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Battaglia di Akhalzic

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La battaglia di Akhalzic del 1828, di January Suchodolski

Per battaglia di Akhalzic (in russo Ахалцихское сражение) ci si può riferire a tre episodi delle guerre russo-turche nel XIX secolo.

Battaglia del 1828Modifica

Il 9 agosto 1828, durante la guerra russo-turca del 1828-1829, la fortezza ottomana di Akhalzic venne assediata dall'esercito russo guidate dal generale Ivan Paskevich.

Il 16 agosto truppe ottomana di Kios-Mahomet-Pacha cercarono di rompere l'assedio ma dopo un violento combattimento la città venne espugnata dai russi.

Assedio del 1829Modifica

A seguito dell'occupazione di Akhalzic da parte dell'esercito russo la fortezza passò sotto il comando del generale Nikolaj Muraviëv. Gli ottomani tentarono di riconquistare la città e il 20 febbraio 1829 Ahmet-Bek la cinse d'assedio. L'assedio durò fino al 4 marzo, quando le forze ottomane furono costrette a ritirarsi.

Con il trattato di Adrianopoli del 14 settembre 1829 la fortezza passa all'Impero russo.

Assedio del 1853Modifica

Durante la guerra di Crimea, l'Impero Ottomano tentò per la seconda volta di riconquistare la città di Akhalzic e il 12 novembre 1853 il generale Ali-Pasha, al comando di 18.000 uomini, la cinge d'assedio.

Nonostante l'inferiorità numerica, il generale Ivan Andronikov riuscì a sconfiggere ancora una volta i turchi.