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Alpi Orientali
PizBernina3.jpg
il Pizzo Bernina, cima più elevata della catena alpina orientale nonché 4000 più orientale delle Alpi
ContinenteEuropa
StatiAustria Austria
Germania Germania
Liechtenstein Liechtenstein
Italia Italia
Slovenia Slovenia
Svizzera Svizzera
Ungheria Ungheria
Catena principaleAlpi
Cima più elevataPizzo Bernina (4.049 m s.l.m.)

Con il termine Alpi Orientali si intende una porzione del sistema montuoso denominato Alpi, posta ad est delle Alpi centrali, a cavallo di Austria, Germania, Liechtenstein, Italia, Slovenia, Svizzera e Ungheria. A seconda delle varie classificazioni del sistema alpino la denominazione Alpi Orientali ha avuto significati diversi[1]. Con l'introduzione della Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino (SOIUSA) nel 2005 è accettata la bipartizione delle Alpi (Alpi Occidentali ed Alpi Orientali). Comprendono numerose cime che superano i 3000 m, sfiorando a volte i 4000 con l'unico 4000 rappresentato dal pizzo Bernina.

Indice

Partizione delle AlpiModifica

 
Le 26 sezioni della Partizione delle Alpi. Le Alpi Orientali coprono le sezioni 17-26.

Nel 1926, a seguito del IX Congresso Geografico Italiano svoltosi nel 1924, venne adottata la Partizione delle Alpi, che prevede la suddivisione del sistema alpino in Alpi Occidentali, Alpi Centrali ed Alpi Orientali.

Le Alpi Orientali vanno dal Passo del Brennero alla città di Fiume. La cima più elevata è il Großglockner (3.798 m).

Le Alpi Orientali si suddividono ulteriormente in[2]:

Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema AlpinoModifica

 
Alpi Occidentali ed Alpi Orientali secondo la SOIUSA.
 
Dettaglio delle Alpi Orientali con evidenziate le Alpi Nord-orientali, le Alpi Centro-Orientali e quelle Sud-orientali.

La Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino (SOIUSA), presentata nel 2005, ha superato la tripartizione delle Alpi del 1926. Questa suddivisione prevede la divisione delle Alpi in Alpi Occidentali ed Alpi Orientali, separate dalla linea Reno - Passo dello Spluga - Lago di Como - Adda

Le Alpi Orientali sono suddivise in tre grandi settori: Alpi Centro-orientali, Alpi Nord-orientali e Alpi Sud-orientali.

Alpi Centro-orientaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Alpi Centro-orientali.

Le Alpi Centro-orientali sono divise in 6 sezioni (SZ), 25 sottosezioni (STS) e 64 supergruppi (SPG):

Alpi Nord-orientaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Alpi Nord-orientali.

Le Alpi Nord-orientali sono divise in 7 sezioni (SZ), 27 sottosezioni (STS) e 69 supergruppi (SPG):

Alpi Sud-orientaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Alpi Sud-orientali.

Le Alpi Sud-orientali sono divise in 9 sezioni (SZ), 25 sottosezioni (STS) e 65 supergruppi (SPG):

Alpenvereinseinteilung der Ostalpen (AVE)Modifica

I Deutscher und Österreichischer Alpenverein, ovvero i Club Alpini austro-tedeschi, adottano una classificazione delle Alpi orientali denominata Alpenvereinseinteilung der Ostalpen (AVE). Le Alpi orientali sono suddivise in 4 settori e 75 gruppi, secondo la revisione apportata al Moriggl-Einteilung der Ostalpen nel 1982 da Frank Grassler.

I quattro settori sono:

  • Nördliche Ostalpen (Alpi nord-orientali)
  • Zentrale Ostalpen (Alpi centro-orientali)
  • Südliche Ostalpen (Alpi sud-orientali)
  • Westliche Ostalpen (Alpi orientali occidentali)

NoteModifica

  1. ^ Il template è costruito secondo le definizioni della SOIUSA.
  2. ^ Tra parentesi il numero progressivo delle sezioni da 17 a 26 ed il numero progressivo dei gruppi all'interno delle sezioni.

BibliografiaModifica

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA. Pavone Canavese (TO), Priuli & Verlucca editori, 2005

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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