Angelo Raffaele Panzetta

arcivescovo cattolico italiano
Angelo Raffaele Panzetta
arcivescovo della Chiesa cattolica
Arcivescovo Angelo R. Panzetta - Santa Messa a Fondo Gesù, 4 luglio 2020.jpg
Coat of arms of Angelo Raffaele Panzetta.svg
Testificari Evangelium Gratiæ
 
TitoloCrotone-Santa Severina
Incarichi attualiArcivescovo di Crotone-Santa Severina (dal 2019)
Incarichi ricopertiAmministratore apostolico di Catanzaro-Squillace (2021-2022)
 
Nato26 agosto 1966 (55 anni) a Pulsano
Ordinato presbitero14 aprile 1993 dall'arcivescovo Benigno Luigi Papa, O.F.M.Cap.
Nominato arcivescovo7 novembre 2019 da papa Francesco
Consacrato arcivescovo27 dicembre 2019 dall'arcivescovo Filippo Santoro
 

Angelo Raffaele Panzetta (Pulsano, 26 agosto 1966) è un arcivescovo cattolico italiano, dal 7 novembre 2019 arcivescovo di Crotone-Santa Severina.

BiografiaModifica

Nasce a Pulsano, in provincia ed arcidiocesi di Taranto, il 26 agosto 1966.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

Dopo la maturità classica, conseguita nel liceo di Manduria, e dopo aver frequentato il seminario minore, inizia a frequentare il Pontificio Seminario Regionale Pugliese "Pio XI" in Molfetta, dove conclude gli studi con il baccalaureato in teologia.

Il 14 aprile 1993 è ordinato presbitero dall'arcivescovo Benigno Luigi Papa per l'arcidiocesi di Taranto.

Nel 1993 è vicario parrocchiale di Pulsano. Dal 1993 al 1998 è segretario personale dell'arcivescovo di Taranto ed assistente ecclesiastico dei medici cattolici e dell'istituto secolare delle missionarie della Regalità di Cristo. Nel 1994 riceve la nomina a direttore dell'ufficio diocesano, poi di quello regionale, per la pastorale familiare. Nel 1994 consegue la licenza in teologia morale e nel 2000 il dottorato nella stessa disciplina presso l'Accademia alfonsiana con una tesi intitolata La legge naturale e la legge della grazia nel secolo XVIII. La riflessione di Pasquale Magli.[1] Insegna teologia morale all'istituto di scienze religiose di Taranto, dal 1994 al 1998, e all'istituto teologico Santa Fara in Bari, al 1996 al 2019.

È padre spirituale del seminario interdiocesano di Poggio Galeso, dal 2000 al 2002, e poi del Seminario regionale di Molfetta, dal 2008 al 2011; negli stessi anni è insegnante di teologia morale nell'istituto teologico Regina Apuliae di Molfetta e vicepreside dello stesso. Dal 2006 al 2019 ricopre l'incarico di collaboratore pastorale in alcune parrocchie site in Martina Franca, Montemesola, Taranto e Carosino ed è assistente spirituale diocesano della comunità "Gesù ama" del Rinnovamento carismatico cattolico. Nel 2011 è nominato preside dell'istituto teologico pugliese.

Ministero episcopaleModifica

 
Il vescovo Panzetta durante la Santa Messa celebrata nella chiesa del SS. Salvatore nel quartiere Fondo Gesù di Crotone il 4 luglio 2020.

Il 7 novembre 2019, all'età di 53 anni, è nominato arcivescovo di Crotone-Santa Severina da papa Francesco;[2] succede a Domenico Graziani, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 27 dicembre seguente riceve l'ordinazione episcopale nel palazzetto dello sport "Karol Wojtyła" a Martina Franca dall'arcivescovo di Taranto Filippo Santoro,[3] coconsacranti l'arcivescovo emerito di Taranto Benigno Luigi Papa e l'arcivescovo Domenico Graziani. Il 5 gennaio 2020 prende possesso dell'arcidiocesi.

Nel luglio 2020 istituisce il fondo diocesano Talità Kum, che, grazie al contributo dei sacerdoti, servirà a sostenere le nuove start-up lavorative dei giovani tra i 18 e i 35 anni residente nel territorio dell'arcidiocesi tentando dunque di rispondere alla fame di lavoro delle nuove generazioni. Insieme a questo fondo è stato presentato anche il bando per il progetto Policoro, che ha come fine quello di educare i giovani al lavoro dignitoso e accompagnarli.

Il 5 giugno 2021 conferisce l'ordinazione episcopale a Fortunato Morrone, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova

Il 15 settembre 2021 è nominato amministratore apostolico di Catanzaro-Squillace, dopo le dimissioni dell'arcivescovo Vincenzo Bertolone. Ricopre tale ufficio fino al 9 gennaio 2022, giorno dell'ingresso del nuovo arcivescovo Claudio Maniago.

Il 1º novembre 2021 consacra la chiesa del Santissimo Salvatore, intitolata a Gesù e Maria, del quartiere Fondo Gesù di Crotone,[4] dopo quasi 10 anni dalla benedizione allora impartita dall'arcivescovo Domenico Graziani.[5]

Genealogia episcopale e successione apostolicaModifica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

NoteModifica

  1. ^ Tesi Accademia Alfonsiana, su alfonsiana.eu. URL consultato il 29 agosto 2021.
  2. ^ Rinunce e nomine. Rinuncia dell'Arcivescovo di Crotone-Santa Severina (Italia) e nomina del successore, su press.vatican.va, 7 novembre 2019. URL consultato il 10 novembre 2019.
  3. ^ Nomine in Italia, don Angelo Panzetta nuovo Arcivescovo di Crotone-Santa Severina, 7 novembre 2019. URL consultato il 10 novembre 2019.
  4. ^ La Chiesa di Fondo Gesù consacrata a Gesù e Maria: "Uno sguardo verso questo quartiere", su crotoneok.it, 1º novembre 2021. URL consultato il 1º novembre 2021.
  5. ^ Damiano Lacaria, Dopo 52 anni una vera chiesa a Fondo Gesù, su il Crotonese, 21 dicembre 2010. URL consultato il 1º novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2021).

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