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L'autonomismo è il fenomeno politico caratterizzato dalla rivendicazione, da parte degli abitanti di una data località, ad ottenere maggiore potere decisionale rispetto alla sovranità statale, cui comunque rimane sottoposto il territorio; è anche la tendenza di uno Stato a realizzare il decentramento o l'autonomia amministrativa.

Indice

DescrizioneModifica

L'ideologia viene spesso correlata con il federalismo si riferisce a una forma di auto-governo delle regioni o delle entità amministrative minori rispetto al potere dello Stato centrale. Un fenomeno come l'indipendentismo, è invece da ritenere distinto per volontà politica. Esistono movimenti politici autonomisti che appartengono a più correnti di pensiero.

Nel mondoModifica

In EuropaModifica

In Europa la gran parte dei movimenti autonomisti[1] si rifà principalmente a correnti di pensiero centriste[2], progressiste ed alcuni a venature cristiane o anche etnonazionaliste[3].

In ItaliaModifica

In Italia, l'autonomia speciale nasce nel 1946 con la concessione dello Statuto speciale alla Sicilia; nel 1948 viene concessa l'autonomia alla Sardegna, alla Valle d'Aosta e al Trentino-Alto Adige, successivamente nel 1963, anche al Friuli Venezia Giulia. In Lombardia e in Veneto, hanno indetto i referendum sull'autonomia per le due regioni: quella veneta e quella lombarda, il 22 ottobre del 2017.

In SpagnaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Comunità autonome della Spagna.

Le Comunità autonome spagnole sono la parte amministrativa che ogni comunità è autonoma in fatto di diritti costituzionali e di leggi.

Partiti politiciModifica

NoteModifica

  1. ^ Il Fatto Quotidiano, su ilfattoquotidiano.it.
  2. ^ L'intellettuale dissidente
  3. ^ RAI News, su rainews.it.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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