Atletica leggera ai Giochi della II Olimpiade - 110 metri ostacoli

Bandiera olimpica Athletics pictogram.svg
110 metri ostacoli
Parigi 1900
Informazioni generali
Luogo Croix-Catelan (nel Bois de Boulogne) a Parigi
Periodo 14 luglio
Partecipanti 9 da 3 nazioni
Podio
Medaglia d'oro Alvin Kraenzlein Stati Uniti Stati Uniti
Medaglia d'argento John McLean Stati Uniti Stati Uniti
Medaglia di bronzo Fred Moloney Stati Uniti Stati Uniti
Edizione precedente e successiva
Atene 1896 Saint Louis 1904
Atletica leggera ai
Giochi olimpici di
Parigi 1900
Athletics pictogram.svg
Corse piane
60 m piani   uomini
100 m piani uomini
200 m piani uomini
400 m piani uomini
800 m piani uomini
1500 m piani uomini
Corse ad ostacoli
110 m hs uomini
200 m hs uomini
400 m hs uomini
2500 m siepi uomini
4000 m siepi uomini
Prove su strada
Maratona uomini
Salti con rincorsa
Salto in alto uomini
Salto con l'asta uomini
Salto in lungo uomini
Salto triplo uomini
Salti da fermo
Salto in alto uomini
Salto in lungo uomini
Salto triplo uomini
Lanci
Getto del peso uomini
Lancio del disco uomini
Lancio del martello uomini
Gare a squadre
5000 m a squadre uomini
Tiro alla fune
Tiro alla fune uomini

La gara dei 110 metri ostacoli dei Giochi della II Olimpiade si tenne il 14 luglio 1900 a Parigi, in occasione dei secondi Giochi olimpici dell'era moderna. Furono il primo titolo in ordine di tempo del programma di atletica leggera.

L'eccellenza mondialeModifica

In campo internazionale la specialità è ancora poco popolare. Molto più praticate sono le 120 iarde (109,728 metri). Il dominatore della specialità è lo statunitense Alvin Kraenzlein. Nel 1898 ha stabilito il record mondiale con 15”2y. Nello stesso anno ha vinto il titolo nazionale e si è ripetuto nel 1899. A Parigi è il grande favorito. Kraenzlein, iscritto all'università di Georgetown, partecipa ai Giochi di Parigi per i colori del New York Athletic Club.

Da alcuni anni sperimenta una nuova tecnica di valicamento dell'ostacolo, che prevede di attaccare la barriera con la gamba tesa[1]. I concorrenti europei ammirano la tecnica dello statunitense: Kraenzlein riesce a non perdere velocità mentre valica l'ostacolo. La sua è un'azione di corsa continua.

RisultatiModifica

Sono previste tre batterie con i primi qualificati alla finale. Due turni di ripescaggio designano il quarto e il quinto finalista. La prima serie è prevista per le 9,30.
Kraenzlein si dimostra in forma sin dalle batterie. Al primo turno corre in 15"6, stabilendo il nuovo record olimpico. In finale si migliora ulteriormente tagliando il traguardo in 15"4.

BatterieModifica

Batteria 1
Pos. Nazione Atleta Tempo
1   Stati Uniti Alvin Kraenzlein 15"6  
2   Stati Uniti Fred Moloney (16"0)
3   Stati Uniti John McLean (16"3)
-   Francia Eugène Choisel nf
Batteria 2
Pos. Nazione Atleta Tempo
1   India Britannica Norman Pritchard 16"6
2   Stati Uniti William Remington (16"8)
3   Stati Uniti William Lewis n/d
-   Francia Adolphe Klingelhoeffer nf
Batteria 3

In questa batteria era presente un solo ostacolista.

Pos. Nazione Atleta Tempo
1   Francia Jean Lécuyer n/d

RipescaggioModifica

1ª serie
Pos. Nazione Atleta Tempo
1   Stati Uniti Fred Moloney 17"0
2   Stati Uniti William Lewis (17"8)
3   Francia Eugène Choisel n/d
2ª serie
Pos. Nazione Atleta Tempo
1   Stati Uniti John McLean 17"0
2   Stati Uniti William Remington n/d

FinaleModifica

Quando lo starter dà il colpo di pistola John McLean è già partito ed ha un vantaggio di cinque metri sugli avversari. Ma i giudici non fermano la gara, così Fraenzlein deve lanciarsi in un faticoso recupero. Raggiunge McLean all'ottavo ostacolo e vince di circa tre metri.

Pos. Nazione Atleta Età Tempo ufficiale Tempo stimato
    Stati Uniti Alvin Kraenzlein 24 15"4    
    Stati Uniti John McLean 22 15"8
(tre iarde)
    Stati Uniti Frederick Moloney 18 15"9
(un piede)
4   Francia Jean Lécuyer n/d
nf   India Britannica Norman Pritchard 23 -

NoteModifica

  1. ^ La tecnica prevalente all'epoca è quella di piegare le ginocchia verso l'esterno: in questo modo i piedi si alzano verso l'interno permettendo di valicare la barriera in sicurezza.

BibliografiaModifica

  • (EN) Bill Mallon, The 1900 Olympic Games. Results for all competitors in all events, with commentary, McFarland, 2009.

Collegamenti esterniModifica