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Vittorio Lupi
vescovo della Chiesa cattolica
Vescovo Vittorio Lupi Diocesi Savona-Noli.JPG
Mons. Lupi durante la processione del Venerdì Santo a Savona, il 21 marzo 2008.
Coat of arms of Vittorio Lupi.svg
Gressus meos dirige
 
TitoloSavona-Noli
Incarichi attualiVescovo emerito di Savona-Noli
Incarichi ricopertiVescovo di Savona-Noli
 
Nato4 aprile 1941 (78 anni) a Ceriana
Ordinato presbitero30 maggio 1964 dal vescovo Emilio Biancheri
Nominato vescovo30 novembre 2007 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo27 gennaio 2008 dal cardinale Angelo Bagnasco
 

Vittorio Lupi (Ceriana, 4 aprile 1941) è un vescovo cattolico italiano, dal 20 ottobre 2016 vescovo emerito della diocesi di Savona-Noli.

BiografiaModifica

Nasce a Ceriana, in provincia di Imperia e diocesi di Ventimiglia-San Remo, il 4 aprile 1941.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Frequenta gli studi presso il seminario vescovile.

Il 30 maggio 1964 è ordinato presbitero dal vescovo Emilio Biancheri.

Dopo l'ordinazione è vicario parrocchiale nel suo paese natale, dal 1964 al 1968; dal 1968 al 1970 è vicerettore del seminario diocesano. Nel 1970 è nominato vicario parrocchiale della cattedrale di San Siro a Sanremo e poi parroco della parrocchia di Riva Ligure, un grosso paese agricolo ad oriente di Sanremo, nel 1982.

Nel 1990 viene nominato provicario generale e direttore dell'ufficio catechistico scolastico. Nel 1991 viene nominato vicario generale.

È tra i promotori della manifestazione musicale "Jubilmusic" che ogni anno si tiene al Teatro Ariston a Sanremo e lungo tutta la sua vita sacerdotale si è caratterizzato per una spiccata attenzione al mondo dei giovani e del sociale.

Ministero episcopaleModifica

Il 30 novembre 2007 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Savona-Noli; succede a Domenico Calcagno, precedentemente nominato segretario dell'amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica[1]. Riceve l'ordinazione episcopale il 27 gennaio 2008, presso il mercato dei fiori di Sanremo, dal cardinale Angelo Bagnasco, coconsacranti i vescovi Alberto Maria Careggio e Giacomo Barabino. Prende possesso della diocesi il 24 febbraio successivo.

Il 20 ottobre 2016 papa Francesco accoglie le sue dimissioni dello scorso 4 aprile per raggiunti limiti di età; gli succede Calogero Marino.[2]

Genealogia episcopaleModifica

AraldicaModifica

Stemma Blasonatura
Inquartato di azzurro e di oro. Nel primo alla stella a otto punte, di oro; nel secondo al cuore di rosso; nel terzo al ramoscello di olivo, di verde; nel quarto all'ancora in palo, di nero. Il colore azzurro rappresenta la fede mentre l'oro la grazia divina. Nei primi due quarti la stella è il simbolo della Vergine Maria ma si trova anche nello stemma del comune natale di Ceriana mentre il cuore simboleggia la misericordia. Nei quarti inferiori l'ulivo come simbolo di pace e della Riviera ligure e l'ancora a simboleggiare sicurezza nell'agire e l'attività marinara dei liguri[3].

Il motto GRESSUS MEOS DIRIGE, che significa guida i miei passi, ricorda l'affidamento a Dio affinché sia guida nelle scelte e nell'azione pastorale.

NoteModifica

Altri progettiModifica

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