Alpi di Brandenberg

Alpi di Brandenberg
Hochiss.jpg
Hochiss
ContinenteEuropa
StatiAustria Austria
Catena principaleAlpi Calcaree Nordtirolesi (nelle Alpi)
Cima più elevataHochiss (2.299 m s.l.m.)

Le Alpi di Brandenberg (in tedesco Brandenberger Alpen - detti anche Monti del Rofan - in tedesco Rofangebirge) sono una sottosezione delle Alpi Calcaree Nordtirolesi. Si trovano nello Stato austriaco del Tirolo. Il loro nome si deve al comune di Brandenberg, che si trova sul massiccio. Il suo punto più alto è il Hochiss, a 2299 m s.l.m.

ClassificazioneModifica

 
Le Alpi di Brandenberg secondo l'AVE sono individuate dal numero 6.
 
Cartina dettagliata del gruppo montuoso.

Secondo la SOIUSA le Alpi di Brandenberg sono una sottosezione con la seguente classificazione:

Secondo l'AVE costituiscono il gruppo n. 6 di 75 nelle Alpi Orientali.

GeografiaModifica

Confinano:

Il lago di Achen le bagna ad ovest. La loro parte occidentale è la catena del Rofan.

SuddivisioneModifica

Le Alpi di Brandenberg secondo la SOIUSA si suddividono in due supergruppi, quattro gruppi e cinque sottogruppi[1]:

  • Monti del Rofan (A)
    • Catena Rofan-Hochiss (A.1)
      • Cresta del Rofan (A.1.a)
      • Cresta dell'Hochiss (A.1.b)
    • Catena Unnütz-Guffert (A.2)
      • Cresta dell'Unnütz (A.2.a)
      • Cresta del Guffert (A.2.b)
      • Cresta Schneid-Ragstatt (A.2.c)
  • Monti del Thiersee (B)
    • Catena Heuberg-Kühberg (B.3)
    • Catena Köglhörndl-Hundsalmer (B.4)

Principali vetteModifica

 
Il lago di Zirein ed il Rofanspitze sullo sfondo
  • Hochiss, 2299 m
  • Seekarlspitze, 2261 m
  • Rofanspitze, 2259 m
  • Rosskopf, 2246 m
  • Spieljoch, 2236 m
  • Dalfázer Joch, 2233 m
  • Sagzahn, 2228 m
  • Vorderes Sonnwendjoch, 2224 m
  • Dalfázer Wand, 2210 m
  • Dalfázer Köpfln, 2208 m
  • Haidachstellwand, 2192 m
  • Schokoladetafel, 2165 m
  • Stuhljöchl, 2157 m
  • Dalfázer Rosskopf, 2143 m
  • Kotalmjoch, 2122 m
  • Grubascharte, 2102 m
  • Rotspitz, 2067 m
  • Klobenjochspitze, 2041 m

Stazioni invernaliModifica

Le principali stazioni di sport invernali sono:

NoteModifica

  1. ^ Tra parentesi sono indicati i codici SOIUSA dei supergruppi, gruppi e sottogruppi.

BibliografiaModifica

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.

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