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Bernardo Ruggero
Conte di Foix
In carica 1012 - 1034
Predecessore fu il primo
Successore Ruggero I
Conte di Bigorre
In carica 1032 –
1034
Predecessore Gersenda
Successore Bernardo II
Nome completo Bernardo Ruggero di Foix
Altri titoli conte di Carcassonne e di Couserans
Nascita 980 circa
Morte 1034 circa
Padre Ruggero I di Carcassonne
Madre Adele di Pons
Consorte Gersenda di Bigorre
Figli Bernardo
Ruggero
Pietro Bernardo
Eraclito
Gilberga e
Stefania
Religione cattolico

Bernardo Ruggero di Foix (980 circa – 1034 circa) fu un nobile francese, conte di Carcassonne e di Couserans vissuto nell'XI secolo, dal 1011 circa e conte consorte di Bigorre, dal 1025 circa e poi conte effettivo di Bigorre, dal 1032 circa, sino alla sua morte.

OrigineModifica

 
Blasone dei conti di Couserans

Era il secondo figlio maschio del conte di Carcassonne e di Couserans, Ruggero I (930/40- dopo Aprile 1011) e di Adele di Pons († dopo Aprile 1011), come ci viene confermato dal documento n° 134 delle Preuves de l'Histoire Générale de Languedoc, Tome V inerente ad una donazione in cui viene citato coi genitori[1].
Ruggero I di Carcassonne era figlio di Arnaldo di Comminges, Conte di Comminges e di Couserans e della moglie Arsinda di Carcassonne[2], mentre Adelaide di Pons, lo storico Thierry Stasser la identificata con Adelaide di Melgueil (953-ca. 1011) figlia di Bernardo Conte di Melgueil e della moglie Sénégonde di Rouergue[3][4] o Adelaide di Rouergue (949-dopo il 1011), figlia di Baldovino di Pons e di una contessa di Rouergue[5][6][7].

BiografiaModifica

Tra il 981 ed il 1011, Bernardo Ruggero, viene citato in diversi documenti delle Preuves de l'Histoire Générale de Languedoc, Tome V:

  • il n° 134, dell'agosto 981, una donazione assieme ai genitori ed al fratello, Raimondo[1],
Contea di Foix

Bernardo Ruggero
Ruggero I
Pietro I Bernardo
Figli
Ruggero II
Figli
Ruggero III
Figli
Ruggero Bernardo I
Figli
Raimondo Ruggero
Figli
Ruggero Bernardo II
Figli
Ruggero IV
Figli
Ruggero Bernardo III
Figli
  • Gastone I
  • Costanza
  • Marta
  • Margherita
  • Brunissenda
Modifica
 
Il castello di Foix
  • il n° 137, del 1º novembre 984, una donazione assieme ai genitori ed al fratello, Raimondo[8],
  • il n° 160, dell'agosto 1101, ancora una donazione assieme ai genitori ed al fratello, Raimondo[9]
  • il n° 170, dell'aprile 1111, dove controfirma una donazione dei genitori in suffragio del fratello, Raimondo[10].

Suo padre Ruggero, nel 1002, aveva fatto testamento e a Bernardo Ruggero aveva lasciato la contea di Couserans (comitatu de Cosoragno), come ci viene confermato dal documento n° XXXV de la Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne[11]; ma, alla morte del padre, avvenuta intorno al 1011, secondo la Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne Bernardo, dato che il fratello primogenito, Raimondo, era già morto, in ottemperanza alla volontà testamentaria del padre, che desiderava che le proprietà rimanessero nell'ambito della famiglia[12], ereditò entrambe le contee di Carcassonne (solo una parte della contea di Carcassonne passò ai figli di Raimondo[13]) e di Couserans e le valli del fiume Ariège[12] coagulando i primi territori che daranno origine al titolo di conte di Foix, di cui Bernardo Ruggero fu il primo conte, come confermano le Chroniques romanes des comtes de Foix[14].

Verso il 1025, alla morte del padre, Garcia Arnaud, la moglie, Gersenda di Bigorre, ereditò la contea di Bigorre[15] e Bernardo Ruggero divenne conte consorte di Bigorre e quando la moglie morì, verso il 1032[15], divenne titolare della contea, mettendo così insieme i territori della contea di Foix, di cui viene considerato il primo conte.

Fece ampliare il primo nucleo del castello di Foix, già citato nel testamento del padre[11], che eresse a capitale dei suoi domini. A Foix fece erigere anche un monastero in cui venne sepolto quando morì intorno al 1034[16].
Alla sua morte i tre figli maschi maggiori ereditarono rispettivamente:

Matrimonio e discendenzaModifica

Intorno al 1010, Bernardo Ruggero aveva sposato Gersenda di Bigorre, l'erede della contea di Bigorre, [18], figlia del conte di Bigorre, Garcia Arnaud e della moglie, Riccarda[15]. Bernardo e Gersenda diedero origine alla dinastia dei conti di Foix-Carcassone[19] i cui discendenti sarebbero saliti sul trono di Navarra.
Bernardo Ruggero da Gersenda ebbe sei figli[19][20]:

NoteModifica

  1. ^ a b c (LA) Histoire Générale de Languedoc, Tome V, Preuves, doc. n° 134, colonne 293 e 294
  2. ^ (LA) Histoire Générale de Languedoc, Tome V, Preuves, doc. n° 79, colonne 194 e 195
  3. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : nobiltà tolosana-ROGER de Comminges
  4. ^ (EN) #ES Adelaide de MELGUEIL- PEDIGREE
  5. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Dinastie comitali catalane-ERMESINDE de Carcassonne (RAMON BORRELL I)
  6. ^ (EN) #ES Genealogy : Casa di Foix-Ermesinde
  7. ^ (EN) #ES Adelaide de ROUERGUE- PEDIGREE
  8. ^ (LA) Histoire Générale de Languedoc, Tome V, Preuves, doc. n° 137, par. III, colonne 297 e 298
  9. ^ (LA) Histoire Générale de Languedoc, Tome V, Preuves, doc. n° 160, colonne 340 - 342
  10. ^ (LA) Histoire Générale de Languedoc, Tome V, Preuves, doc. n° 170, colonne 358 e 359
  11. ^ a b (FR) Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne, doc. XXXV, pagg. 42 - 44
  12. ^ a b (FR) Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne, pagg. 204 e 205
  13. ^ (FR) Histoire générale de Languedoc, par. XIII, pag. 562
  14. ^ (FR) Chroniques romanes des comtes de Foix, pag. 13
  15. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy :Nobiltà di Guascogna - GERSENDE de Bigorre
  16. ^ (FR) Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne, pag. 205
  17. ^ a b c d (FR) Histoire générale de Languedoc, