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Nenè Mangiacavallo

medico e politico italiano
(Reindirizzamento da Antonino Mangiacavallo)
Antonino Mangiacavallo
Nenè Mangiacavallo1.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIII
Gruppo
parlamentare
Misto
Coalizione L'Ulivo
Collegio 20 - Sciacca
Incarichi parlamentari
  • Segretario del Gruppo Parlamentare di Rinnovamento Italiano alla Camera dei Deputati
  • Componente delle commissioni legislative della Camera dei Deputati: Affari Esteri, Affari Sociali, Lavoro, Bilancio, Difesa
  • Commissioni Bicamerali: Antimafia e Affari Regionali[1]
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Rinnovamento Italiano
Titolo di studio Laurea in Medicina e Chirurgia spec. in pneumologia
Professione Medico Chirurgo

Antonino Mangiacavallo, detto Nenè (Ribera, 27 febbraio 1955), è un medico e politico italiano.

BiografiaModifica

Il 31 ottobre 1980 consegue, presso l'Università degli Studi di Palermo, la laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti e la lode. Il 10 dicembre 1983 consegue, presso l'Università degli Studi di Palermo, la specializzazione in Tisiologia e Malattie dell'apparato respiratorio con il massimo dei voti e la lode, ottenendo il premio "V. Fici" per la migliore tesi di specializzazione. È socio dell'Associazione Italiana Pneumologi Italiani e dell'Unione Italiana per la Pneumologia, della quale è stato Vice Presidente. Cresciuto politicamente nella Democrazia Cristiana, è stato Sindaco di Ribera dal 5 marzo 1992 al 18 giugno 1993. Alle elezioni politiche del 1996 viene eletto alla Camera dei deputati nella lista de l'Ulivo del collegio uninominale di Sciacca, in quota Lista Dini - Rinnovamento Italiano.

È stato Sottosegretario di Stato per la Sanità dal 10 ottobre 1998 al 25 aprile 2000 nel I e nel II Governo D'Alema e Sottosegretario di Stato per i lavori pubblici nel Governo Amato II dal 4 agosto 2000 fino al termine della Legislatura. Nel 2000 è nominato coordinatore regionale della Sicilia di Rinnovamento Italiano[2]. Alle elezioni politiche del 2001 è ricandidato alla Camera dei deputati nella lista de l'Ulivo del collegio uninominale di Sciacca, ma non viene rieletto[3]. Dal mese di settembre 2007 è Commissario regionale per la Sicilia della L.I.L.T. - Lega Italiana per la Lotta ai Tumori.

Alle elezioni Regionali Siciliane del 2008 è designato Assessore alla Sanità dalla candidata del centrosinistra Anna Finocchiaro[4][5], che non risulta eletta. Vicino alle posizioni di Rita Borsellino, nel 2009 aderisce al Partito Democratico ed è candidato alle elezioni primarie come capolista della lista "Con Rita Borsellino Semplicemente Democratici" nel collegio di Agrigento[6]. Successivamente lascia il Partito Democratico. Nel gennaio 2013 viene nominato commissario dell'ospedale San Raffaele di Cefalù[7].

Proposte di legge presentate come primo firmatarioModifica

Di seguito alcune proposte di legge presentate come primo firmatario:

  • Nuove norme in materia di iscrizione e di contribuzione dovuta all'Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti(ENPAF)
  • Norme per la sicurezza negli incontri di pugilato
  • Abolizione degli esami di idoneità nazionale all'esercizio delle funzioni di direzione e nuove norme per l'esercizio delle funzioni di direzione sanitaria ed amministrativa delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere
  • Nuove disposizioni in materia di formazione dei medici specialisti
  • Norme per la prevenzione dell'asma bronchiale e delle malattie respiratorie
  • Esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per i soggetti affetti da patologie respiratorie ostruttive
  • Norme per l'inquadramento degli ex ispettori del lavoro nell'VIII qualifica funzionale
  • Disposizioni in materia di equipollenza della laurea in scienze politiche con la laurea in economia e commercio
  • Disposizioni per l'obbligatorietà della certificazione delle parcelle per prestazioni tecniche relative al rilascio di concessioni o autorizzazioni edilizie
  • Norme per il riconoscimento del registro italiano dei donatori di midollo osseo
  • Istituzione nell'ambito del Servizio sanitario nazionale delle unità operative per la terapia antalgica e le cure palliative
  • Disposizioni per incentivare la sostituzione degli apparecchi sanitari obsoleti
  • Norme per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale

NoteModifica

  1. ^ Commissione parlamentare per le questioni regionali, in Camera dei deputati. URL consultato il 15 marzo 2011.
  2. ^ Brevi, in La Repubblica, 14 ottobre 2000, p. 6 sezione:Palermo. URL consultato il 28 ottobre 2009.
  3. ^ Elezioni della Camera dei Deputati del 13 maggio 2001 [collegamento interrotto], in Archivio Storico delle Elezioni. URL consultato il 28 ottobre 2009.
  4. ^ Sicilia: Finocchiaro(PD), Mangiacavallo assessore a sanità della mia giunta, in Adnkronos, 2 aprile 2008. URL consultato il 29 gennaio 2013.
  5. ^ Massimo Lorello, Così cambierò la sanità, in La Repubblica, 03 aprile 2008, p. 2 sezione:Palermo. URL consultato il 28 ottobre 2009.
  6. ^ Liste nazionali Regione Sicilia - Congresso PD 2009, in PartitoDemocratico.it. URL consultato il 28 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2009).
  7. ^ Cefalù, San Raffaele commissariato La fondazione dimette il presidente Cirillo, in Corriere della Sera, 25 gennaio 2013. URL consultato il 29 gennaio 2013.

Voci correlateModifica

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