Bandiera di guerra

Una bandiera di guerra (o bandiera militare) è una variante della bandiera nazionale utilizzata dalle forze militari basate a terra, comprese le forze aeree. L'equivalente navale, spesso una versione più grande delle bandiere da guerra da esporre sulle navi, viene chiamata insegna di battaglia.

In vessillologia queste bandiere vengono contraddistinte dal simbolo FIAV FIAV 001000.svg.

Descrizione generaleModifica

Normalmente è realizzata in seta o in altro materiale pregiato ed è di fattura particolarmente curata. La bandiera di guerra viene custodita dal comandante del reparto dentro un cofano o una teca vetrata. Accompagna un reparto militare in tutta la sua vita operativa, sia in tempo di pace che di guerra. È il simbolo dell'onore del reparto, delle sue tradizioni, della sua storia e del ricordo dei suoi caduti.

Dal punto di vista stretto del termine, poche nazioni hanno una bandiera di guerra, in quanto la maggioranza preferisce utilizzare la bandiera di stato o la bandiera nazionale per questo scopo.

Nel mondoModifica

FilippineModifica

 
Bandiera delle Filippine in tempo di guerra
 
Bandiera delle Filippine in tempo di pace

Le forze armate delle Filippine, uniche nel loro genere, utilizzano il vessillo standard, ma lo capovolgono durante i periodi di guerra.

ItaliaModifica

 
 Bandiera di guerra della Repubblica Romana del 1849. Notare gli 8 cannoni ai lati del vessillo e il nastro recante la scritta "Guarda Civica Romana", il nome dell'esercito dello Stato
 
Bandiera di guerra delle Forze Armate e della Guardia di Finanza
 
Bandiere dell'Esercito Italiano conservate al Sacrario delle Bandiere a Roma
 
Bandiere del Regio Esercito in uso dal 1861 al 1946

In Italia le bandiere di guerra sono affidate agli enti militari, agli stati maggiori di Esercito, Aeronautica, Marina, al Comando generale dell'Arma dei carabinieri ed ai corpi armati dello Stato (Guardia di finanza, Corpo militare della Croce Rossa Italiana e Corpo militare ausiliario dell'Esercito Italiano - Sovrano militare ordine di Malta). Le bandiere di guerra dei reparti non più attivi sono custodite presso il Sacrario delle Bandiere al Vittoriano.

La bandiera di guerra presenta delle caratteristiche particolari rispetto alle normali bandiere:

  • Freccia: costituisce la parte superiore dell'asta; presenta il simbolo della Repubblica Italiana, l'incisione del nome dell'ente/reparto, l'anno in cui è stata distribuita, e il nome di un eventuale donatore.
  • Asta: ricoperta di velluto verde, con delle bullette che avvolgono a spirale la lunghezza dell'asta.
  • Drappo: in seta di forma quadrata, di grandezza 99x99cm, di colore verde, bianco e rosso (33 cm per colore), eccezion fatta per la bandiera di guerra della Marina Militare ( ) che presenta al centro della parte bianca lo stemma delle quattro più note Repubbliche Marinare, coronate.
  • Fiocco: in seta di colore blu largo 8 cm e lungo 68 cm. È ricoperto di nero in caso di lutto.
  • Cordoncino argentato: legato insieme al fiocco tra la freccia e l'asta. Ha una lunghezza di 68 cm.

Le bandiere di guerra sono custodite nell'ufficio del comandante dell'ente a cui appartengono, alla sua destra, a questa vanno tributati i massimi onori e in caso di spostamenti trattata in modo speciale. Va difesa dai militari fino all'estremo sacrificio.

I gonfaloni comunali decorati di Medaglia d'oro al valor militare ricevono gli stessi onori di una bandiera di guerra; nelle cerimonie ufficiali precedono tutte le altre bandiere (ad eccezione di quella del Presidente della Repubblica e delle bandiere di guerra dei reggimenti in armi); devono essere sempre scortati.

Regno UnitoModifica

Il Regno Unito adotta un'unica bandiera per le proprie forze armate, al posto di quella nazionale, identificate come bandiere di guerra.

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