
  • Dal 2009 al 24 agosto 2019: Luigi Dall'Alpi
  • Dal 23 settembre 2019: Stefano Loreti[1]

CestistiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Cestisti della Virtus Imola

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della Virtus Imola

NoteModifica

  1. ^ a b Il nuovo Consiglio di Amministrazione, su virtusspesvis.it. URL consultato il 27 settembre 2019.
  2. ^ Giacomo Casadio, Il basket a Imola, una storia lunga quasi 80 anni, in Il nuovo Diario-Messaggero, 23 novembre 2013.
  3. ^ Giacomo Casadio, op. cit..
  4. ^ La massima serie era denominata «Elette».
  5. ^ Amichevole ufficiale, su virtusimola.com. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  6. ^ sportdata.it steht zum Verkauf
  7. ^ Virtus Imola beffata da Scandiano in Gara1 di finale, su bolognabasket.it. URL consultato il 3 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2017).
  8. ^ Serie C - Virtus Imola fallisce il salto di categoria: passa Reggio Emilia, su pianetabasket.com. URL consultato il 3 dicembre 2017.

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale, su virtusspesvis.it.
  • Sito ufficioso, su virtusimola.blogspot.com. URL consultato il 5 maggio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2019).
  • Vecchio sito della Virtus Imola (aggiornato fino al 2005)