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Archimede (sommergibile 1933)

sommergibile del 1933
Archimede
General Mola
SmgArchimede.jpg
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Naval Ensign of Spain.png
TipoSommergibile di grande crociera
ClasseArchimede
Utilizzatore principaleFlag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regia Marina
Altri utilizzatoriNaval Ensign of Spain.png Armada Española
CantiereTosi, Taranto
Impostazione1º ottobre 1931
Varo10 dicembre 1933
Entrata in servizio1º agosto 1934
Radiazione1937
Destino finaleceduto all'Armada Española nel 1937 e ribattezzato General Mola, affondato nel 1959 mentre veniva rimorchiato alla demolizione
Caratteristiche generali
Dislocamento in immersione1260 t
Dislocamento in emersione980,82 t
Lunghezzafuori tutto 70,51 m
Larghezza6,87 m
Pescaggio4,4 m
Profondità operativa100 m
Propulsione2 motori diesel Tosi da 3.000 CV totali
2 motori elettrici Ansaldo da 1400 CV totali
Velocità in immersione 7,7 nodi
Autonomiain emersione: 10.294 mn a 8 nodi
o 1882 mn a 17 nodi
in immersione: 80 mn alla velocità di 4 nodi
Equipaggio6 ufficiali, 49 sottufficiali e marinai
Armamento
Armamento[1]
Note
MottoFamam servare memento

dati presi da xmasgrupsom.com e betasom.it

voci di sommergibili presenti su Wikipedia

L'Archimede è stato un sommergibile della Regia Marina. Ceduto alla Marina spagnola, assunse il nome di General Mola.

StoriaModifica

 
Il varo dell’Archimede

Nella Regia MarinaModifica

Prestò servizio per la Regia Marina per soli tre anni.

Una volta ultimato entrò a far parte – unitamente ai gemelli – della XII Squadriglia Sommergibili (III Flottiglia), con base a Taranto[2]. Tale formazione diventò poi la 44ª Squadriglia ed in seguito la 41ª, inquadrata nel IV Gruppo Sommergibili di Taranto; l’Archimede fu poi dislocato a Tobruk[2].

Nel 1937 prese clandestinamente parte alla guerra di Spagna. Partì da Napoli per la sua unica missione di questo tipo, al comando del capitano di corvetta Sergio Lusena, il 1º gennaio, portandosi al largo di Barcellona dove cercò in 12 occasioni di attaccare unità sospette, senza mai giungere al lancio dei siluri; rientrò nel capoluogo partenopeo quindici giorni[2].

Nella Marina spagnolaModifica

Si decise poi, su pressione da parte di Francisco Franco e della Marina spagnola nazionalista, di cederlo alla Spagna assieme ad un'unità gemella, il Torricelli: il 19 aprile 1937, dopo lavori effettuati a La Spezia, fu provvisoriamente denominato C. 3 (il nome era quello di un sommergibile spagnolo repubblicano, silurato e affondato dal tedesco U. 34 con soli tre sopravvissuti, e la cui sorte era sconosciuta alle autorità spagnole: in questo modo si voleva nascondere l'acquisizione di un sommergibile italiano da parte delle forze franchiste) e raggiunse l'isola di Cabrera; l'equipaggio italiano fu sbarcato (rimpatriò sul cacciatorpediniere Pigafetta) e sostituito da uno spagnolo[2].

 
L’Archimede a Taranto

L'indomani, al comando del capitano di corvetta Pedro Suanzes, il sommergibile si portò a Pollenza per l'addestramento; ribattezzato poi General Mola, iniziò la sua prima missione il 13 maggio 1937 e diciassette giorni dopo affondò col cannone il motoveliero Granada (234 tsl) al largo di Soller, mentre il 4 aprile mandò a fondo il piroscafo Rapido[3][4].

Il 29 giugno cannoneggiò la nave cisterna Campero (6282 tsl) dovendo però ritirarsi prima di poterla affondare a causa di un attacco aereo, mentre il 26 luglio affondò il piroscafo Cabo Palos (6432 tsl)[3][4]. Infine l'11 gennaio 1938 silurò il piroscafo olandese Hannah (3697 tsl), che affondò al largo di Capo Sant'Antonio[5].

Successivamente fu rimosso uno dei due cannoni da 100 mm, quello di poppa.

Fu radiato il 24 maggio 1959[6]; mentre veniva trainato verso il cantiere di demolizione, nel dicembre 1959, affondò in una tempesta[7].

Comandanti del General MolaModifica

Grado

Comandante

Dal

Al

Capitano di Corvetta Rafael Fernández de Bobadilla 22-4-1937 17-6-1938
Capitano di Corvetta Melchor Ordóñez Mapelli 17-6-1938 8-7-1940
Capitano di Corvetta Luis Huerta de los Ríos 8-7-1940 3-7-1941
Capitano di Corvetta Joaquín Cervera Cervera 3-7-1941 21-7-1942
Capitano di Corvetta Manuel Cervera Cabello 28-7-1942 15-1-1944
Capitano di Corvetta Gonzalo Díaz García 15-1-1944 05-9-1946
Capitano di Corvetta José L. Rodríguez Torres 5-9-1946 29-10-1948
Capitano di Corvetta Luis Arévalo Pelluz 29-10-1948 24-11-1950
Capitano di Corvetta Enrique Rolamdi Gaite 24-11-1950 12-12-1952
Capitano di Corvetta Francisco Javier Elizalde Lainez 12-12-1952 01-09-1954
Capitano di Corvetta Enrique González Romero 1-9-1954 7-9-1956
Capitano di Corvetta Tomás Clavijo Navarro 7-9-1956 10-7-1958
Tenente di vascello Jacinto García Abajo 10-7-1958 24-5-1959

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Giorgio Giorgerini, Uomini sul fondo. Storia del sommergibilismo italiano dalle origini a oggi, Mondadori, 2002, ISBN 978-88-04-50537-2.