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XIV Olympiad: The Glory of Sport

film documentario del 1948 diretto da Castleton Knight
XIV Olympiad: The Glory of Sport
Film londra 1948.jpg
Fanny Blankers-Koen sul podio dei 200 metri
Titolo originaleXIV Olympiad: The Glory of Sport
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1948
Durata136 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,33:1
Generedocumentario
RegiaCastleton Knight
Casa di produzioneThe Rank Organisation
Interpreti e personaggi

XIV Olympiad: The Glory of Sport è un film documentario del 1948 diretto da Castleton Knight.

Pellicola dedicata alle Olimpiadi di Londra 1948.

TramaModifica

Londra 1948, prima edizione post-bellica e quindi senza gli sfarzi di una Olimpiade, è principalmente ricordata per le gesta della mammina volante l'olandese Fanny Blankers-Koen, a cui la guerra aveva tolto gli anni migliori dal punto di vista sportivo, ma che non le ha impedito di giungere, ormai trentenne e madre di due figli a vincere ben quattro medaglie d'oro nell'Atletica leggera (80 metri hs, 100 e 200 metri e staffetta 4x100 metri), come mai nessuna donna era mai riuscita a fare e ancor oggi non è stata capace di fare.

Gli otto rulli del filmModifica

Il film, in questa versione, nella stagione di avvicinamento ai Giochi olimpici di Londra 2012, è trasmesso in Italia dal canale satellitare ESPN Classic.[1]

Questione titolo di film ufficiale dei GiochiModifica

Il CIO nel maggio 2000 ha annunciato di avere acquisito i diritti di oltre 20.000 ore di materiale video realizzate fra Londra 1908 e Nagano 1998 sui Giochi olimpici, nonché di aver comprato i diritti dei precedenti film ufficiali dei Giochi, da Olympia del 1936 ai film di Bud Greenspan [2]. In forza di questo fatto il sito RunningMovies.com considera il film The Official Films Of The Olympic Games: London 1948, quale ufficiale della manifestazione. Tuttavia il film di Knight deve essere a buon diritto considerato film ufficiale della manifestazione e non soltanto perché è stato realizzato all'epoca delle Olimpiadi e non anni dopo come quello citato.

NoteModifica

  1. ^ Olimpiadi on ESPN Classic, ESPN Classic.com. URL consultato il 15 settembre 2011.
  2. ^ IOC Announces Launchof OTAB.COM

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica