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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima arcidiocesi spagnola, vedi Arcidiocesi di Mérida-Badajoz.
Arcidiocesi di Mérida
Archidioecesis Emeritensis in Venetiola
Chiesa latina
Catedral Metropolitana de Mérida.jpg
Mappa della diocesi
Diocesi suffraganee
Barinas, Guasdualito, San Cristóbal de Venezuela, Trujillo
Arcivescovo metropolita cardinale Baltazar Enrique Porras Cardozo
Ausiliari Luis Enrique Rojas Ruiz
Sacerdoti 132 di cui 97 secolari e 35 regolari
4.514 battezzati per sacerdote
Religiosi 56 uomini, 225 donne
Diaconi 25 permanenti
Abitanti 701.070
Battezzati 595.910 (85,0% del totale)
Superficie 8.109 km² in Venezuela
Parrocchie 63
Erezione 16 febbraio 1778
Rito romano
Indirizzo Avenida 4 con calle 23, Mérida 5101-A, Venezuela
Sito web www.arquidiocesisdemerida.org.ve
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc?)
Chiesa cattolica in Venezuela

L'arcidiocesi di Mérida (in latino: Archidioecesis Emeritensis in Venetiola) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Venezuela. Nel 2016 contava 595.910 battezzati su 701.070 abitanti. È retta dall'arcivescovo cardinale Baltazar Enrique Porras Cardozo.

TerritorioModifica

L'arcidiocesi comprende 17 municipi dello stato venezuelano di Mérida.

Sede arcivescovile è la città di Mérida, dove si trova la cattedrale dell'Immacolata Concezione di Maria Vergine.

Il territorio è suddiviso in 63 parrocchie.

StoriaModifica

La diocesi di Mérida fu eretta il 16 febbraio 1778 con la bolla Magnitudo Divinae Bonitatis di papa Pio VI, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Santafé en Nueva Granada, oggi arcidiocesi di Bogotà, di cui originariamente era suffraganea.[1]

Il 29 marzo 1785 il primo vescovo della diocesi, Juan Ramos de Lora, stabilì l'erezione del seminario diocesano, che sarà inaugurato il 1º novembre 1790.

Il 24 novembre 1803 in virtù della bolla In universalis Ecclesiae regimine di papa Pio VII la diocesi entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Caracas.

Nel 1833 fu introdotta in Venezuela una legge sul patronato ecclesiastico, secondo la quale i vescovi erano nominati dal parlamento nazionale. Questa legge provocò frequenti conflitti fra lo Stato e la Chiesa, che ebbero come conseguenza lunghi periodi di sede vacante anche per la diocesi di Mérida.[2]

Il 7 marzo 1863 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di Barquisimeto e di Calabozo (oggi entrambe arcidiocesi).

Il 28 luglio 1897 e il 12 ottobre 1922 cedette altre porzioni del suo territorio a vantaggio rispettivamente dell'erezione delle diocesi di Zulia (oggi arcidiocesi di Maracaibo) e di San Cristóbal de Venezuela.

L'11 giugno 1923 la diocesi è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana con la bolla Inter praecipuas di papa Pio XI.

Il 4 giugno 1957, il 23 luglio 1965 e il 7 luglio 1994 ha ceduto ancora porzioni del suo territorio a vantaggio rispettivamente dell'erezione delle diocesi di Trujillo, di Barinas e di El Vigía-San Carlos del Zulia.

