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Alessandro Negri di Sanfront

ufficiale e politico italiano
Alessandro Negri di San Front

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XIII

Dati generali
Titolo di studio Scuola militare
Professione Ufficiale militare

Alessandro Negri di Sanfront[1] (Ponzone, 11 febbraio 1804[2]Chiavari, 25 febbraio 1884) è stato un ufficiale e politico italiano, maggiore dei Carabinieri Reali e senatore del Regno d'Italia nella XIII legislatura.

Indice

BiografiaModifica

 
Pastrengo, lapide alla Carica dei Carabinieri a cavallo
 
La Caserma Negri di Sanfront di Roma, sede del Reggimento Corazzieri

Carriera militareModifica

Figlio di Giacinta dei conti de Rege di Gifflenga e del conte Bonifacio, aiutante di campo del re Carlo Alberto di Savoia, e nipote del generale Alessandro De Rege di Gifflenga, Alessandro Negri frequentò dal 1816 al 1823 l'Accademia Reale di Torino, ottenendo il grado di sottotenente.

Il 9 marzo 1823 venne assegnato al battaglione di fanteria leggera Cacciatori della Regina, quindi venne trasferito al Reggimento Cavalleggeri di Piemonte ed ancora al Reggimento Novara Cavalleria. Con il grado di capitano prestò servizio nel Reggimento Savoia Cavalleria e quindi, promosso maggiore, tornò al reggimento di Novara

Nel 1848, all'inizio della Prima guerra di indipendenza, venne scelto dal re Carlo Alberto per comandare i tre "Squadroni di Guerra" dei Carabinieri Reali creati per garantire la sicurezza del sovrano sul campo di battaglia.

Il 30 aprile 1848, il giorno della battaglia di Pastrengo, Alessandro Negri si trovava accanto al suo sovrano impegnato a dirigere le truppe contro gli austriaci. Il re decise di muoversi per osservare meglio lo svolgimento della battaglia e, mentre era scortato da una dozzina di Carabinieri, fu oggetto di azione di fuoco. Vedendo il re in pericolo, Alessandro Negri di Sanfront comandò immediatamente una carica lanciandosi per primo al galoppo contro i nemici, seguito dai tre squadroni di Carabinieri e quindi da tutti gli altri reparti impegnati nell'avanzata.

Alla carica partecipò lo stesso re che, in questo modo, riuscì a sfuggire alla minaccia; l'irruenza stessa della carica che trascinò tutte le truppe presenti, portò inoltre l'esercito sabaudo alla vittoria della battaglia.

Ottenuta la promozione a colonnello nel novembre del 1848, continuò a combattere nella prima guerra di indipendenza anche nel 1849; fu nominato comandante delle Guide a Cavallo e del Reggimento Cavalleggeri di Lombardia non riconoscendo però la dipendenza dal comando della V Divisione "Lombarda", del Ramorino prima e del Fanti poi, proprio durante l'offensiva austriaca a Pavia. Nominato aiutante di campo onorario del re il 10 aprile 1853, sei anni più tardi venne promosso maggior generale, combattendo nella Seconda guerra di indipendenza, e quindi tenente generale il 6 febbraio 1862, grado che ricoprì fino al suo collocamento a riposo, avvenuto il 1º settembre 1865.

Incarichi politiciModifica

Alessandro Negri di Sanfront ricoprì la carica di sindaco nei comuni di Ponzone, tra il 1851 e il 1862, di Tronzano Vercellese, dal 1856 al 1861 e di Chiavari, tra il dicembre 1872 e il 1873, quando rassegnò le dimissioni. Fu anche presidente del Consiglio provinciale di Acqui nel 1852.

Nel 1872 a Chiavari ricoprì anche le cariche di consigliere comunale e di assessore anziano facente funzioni di sindaco, e l'anno successivo divenne Presidente del Consiglio comunale e della Giunta municipale. Fu anche consigliere comunale a Ponzone nel 1882.

Il 16 novembre 1876 fu nominato Senatore del Regno d'Italia, carica ricoperta dal 1865 anche dal cugino Carlo Pellion di Persano, e prestò il proprio giuramento un mese più tardi.

OnorificenzeModifica

  Grand'ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
«Per il lodevole servizio prestato quale Comandante dei tre Squadroni Carabinieri»
— 14 agosto 1859[3]
  Medaglia d'argento al valor militare
«In considerazione del contegno tenuto dinanzi al nemico, nella campagna di guerra del 1848»
  Medaglia di bronzo al valor militare
«Si distinse nei fatti d'armi del 24 e 25 luglio e 4 agosto 1848, fuori delle porte di Milano e nell'incominciato assedio di Peschiera»
  Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza
  Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia 1848-1870
  Grand'Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 12 agosto 1859

NoteModifica

  1. ^ Il cognome risulta essere Sanfront, dal nome del comune di origine, benché nel Registro di matricola dei Senatori del Regno risulti invece San Front
  2. ^ Secondo altre fonti risulta nato l'8 ottobre 1904
  3. ^ Cavaliere dal 29 giugno 1848, Commendatore dall'8 luglio 1856

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN121599491 · LCCN (ENno2005109886 · WorldCat Identities (ENno2005-109886