Arbanella

Mason Jar

Arbanella è un termine in uso nella lingua ligure per definire un tipo particolare di barattolo in vetro, utile come contenitore per alimenti e conserve dolci e salate.

Un'arbanella con tappo a pressione colma di marmellata

DiffusioneModifica

 
Un esempio di arbanella con tappo a vite utilizzata per una conserva di frutta

Il sostantivo è oggi comunemente utilizzato nelle quattro province liguri e in Lunigiana per identificare un qualsiasi vasetto di vetro utilizzato per conservare cibi come, per esempio, marmellate, pesce, olive o altri prodotti sotto sale, olio di oliva o aceto.
La frequenza con cui questo termine viene utilizzato in queste zone e il fatto che serva a indicare un oggetto molto specifico, e non trovi pertanto sinonimi adeguati nella lingua italiana, fanno sì che arbanella venga pronunciato dalla maggior parte dei liguri con la convinzione di utilizzare un vocabolo italiano e non uno a diffusione esclusivamente regionale.

Da notare che pur non esistendo traduzione esatta del termine arbanella in lingua italiana, esiste nella lingua inglese con il sostantivo jar.

Etimologia e variantiModifica

In italiano esistono termini affini ad arbanella come albarello (contenitore a uso erboristico o farmaceutico, solitamente di maiolica[1]), da cui la parola potrebbe essere derivata attraverso la dissimilazione della r in n e un fenomeno di rotacismo.

In alcune zone del ponente ligure è diffusa la variante dialettale erbanella, mentre in alcune zone dello spezzino e della Lunigiana il suono della r diventa una l in albanella.

Il termine si è diffuso anche nel basso Piemonte. In particolare, nella zona del monregalese, si è diffusa la variante con doppio rotacismo arbarella. Da qui le espressioni: pesche in arbarella, arbarella di marmellata, vado in cantina a prendere un'arbarella...

Nel libro "La vera cuciniera genovese facile ed economica"[2] di Emanuele Rossi (edita nel 1862) è indicata come traduzione in italiano del termine la parola alberello.

Prodotti in arbanellaModifica

Un particolare alimento tenuto in arbanella sono le acciughe sotto sale.

Altri tipici prodotti liguri conservati in arbanella sono, per esempio, i cicciarelli, gli zerli, i funghi sott'olio, il miele, le confetture di frutta e alcune salse come il marò.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Definizione di albarello, su old.demauroparavia.it (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2008)., dal sito de Il dizionario della lingua italiana De Mauro
  2. ^ La vera cuciniera genovese di Emanuele Rossi su Gutenberg.org

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