Cronotassi dei vescoviModifica

  • Juan Ramos de Lora, O.F.M. † (23 settembre 1782 - 9 novembre 1790 deceduto)
  • Cándido Manuel de Torrijos, O.P. † (19 dicembre 1791 - 20 novembre 1794 deceduto)
  • Antonio de Espinosa, O.P. † (18 dicembre 1795 - 23 settembre 1800 deceduto)
  • Santiago Hernández Milanés † (20 luglio 1801 - 26 marzo 1812 deceduto)
  • Rafael Lasso de la Vega † (8 marzo 1815 - 15 dicembre 1828 nominato vescovo di Quito)
  • José Buenaventura Arias Bergara † (22 dicembre 1828 - 21 novembre 1831 deceduto)
  • José Vicente de Unda † (11 luglio 1836 - 19 luglio 1840 deceduto)
  • Juan Hilario Bosset † (27 gennaio 1842 - 26 maggio 1873 deceduto)
  • Román Lovera † (20 agosto 1880 - 13 aprile 1892 deceduto)
  • Antonio Ramón Silva † (21 maggio 1894 - 1º agosto 1927 deceduto)
  • Acacio Chacón Guerra † (1º agosto 1927 succeduto - 15 dicembre 1966 ritirato)
  • José Rafael Pulido Méndez † (22 novembre 1966 succeduto - 30 agosto 1972 deceduto)
  • Ángel Pérez Cisneros † (30 agosto 1972 succeduto - 20 agosto 1979 dimesso)
  • Miguel Antonio Salas Salas, C.I.M. † (20 agosto 1979 - 30 ottobre 1991 ritirato)
  • Baltazar Enrique Porras Cardozo, dal 30 ottobre 1991

Istituti religiosi presenti in arcidiocesiModifica

Istituti religiosi maschili

Nel 2013, contavano case in arcidiocesi le seguenti comunità religiose maschili:[3][4][5][6][7][8]

Istituti religiosi femminili

Nel 2013, contavano case in arcidiocesi le seguenti comunità religiose femminili:[9][10]

StatisticheModifica

L'arcidiocesi nel 2016 su una popolazione di 701.070 persone contava 595.910 battezzati, corrispondenti all'85,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 454.000 455.000 99,8 89 65 24 5.101 48 132 77
1966 261.200 262.000 99,7 84 52 32 3.109 28 139 38
1970 260.000 270.668 96,1 74 41 33 3.513 38 204 41
1976 377.000 380.000 99,2 92 62 30 4.097 44 206 54
1980 446.000 450.000 99,1 81 57 24 5.506 31 190 47
1990 607.000 612.396 99,1 100 60 40 6.070 56 245 65
1999 533.072 543.545 98,1 112 75 37 4.759 55 200 51
2000 543.487 554.931 97,9 86 60 26 6.319 2 43 232 51
2001 547.349 564.277 97,0 114 78 36 4.801 2 54 232 52
2002 516.341 573.712 90,0 115 78 37 4.489 2 60 237 54
2003 530.798 589.775 90,0 125 86 39 4.246 2 69 240 61
2004 543.118 603.464 90,0 128 84 44 4.243 3 67 269 62
2013 625.000 696.000 89,8 136 93 43 4.595 18 84 192 62
2016 595.910 701.070 85,0 132 97 35 4.514 25 56 225 63

BibliografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Si veda L. Castillo Lara, "El Centenario de la Diócesis del Zulia. (A través del Archivo secreto del Vaticano.)", 1996, p. 26 citato da J. Pascual Mora-García, La Salud Pública en el Táchira[collegamento interrotto], p. 3
  2. ^ Carlos Chalbaud Zerpa, Historia de Mérida, Mérida, Universidad de los Andes, 1997, p. 280
  3. ^ Monaci, su arquidiocesisdemerida.org.ve. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  4. ^ Mendicanti, su arquidiocesisdemerida.org.ve. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  5. ^ Chierici regolari, su arquidiocesisdemerida.org.ve. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  6. ^ Congregazioni clericali, su arquidiocesisdemerida.org.ve. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  7. ^ Congregazioni laicali, su arquidiocesisdemerida.org.ve. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  8. ^ Società di vita apostolica, su arquidiocesisdemerida.org.ve. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  9. ^ Monache, su arquidiocesisdemerida.org.ve. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
  10. ^ Suore, su arquidiocesisdemerida.org.ve. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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