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Wesley Ruggles (Exhibitors Herald 9 luglio 1920)

Wesley Ruggles (Los Angeles, 11 giugno 1889Santa Monica, 8 gennaio 1972) è stato un regista statunitense.

Per il suo contributo all'industria del cinema, gli è stata dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame al 6424 di Hollywood Boulevard.

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BiografiaModifica

Fratello minore dell'attore Charles Ruggles, nacque a Los Angeles nel 1889. Cominciò la sua carriera nel 1915 come attore, comparendo in una quindicina di pellicole, talvolta insieme a Charlie Chaplin. Nel 1917, passò alla regia. Avrebbe poi girato fino alla metà degli anni quaranta più di cinquanta film.

Tra i suoi lavori più notevoli, la versione muta nel 1924 di L'età dell'innocenza, il capolavoro di Edith Wharton insignito di un premio Pulitzer. Nel 1931, fu candidato al premio Oscar per la regia con Cimarron, film che vinse nella categoria miglior film. L'adattamento del romanzo di Edna Ferber, una storia ambientata tra le praterie dell'Oklahoma, fu il primo western a vincere un Oscar.

A questo grande successo, seguì una serie di commedie leggere: Nessun uomo le appartiene con Clark Gable e Carole Lombard, Non sono un angelo, con Mae West e Cary Grant, College Humor con Bing Crosby e Bolero, con George Raft e Carole Lombard.

Nel 1946, entrò nella squadra della Rank Organisation, dirigendo e producendo London Town con Sid Field e Petula Clark, su un soggetto scritto da lui. Il film fu il primo tentativo di produzione per il cinema britannico di un musical in technicolor, ma l'operazione si rivelò un enorme flop sia di critica che di pubblico, uno dei più grandi insuccessi della storia del cinema di quel paese. Ironicamente, Ruggles era stato chiamato a dirigere il film proprio perché si riteneva che, arrivando da Hollywood, potesse avere le carte in regola per dirigere un musical, pur se niente nella sua carriera poteva confermare una sua attitudine a un lavoro del genere. Quello fu il suo ultimo film. Nel 1953, la United Artists ne distribuì negli Stati Uniti una versione ridotta con il titolo My Heart Goes Crazy.

Ruggles morì l'8 gennaio 1972 a Santa Monica. Venne sepolto al Forest Lawn Memorial Park Cemetery di Glendale, accanto al fratello Charles Ruggles[1].

FilmografiaModifica

 
Claude Binyon (sceneggiatore), Wesley Ruggles (regista), Claudette Colbert, Robert Young e Melvyn Douglas, sul set di I Met Him in Paris

RegistaModifica

Aiuto registaModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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