Apri il menu principale
Banca Popolare di Sondrio ScpA
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaBanca popolare
Borse valoriBorsa Italiana: BPSO
Fondazione4 marzo 1871; 148 anni fa a Sondrio
Fondata dacomitato promotore formato da alcuni valtellinesi
Sede principaleSondrio
Persone chiave
SettoreBancario
Prodottiservizi finanziari
Utile netto€ 83,62 milioni (2018)
Dipendenti2.740 (2018)
Sito web

La Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, è capogruppo dell'omonimo gruppo bancario.

La banca è quotata alla Borsa di Milano nell'indice FTSE Italia Mid Cap (Codice ISIN IT0000784196).

StoriaModifica

La banca venne fondata a Sondrio il 4 marzo 1871, una delle prime banche popolari italiane ispirate al movimento popolare cooperativo del credito propugnato in Italia da Luigi Luzzatti.

L'istituzione della banca contribuì a dare avvio allo sviluppo economico della Valtellina: stante le caratteristiche periferiche della economia valtellinese, essa ha sempre goduto di una scarsa concentrazione degli impieghi, distribuiti presso numerosissime famiglie, professionisti, imprese di piccole dimensioni e qualche impresa di grande dimensione.

L'attività iniziò con due sportelli: presso la sede centrale di Sondrio e presso la filiale di Morbegno. Fra il 1881 ed il 1962 furono aperte in valle altre dodici filiali, passate a 18 entro il 1970.

Fra i numerosi soci della banca vengono ricordati gli economisti Fabio Besta e Ezio Vanoni.

Banca Popolare di Sondrio ha mostrato interesse verso Cassa di Risparmio di Cento, portando a termine la due diligence. Questo operazione permette a PopSondrio di espandersi nel territorio emiliano, tramite CariCento, presente nelle provincie di Ferrara, Modena, Bologna e Ravenna.[1]

DatiModifica

Il capitale sociale della banca, pari a circa 1.360 milioni di euro, è distribuito fra oltre 175.000 soci, che in larga parte sono pure clienti. Il patrimonio netto assomma a circa 2.309 milioni di euro escluso l'utile d'esercizio che al 31 dicembre 2017 è stato di 118 milioni €[2].

Al 31 dicembre 2017, la banca risultava operativa con un totale di 343 filiali.

In data 31 ottobre 2018, la Banca Popolare di Sondrio ha portato a compimento la due diligence sulla Cassa di Risparmio di Cento e ha sottoscritto con la Fondazione e la Holding CR Cento il contratto di acquisizione della maggioranza del capitale della Spa. L'operazione avverrà in due fasi e prevede una parte in contante, 6,5 milioni di euro e uno scambio di azioni. La Fondazione Cassa di Risparmio di Cento acquisisce il 2% del capitale di Banca Popolare di Sondrio.[1]

Gruppo bancarioModifica

Il Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio è composto dalla capogruppo Banca Popolare di Sondrio, dalle controllate:

  • Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA, istituto di credito di diritto elvetico con sede a Lugano (Svizzera),
  • Factorit Spa, operante nell'anticipazione, nell'incasso di crediti commerciali e nei servizi connessi, con sede a Milano,
  • Sinergia Seconda Srl, immobiliare strumentale, con sede a Milano,
  • Popso Covered Bond Srl, veicolo funzionale al programma di emissione di obbligazioni bancarie garantite, con sede a Conegliano (TV),
  • Banca della Nuova Terra Spa, società operante sia nel sostegno dei comparti agricoltura e agroalimentare sia al servizio di famiglie e privati, con sede a Milano.
  • Cassa di Risparmio di Cento SPA, istituto di credito fondato nel 1844 e operante nelle provincie di Ferrara, Bologna, Modena e Ravenna.

Tra le società partecipate Pirovano Stelvio spa, struttura alberghiera al Passo dello Stelvio.

Presenza sul territorioModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Popolare di Sondrio acquisisce Cari Cento - MilanoFinanza.it, su www.milanofinanza.it. URL consultato il 1º novembre 2018.
  2. ^ Banca Popolare di Sondrio - Esercizio 2017

Collegamenti esterniModifica