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Armando Costanzo

paroliere, compositore e cantante italiano

BiografiaModifica

Residente a Cavoretto, studia canto con il Maestro Carlo Prato (scopritore del Trio Lescano, del Duo Fasano e di molti altri artisti), e dopo essersi diplomato ed aver iniziato a lavorare come progettista di carrozzerie di automobili inizia negli anni '40 a cantare dapprima nell'orchestra del Maestro Pippo Barzizza e poi nell'Orchestra Cannabian Boys, con cui si esibisce al Fortino di via Cigna.

Alla fine del decennio comincia a scrivere testi di canzoni, collaborando con alcuni musicisti torinesi.

La prima affermazione a livello nazionale la ottiene con No Pierrot, su musica di Renato Salani, che viene presentata al Festival di Sanremo 1953 nell'interpretazione di Achille Togliani e Katyna Ranieri, classificandosi al sesto posto.

Torna a Sanremo nel 1956 con Sogni d'or, su musica di Paolo Maschio, presentata da Franca Raimondi e Clara Vincenzi, e nel 1958 con Fantastica, su musica di Coriolano Gori e Piero Bentivoglio, che nell'interpretazione di Johnny Dorelli e Natalino Otto si classifica al decimo posto.

Fantastica viene anche incisa da Fred Buscaglione, per cui Costanzo scrive altri brani (come Pericolosissima, su musica di Eugenio Calzia).

Continua l'attività nei decenni successivi, avvicinandosi al liscio.

Nel 2003 ha scritto, su musica di Ubaldo Viotti, il testo di La canzone della Granda, divenuto inno ufficiale della provincia di Cuneo[1].

Alla Siae risultano da lui depositate 916 canzoni [2]

Canzoni scritte da Armando CostanzoModifica

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti
1953 No Pierrot Armando Costanzo Renato Salani Achille Togliani e Katyna Ranieri
1956 Sogni d'or Armando Costanzo Paolo Maschio Franca Raimondi e Clara Vincenzi
1956 Madre tierra Armando Costanzo Giovanni Rosa Clot Jula de Palma
1957 Pericolosissima Armando Costanzo Eugenio Calzia Fred Buscaglione
1957 Turin, t'ën cônosse pi nen Armando Costanzo Stefano Baima Besquet Carlo Pierangeli
1958 Vecchio boxeur Armando Costanzo Ruggero Maghini e Stefano Baima Besquet Fred Buscaglione
1958 Suona l'angelus Armando Costanzo Eugenio Calzia Nilla Pizzi
1958 Fantastica Armando Costanzo Coriolano Gori e Piero Bentivoglio Johnny Dorelli e Natalino Otto
1959 Boca Enamorada Armando Costanzo Stefano Baima Besquet Tonina Torrielli
1959 Napulitano cha cha cha Armando Costanzo Giovanni Rosa Clot Fiorella Giacon
1960 Mi arrendo Armando Costanzo Carlo Artero Mara Gari
1960 Forever Armando Costanzo Carlo Artero Mara Gari
1963 ‘l tranviere Armando Costanzo e Franco Roberto Stefano Baima Besquet e Lozza Mario Ferrero
1963 Ciao Berlandin Armando Costanzo e Franco Roberto Eugenio Calzia e Stefano Baima Besquet Mario Ferrero
1968 Concerto d'amore Armando Costanzo Carlo Artero Artero
1968 Good Bye, Sauze d'Oulx Armando Costanzo Carlo Artero Artero
1985 Langarola vagabonda Armando Costanzo e Daniela Apolloni Armando Costanzo e Mario Piovano Mario Piovano
2003 La canzone della Granda Armando Costanzo Ubaldo Viotti Ubaldo Viotti

NoteModifica

  1. ^ Unione Monregalese - Dogliani: l'addio al maestro Ubaldo Viotti[collegamento interrotto]
  2. ^ Archivio Opere Musicali

BibliografiaModifica

  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Costanzo, Armando
  • Un disegnatore-poeta cerca la gloria al Festival della Canzone di Sanremo, pubblicato su Stampa Sera del 29 gennaio 1958, pag. 2
  • Furio Fasolo, Alla Sisal delle fiabe vincono applausi e milioni, pubblicato su Stampa Sera del 19 febbraio 1959, pag. 5
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