Apri il menu principale

Andrea Meyer

poetessa, artista e modella norvegese

Andrea Haugen, nata come Andrea Meyer e conosciuta anche con lo pseudonimo Nebelhexë (1976), è una poetessa, artista e modella norvegese.

I suoi scritti trattano temi decadenti ed esoterici.

Carriera musicaleModifica

Andrea Haugen venne definita da Terrorizer una delle personalità più intriganti della sottocultura musicale underground.[1] Un articolo sul suo album Laguz Within The Lake descrive il lavoro di Nebelhexë come "la colonna sonora del prequel del Signore degli Anelli".[2] L'artista descrive le sue canzoni come meditative e ossessive, con influenze che vanno dai Cocteau Twins e Kate Bush fino ai The Benedictine Monks of Santo Domingo de Silos. Dichiara che l'album potrebbe essere definito come New Age con richiami crossover ma per un pubblico "che non brucia incenso".

È lieta che il suo amore per il goth inglese, la musica New Wave e l'underground la abbia condotta a Londra nel 1990, dove divenne parte della sottocultura. Cercando sempre, e con una fascinazione verso i misteri della vita e verso i vampiri e asserendo di avere una profonda connessione con gli animali, entrò in diversi gruppi esoterici e occulti, come gli Illuminati di Thanateros. Esplorando i lati oscuri della vita, divenne una modella nella scena fetish e una ballerina (come nei concerti dei Cradle of Filth). Entrò anche nella Chiesa di Satana in quel periodo, che la aveva molto ispirata. [3]

Nel 1994 esordì con il progetto musicale dark ambient Aghast. Creò in seguito Hagalaz' Runedance, dedito alla spiritualità dei popoli della Scandinavia. Gli Hagalaz' Runedance riscossero un relativo successo,[senza fonte] ma Andrea annunciò presto di essere annoiata dalla musica e dall'immagine del progetto e che questo non rappresentava pienamente le sue idee personali.[3] Dal 2003 pubblicò tutta la sua musica sotto lo pseudonimo Nebelhexë. Dopo questo cominciò a scrivere anche sceneggiature di film, sia horror sia satirici.[4]

Scritti e video musicaliModifica

Scrittrice dal 1995 contro ciò che vede restringere e inibire la natura delle persone (come, ad esempio, le religioni abramitiche). Suoi interventi furono pubblicati sia nei magazine underground che nei tabloid norvegesi. Scrive anche poesie surreali o goth.

Andrea Haugen ha scritto il libro The Ancient Fires of Midgard, dove parla della sua scoperta della Mitologia norrena. Haugen ha affermato più volte che l'ossessione sui miti nordici fu una fase riassuntiva della sua vita e ora considera se stessa molto spirituale, ma che questo non significa necessariamente essere religiosa.

Vita privataModifica

La sua vita privata è molto appartata. Ha una figlia, Alva, con il suo ex marito Tomas Haugen, con il quale mantiene rapporti di amicizia.[5]

Ha appartamenti sia in Norvegia sia in Gran Bretagna, dove vive con l'attore Jonathan Rhys Meyers. Haugen vede il suo futuro nei film e nei musical, sia nelle commedie che negli horror.[6]

Andrea Haugen insegna kickboxing [7]

DiscografiaModifica

AghastModifica

  • Hexerei im Zwielicht der Finsternis, CD/PD 1994

Hagalaz' RunedanceModifica

  • When the Trees Were Silenced, 7" EP 1996
  • The Winds That Sang of Midgard's Fate, CD 1998
  • Urd - That Which Was, MCD/Picture disc 1999
  • On Wings of Rapture, CD single 2000
  • Volven, CD/LP/Picture disc 2000
  • Frigga's Web, CD/LP/Picture disc 2002

NebelhexëModifica

  • Laguz - Within the Lake, CD 2004
  • Essensual, CD 2006
  • Dead Waters, CD 2009
  • Don't Kill The Animals, EP 2009, con l'artista statunitense Jarboe

Apparizioni come ospiteModifica

OpereModifica

  • Horde Of Hagalaz, in due fascicoli (1994 - 1996)
  • Understanding the Northern Myths and Traditions (2000)
  • Dark Side of Dreaming - novelle e racconti brevi
  • Walking With The Night - un grimorio
  • The Way to Hysteria

NoteModifica

  1. ^ Oral Histories: Andrea (Nebelhexë) dal magazine Terrorizer http://www.terrorizer.com/issuedetail.php?issue_no=175&features[collegamento interrotto]
  2. ^ 2004 Record review di Carrie Crespo Copia archiviata, su womanrock.com. URL consultato il 7 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2008).
  3. ^ a b Sito ufficiale http://www.nebelhexe.com
  4. ^ Zillo Musikmagazin
  5. ^ Intervista, Copia archiviata, su myspace.com. URL consultato il 2 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2014).
  6. ^ Intervista
  7. ^ Dal sito ufficiale

Collegamenti esterniModifica

  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie