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Accademia dell'Ombra

Accademia dell'Ombra
UniversoGuerre stellari
Nome orig.Shadow Academy
Profilo
TipoPiattaforma orbitante
Fazione
CostruttoreSecondo Impero
Dati tecnici
ArmamentoCannoni vari
(EN)

«We have already found a powerful new leader, a great one but we also need our own group of Dark Jedi Knights, Imperial Jedi, who will cement our factions together and give us will to defeat the wicked and unlawful government of the New Republic and bring about the Second Imperium.»

(IT)

«Abbiamo già trovato un nuovo potente leader, è forte ma abbiamo ancora bisogno del nostro gruppo di Jedi Oscuri, Jedi Imperiali, che possano cementare le nostre fazioni e darci la capacità di sconfiggere il debole ed illegale governo della Nuova Repubblica, portando al potere il Secondo Impero.»

(Brakiss)

L'Accademia dell'Ombra (Shadow Academy) è un luogo immaginario presente nell'Universo espanso di Guerre stellari. Fu un centro d'addestramento segreto fondato dal Jedi Brakiss per allenare i Jedi Oscuri del Secondo Impero nel 23 ABY.

AspettoModifica

L'Accademia era costituita da un corpo a forma di toro e da torri di sorveglianza e porti d'attracco su un lato. Nel caso si fosse dovuta difendere, o se avesse dovuto funzionare da piattaforma da battaglia, il suo perimetro venne costellato di cannoni che puntavano in tutte le direzioni. Queste armi vennero usate raramente dato che l'Accademia era equipaggiata con uno scudo protettivo che gli permetteva l'invisibilità. Il corpo principale era riempito con motori che ne permettevano la guida e l'accelerazione nell'iperspazio, se necessario, rendendola utile anche come trasporto o mezzo di fuga.

InternoModifica

Venne equipaggiata per addestrare una nuova generazione di Jedi Oscuri, che il Grande leader del Secondo Impero riteneva necessari per la difesa della Nuova Repubblica. Avrebbero anche permesso di tenere unito il nuovo Impero, nato dalle ceneri della Repubblica distrutta.

L'Accademia ospitava migliaia di esplosivi in grado di essere fatti esplodere da remoto. Vennero installati per permettere al Grande Leader di punire Brakiss in caso di fallimento, o di un suo passaggio tra le file dei Ribelli; in questo modo si mise al sicuro da possibili tradimenti.

IngressiModifica

Gli ingressi dell'Accademia erano monocromatici ed istituzionali. I muri interrotti da rari terminali e le porte segnate con piccole targhe. I soli suoni udibili erano la lettura del rapporto di sicurezza, ed i cronometri che suonavano ogni quarto d'ora.

Quartiere degli studentiModifica

I quartieri degli studenti erano stanze cubiche, desolate e con i muri spogli. Gli studenti venivano confinati in questi locali quando gli veniva ordinato di meditare. Probabilmente la scelta di eliminare qualsiasi fronzolo fu presa da Tamith Kai, dal momento che era convinta che la privazione era necessaria al potenziamento delle proprie capacità.

Sala riunioniModifica

Dozzine di studenti sopportavano le letture di Brakiss in questa stanza, composta da panche ravvicinate e sprovviste di schienale.

L'ufficio di BrakissModifica

L'ufficio di Brakiss conteneva una poltrona ed una lunga scrivania completa di registratore, usato per registrare e riguardare gli avvenimenti giornalieri e per spedire i rapporti al Grande Leader. I muri erano di colore nero, e sostenevano immagini olografiche con scene di violenza tipo:

Brakiss avrebbe voluto incrementare la sua Forza attraverso la meditazione, ed assorbire gli eventi mostrati negli ologrammi.

Camere d'addestramentoModifica

L'Accademia conteneva numerose camere d'addestramento, usate dagli studenti per affinare le proprie arti. Tra queste ve n'era una equipaggiata con un computer che permetteva la proiezione di immagini olografiche da remoto.

Un'altra camera, usata per provare la propria forza, conteneva molte feritoie da cui venivano sparati proiettili. Pochi studenti bendati accettarono di provarla, difendendosi con semplici bastoni. Un altro studente, seduto in un'altra stanza, aveva il potere di distruggere i proiettili. Il programma aveva tre livelli di difficoltà: nel primo lanciava palle agli studenti, nel secondo sassi e nel terzo coltelli. Questo esercizio costò la vita ad almeno sei studenti.

Camera delle tortureModifica

Non poteva mancare, in questo complesso, la camera delle torture. A qualsiasi recluta appariva come una stanza vuota, ma nascondeva terribili pericoli. Un pannello trasparente separava la stanza dalla camera di osservazione, che permetteva il controllo degli strumenti di tortura.

Le persone situate all'interno della camera venivano sottoposte a luci abbaglianti e temperature estreme. I muri contenevano spray in grado di sparare acqua ghiacciata a pressione elevata. Il soffitto aveva un portello attraverso cui un generatore sonico potenziato veniva immesso nella stanza, provocando ultrasuoni in grado di perforare i timpani.

L'istruttore che assisteva alla scena, solitamente Tamith Kai, informava la recluta del fatto che l'unico modo di fermare la tortura era la distruzione del generatore, talmente resistente da obbligarlo a ricorrere al Lato Oscuro della Forza per riuscirci.

