Batticuore (film 1939)

film del 1939 diretto da Mario Camerini
Batticuore
Assianoris1.jpg
Assia Noris in una foto di scena del film
Titolo originaleBatticuore
Paese di produzioneItalia
Anno1939
Durata87 min
Dati tecniciB/N
Generecommedia, sentimentale
RegiaMario Camerini
Soggettoda una novella di Lilly Janusse
SceneggiaturaMario Camerini, Leo Longanesi, Ivo Perilli
ProduttoreProduzione Era
Produttore esecutivoGiuseppe Amato
Distribuzione in italianoGeneralcine (1939)
FotografiaAnchise Brizzi 2°operatore: Alberto Fusi
MusicheCesare A. Bixio, Roberto Caggiano
ScenografiaGastone Medin
Interpreti e personaggi

Batticuore è un film di Mario Camerini del 1939.

TramaModifica

L'apprendista Arlette, dopo aver frequentato una scuola di ladri a Parigi, si fa cogliere in flagrante da un ambasciatore che, invece di denunciarla, la incarica di rubare un orologio ad un altro ambasciatore. Il furto avviene durante un ballo serale: anche la Arlette si fa scoprire, ma la sua preda s'innamorerà perdutamente di lei e la sposerà.

AccoglienzaModifica

CriticaModifica

Luigi Chiarelli in "Film" 18 febbraio 1939: "Delizia degli occhi, compiacimento del cuore: così si può definire questo film che Mario Camerini ha condotto con abile mano e con un sottile senso dell'arguto, attribuendo a questa parola l'accezione che le si attribuiva a questa parola l'accezione che le si attribuiva nel seicento, e cioè dell'ingegnoso. È pubblicamente riconosciuto ormai che non v'ha chi eguagli il Camerini nel raccontare argomenti di lieve tessitura; in questo caso il suo eloquente discorso ha aggiunto prestigio al soggetto. (...) Assia Noris è davvero incantevole, John Lodge franco, umano, efficace, e anche molto bene l'Almirante nella parte del vecchio borsaiolo".

Manifesti e locandineModifica

I manifesti del film, per l'Italia, furono realizzati dal pittore cartellonista Sergio Gargiulo.

Collegamenti esterniModifica

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