Apri il menu principale

Aileen Pringle

attrice statunitense

BiografiaModifica

Nata Aileen Bisbee a San Francisco da una facoltosa famiglia, figlia del presidente della Pioneer Fruit Company, fece i suoi studi a San Francisco, Londra e Parigi. Iniziò a recitare poco tempo dopo essersi sposata con Sir Charles McKenzie Pringle, debuttando in The Bracelet. Durante la prima guerra mondiale, lei e il marito - che sarebbe diventato in seguito governatore della Giamaica britannica - abitarono prima a Giamaica e quindi a New York[1]. Ritornata al teatro, recitò a Londra per due anni a fianco di George Arliss in The Green Goddess, uno dei cavalli di battaglia dell'attore che portò ben due volte sullo schermo il personaggio del rajah, gentiluomo raffinato e folle.

Il suo primo film, Aileen Pringle lo girò nel 1920 per la Famous Players-Lasky Corporation. Nello stesso anno, recitò in Stolen Moments, protagonista un ancora sconosciuto Rodolfo Valentino. La carriera di Pringle non riuscì a decollare e l'attrice dovette accontentarsi di film dal successo modesto. Nel 1924, finalmente, ebbe la sua occasione. Venne scelta dalla sua amica Elinor Glyn, celeberrima scrittrice dell'epoca, che la volle come protagonista in un film tratto da uno dei suoi romanzi: Three Weeks, girato a fianco del fascinoso Conrad Nagel, finalmente le dona la fama che fino a quel momento le era sfuggita.

Nel novembre 1924, Aileen Pringle rimase coinvolta nello scandalo che travolse mezza Hollywood: sullo yacht Oneida, appartenente al potentissimo editore William Randolph Hearst, si era svolta una tragedia dai risvolti oscuri. Il produttore Thomas H. Ince, portato in gran fretta a terra dallo yacht, morì dopo qualche ora in maniera che molti considerarono misteriosa. Corse voce che fosse rimasto ferito a bordo della barca probabilmente colpito per sbaglio da un colpo sparato dallo stesso Hearst. Tra gli ospiti sullo yacht, Charlie Chaplin, Marion Davies (amante di Hearst), Louella Parsons, Elinor Glyn e alcune famose attrici tra cui Aileen Pringle. I pettegolezzi sulla morte di Ince continuarono per anni, senza che si sia mai riusciti ad arrivare a una versione dei fatti accettata da tutti.

Aileen, diventata intanto una delle più note dive di Hollywood, recitò da protagonista accanto ai maggiori divi del cinema muto: John Gilbert, William Haines, Ronald Colman, Adolphe Menjou, Nils Asther.

All'avvento del sonoro, continuò a lavorare, interpretando piccoli ruoli in film importanti, talvolta neppure accreditata. Nel 1944, si sposò con il romanziere James M. Cain, ma il matrimonio durò soltanto due anni e alla fine i due divorziarpno. Pringle si ritirò dalle scene, dopo aver girato dal 1920 al 1944 un'ottantina di film. Visse a New York, con larghezza di mezzi.

Morì nel 1989, all'età di 94 anni.

RiconoscimentiModifica

Per il suo contributo all'industria del cinema, Aileen Pringle ha una stella sull'Hollywood Walk of Fame al 6723 Hollywood Blvd. di Los Angeles.

Filmografia parzialeModifica

Film o documentari dove appare Aileen PringleModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN38444534 · LCCN (ENn87896343 · WorldCat Identities (ENn87-896343