Porti di attraccoModifica

I porti permettevano di ospitare e lanciare vari tipi di navi. I percorsi di atterraggio e decollo erano evidenziati da guide gialle fosforescenti per aiutare i piloti. I muri erano ricoperti di materiale di durasteel, un materiale particolarmente resistente e riflettente. Nascosta dal muro, sul lato opposto dell'ingresso, c'era la camera di osservazione da cui potevano essere aperti o chiusi gli accessi.

StoriaModifica

In seguito alla Battaglia su Telti, in cui Luke Skywalker rischiò di perdere la vita, e alla sconfitta di Kueller, Brakiss si unì al Secondo Impero, guidato dal misterioso Grande Leader. Dal momento che l'Impero aveva bisogno di un gruppo di Jedi Oscuri, per poter fronteggiare quelli del Jedi Praxeum addestrati da Luke su Yavin IV, Brakiss venne assunto per svolgere questo compito.Ἃ

Usò fondi ricevuti dall'Impero per costruire una nave invisibile chiamata Accademia dell'Ombra che sarebbe stata utilizzata per l'addestramento. Brakiss sperava che questi Jedi avrebbero permesso di mantenere l'equilibrio nel vacillante Imperial Remnant. Insieme ad un gruppo di Sorelle della Notte guidate da Tamith Kai, Brakiss iniziò a reclutare giovani. Coloro che si dimostravano sensibili alla Forza diventavano Jedi Oscuri, mentre gli altri venivano addestrati come stormtrooper e piloti di TIE. Ai Jedi Oscuri veniva assegnata una spada laser prodotta in serie dall'Accademia.

NEl 23 ABY, Qorl si unì all'Accademia dopo essere fuggito da Yavin IV in seguito a due decenni di latitanza. Qorl venne incaricato di addestrare i corpi del Secondo Impero. Svelò anche che il Jedi Praxeum stava addestrando una nuova generazione di Cavalieri Jedi utili per il Secondo Impero.

Venne progettato un piano audace per rapire gli allievi dell'Accademia Jedi. Durante un raid sulla Stazione GemDiver, orbitante intorno a Yavin, l'Accademia dell'Ombra usò una piccola flotta per rapire i gemelli Solo ed il loro Wookiee Lowbacca, insieme a Em Teedee. Fu un disastro perché i gemelli si dimostrarono troppo forti per essere corrotti. Fuggirono con l'aiuto di Skywalker e dell'addestratore Tenel Ka. Il piano di rubare adepti al Praxeum fallì.

In seguito, Brakiss si avvicinò con la sua Accademia alla capitale della Nuova Repubblica, Coruscant, in modo da attaccare le navi rifornimento che vi si avvicinavano. Questa mossa diede l'opportunità di fare altri accoliti. Agenti vennero mandati ai livelli bassi del pianeta per racimolare la feccia della società galattica con la promessa di offrirgli una vita migliore. Tra questi possiamo citare il giovane teppista Zekk e la banda conosciuta col nome di Lost Ones.

Non passa molto tempo prima che l'Accademia venga scoperta. I gemelli Solo, insieme a Lowbacca e Chewbecca, usarono lo specchio solare orbitante per bruciare il dispositivo d'invisibilità dell'Accademia, mostrandola alle forze Repubblicane. La nave riuscì a fuggire entrando nell'iperspazio ed evitando la cattura.

Ben presto Zekk, dopo aver scoperto di essere sensibile alla Forza, divenne il Cavaliere Oscuro più potente, dopo aver battuto Vilas. Venne assegnato ad una task force che avrebbe dovuto assaltare Thikkiiana, principale città di Kashyyyk, mondo natale degli Wookiee. Quando venne messo davanti all'idea di uccidere Jaina, non riuscì a farlo. Al contrario, la avvertì del fatto che il Jedi Praxeum sarebbe stato il prossimo obbiettivo del Secondo Impero.

Nel frattempo, il Grande Leader, dopo aver svelato di essere un altro clone di Palpatine, arrivò all'Accademia. Si rifiutò di incontrare Brakiss. Questo fatto fece preoccupare Brakiss riguardo alla salute dell'Imperatore. Più tardi, dalla sua camera di isolamento, un ologramma di Palpatine si mostrò a Brakiss per ordinare un assalto al Praxeum su Yavin IV.

In un primo momento la battaglia venne pianificata prima dell'arrivo della flotta della Nuova Repubblica, guidata dall'Ammiraglio Ackbar. Brakiss, rifiutandosi di obbedire al maestro, scese sulla luna boscosa per essere affrontato in un Combattimento con spada laser da Skywalker. Dopo essere tornato sulla stazione, corse alla camera di isolamento chiedendo di vedere l'Imperatore, ma venne bloccato da due Guardie Reali. Infuriato, le uccise con la propria spada laser ed entrò nella stanza.

Qui, vide una terza Guardia che armeggiava con un banco di controllo, schermi di computer e generatori olografici, e capì che Palpatine non era mai stato su quella nave. Purtroppo per Brakiss, la quarta guardia attivò l'autodistruzione dell'Accademia, uccidendo tutte le persone imbarcate.

ApparizioniModifica

FontiModifica

Collegamenti esterniModifica

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