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Asfalto (film 1929)

film del 1929 diretto da Joe May
Asfalto
Betty Amann.jpg
Betty Amann in una scena del film
Titolo originaleAsphalt
Lingua originaletedesco
Paese di produzioneGermania
Anno1929
Durata90 min
94 min (versione restaurata)
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,33 : 1
film muto
Generedrammatico
RegiaJoe May
SoggettoRolf E. Vanloo
SceneggiaturaHans Székely e Rolf E. Vanloo
Joe May (con il nome Fred Majo)
ProduttoreErich Pommer
Max Pfeiffer (assistente, non accreditato)
Casa di produzioneUFA
FotografiaGünther Rittau Hans Schneeberger
ScenografiaErich Kettelhut
Robert Herlth e Walter Röhrig (non accreditati)
CostumiRené Hubert
Interpreti e personaggi

Asfalto (Asphalt) è un film muto del 1929 diretto da Joe May.

TramaModifica

Holt è un giovane poliziotto, figlio di un poliziotto, a cui capita, durante il servizio, di smascherare l’avvenente Elsa (che si era intravista in precedenza, in un assembramento, sottrarre il portafogli di un uomo) quale ladra di un diamante presso una gioielleria. Poiché la refurtiva viene recuperata, il gioiellere non sporge denuncia contro di lei, ma Holt, per senso del dovere, vuole condurre Elsa, per accertamenti, alla stazione di polizia. Elsa gli dice che ha compiuto il furto perché in stato di estremo bisogno, e lo convince ad accompagnarla prima a casa, per recuperare i propri documenti. Una volta giunti là, Elsa lo seduce, dicendogli che, al di là di ogni tentativo di non essere perseguita, lui le piace veramente. Holt torna a casa dei genitori, in preda a sensi di colpa per non aver proseguito l’indagine ed averla rilasciata.

Holt ha dimenticato a casa di Elsa la propria tessera della polizia, ed Elsa ne confronta la fotografia con un'altra, che tiene incorniciata sul comodino. È la foto del Console Generale francese, in realtà un malvivente, che viene mostrato mentre, a Parigi, con dei complici, forza una cassetta di sicurezza di una banca, prima di recarsi, l’indomani, a Berlino, da Elsa.

L’indomani Elsa fa recapitare ad Holt la tessera dimenticata, insieme ad una scatola di sigari, come regalo.

Holt, indignato per quello che gli appare come un tentativo di corruzione, si reca da Else per restituirle la scatola di sigari, ma fra i due si rinnova l’intesa amorosa, al che Holt le chiede di sposarlo. Else, mostrandogli gioielli e pellicce, gli rivela che in realtà non si è mai trovata in stato di bisogno, e gli fa notare quanto sia strana la connessione fra un poliziotto ed una ladra. Tuttavia cerca di trattenerlo, nonostante i dubbi di lui. In quel frangente arriva il console-malvivente, e fra i due uomini nasce una colluttazione, al seguito della quale il console rimane ucciso.

Holt, tornato a casa dei genitori, confessa di aver ucciso un uomo, e suo padre (la didascalia dice “La legge è pur sempre la legge”) lo arresta. Al posto di polizia sopraggiunge Else, che scagiona Holt, dicendo essersi trattato di legittima difesa, e che racconta l’intera storia: di conseguenza Holt viene rilasciato, ed Else viene arrestata. Prima che sia condotta in prigione, Holt raggiunge Else, la bacia, e le dice che l’aspetterà, dopo la pena.

ProduzioneModifica

Il film fu prodotto dall'Universum Film AG (UFA).

Non accreditato, al film lavorò, in qualità di assistente, anche Hans Schneeberger, apprezzato direttore della fotografia, specializzato soprattutto in film di montagna, come La tragedia di Pizzo Palù o La bella maledetta.

DistribuzioneModifica

Distribuito dall'Universum Film (UFA), uscì nelle sale cinematografiche tedesche il 12 marzo 1929 con il titolo originale Asphalt.

Copia della pellicola è stata masterizzata da una stampa restaurata sotto il controllo della F.W. Murnau Stiftung, distribuita nel 2006 dalla Kino on Video con il sistema NTSC e sottotitolata in inglese[1].

Censura e restrizioniModifica

Nell'edizione italiana vennero eliminate le scene dei due furti: del portamonete (sulla strada) e della pietra preziosa (nella gioielleria). Venne soppressa la didascalia "Ladra? Nel bisogno si può commettere un errore senza essere disonesti" e accorciata la lunga scena della violenta colluttazione fra i due uomini alla fine del quarto rullo. Vennero inoltre esclusi dalla visione in sala i minori di 16 anni[2]

NoteModifica

  1. ^ Silent Era dvd
  2. ^ Italiataglia.it

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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