Aeroporto di Kärdla

Aeroporto di Kärdla
aeroporto
Kärdla lennujaam.JPG
L'aerostazione
Codice IATAKDL
Codice ICAOEEKA
Nome commercialeKärdla Lennujaam
Descrizione
TipoCivile
GestoreGoverno estone.
StatoEstonia Estonia
ConteaHiiumaa Hiiumaa
Posizione7 km sud dalla città
Altitudinem s.l.m.
Coordinate58°59′26″N 22°49′50″E / 58.990556°N 22.830556°E58.990556; 22.830556Coordinate: 58°59′26″N 22°49′50″E / 58.990556°N 22.830556°E58.990556; 22.830556
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Estonia
EEKA
EEKA
Sito webwww.kardla-airport.ee/
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
14/321520
asfalto
Statistiche (2013)
Passeggeri in transito10 222 Aumento 5,38%
Movimenti aeromobili1.340 Diminuzione 11,37%
Aeroporto di Tallinn[1]
L'aerostazione di Kärdla.

L'Aeroporto di Kärdla (IATA: KDL, ICAO: EEKA) (in estone: Kärdla Lennujaam) è un aeroporto dell'Estonia. La struttura è situata 7 km ad est della città di Kärdla sull'Isola di Hiiumaa.

Il complesso aeroportuale è dotato di una pista di asfalto della lunghezza di 1520 metri e una larghezza di 30 metri. La direzione è 14/32. La pista è stata ristrutturata nel 1998, dal governo estone.

Storia dell'aeroportoModifica

L'aeroporto di Kärdla venne inaugurato nel 1963.

Negli anni successivi ci fu una discreta attività nell'aerostazione; con voli regolari su Tallinn, Haapsalu, Vormsi, Kuressaare, Riga, Pärnu, Viljandi e Tartu, e voli charter verso Murmansk, Vilnius e Kaunas.

Nel 1987 24.335 passeggeri viaggiarono attraverso questo aeroporto. Ma il traffico aereo diminuì drasticamente dopo che l'Estonia restaurò la propria indipendenza nel 1991 e nel 1995 solo 727 passeggeri lo ulilizzavano.

Da allora il traffico incrementò nuovamente fino ad arrivare nel 2010 ad un numero di 10.551 passeggeri.

L'aeroporto ha Giorni di Volo annuali il primo fine settimana di agosto

IncidentiModifica

Il 23 novembre 2001 un aeroplano con 17 persone a bordo precipitò lungo la tratta tra Tallinn e Kärdla nei pressi di Palade a Hiiumaa. Due persone morirono nell'incidente. Sono ancora in corso indagini su quanto accaduto.

NoteModifica

  1. ^ Fonte: Copia archiviata (PDF), su tallinn-airport.ee. URL consultato il 7 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2015)..

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