Albino Longhi

giornalista italiano

Albino Longhi (Mantova, 6 settembre 1929Roma, 1º gennaio 2018) è stato un giornalista italiano, direttore per la sesta volta del TG1 su Rai 1.[1].

BiografiaModifica

Giornalista professionista dal 1954, intraprende l'attività alla Gazzetta di Mantova, susseguendosi a diversi incarichi in più testate giornalistiche nazionali. Nel 1969 si trasferisce in Rai, diventando direttore prima della sede siciliana e poi di quella friulana. il 13 settembre 1982 viene nominato direttore del TG1, succedendo ad Emilio Fede. Mantiene la carica fino al 12 giugno 1987, diventando poi responsabile delle tribune politiche e successivamente vice direttore generale.

il 12 aprile 1993 rientra come direttore del telegiornale, prendendo il posto di Bruno Vespa, per breve tempo. Dopo pochi mesi abbandona la carica, lascia la Rai e assume la direzione dell'Arena, quotidiano di Verona. Nel 1996 rientra a Roma, occupandosi dell'immagine del Presidente del Consiglio in carica, Romano Prodi. il 2 ottobre 2000 è ancora alla direzione del TG1, succedendo a Gad Lerner, e mantenendo la carica fino al 5 maggio 2002. Presiede la giuria del Premio Giornalistico intitolato a Roberto Morrione e nel 2012 gli viene assegnato dall'Associazione Articolo 21 il premio alla carriera. È morto a Roma all'età di 88 anni dopo una lunga malattia a inizio 2018.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica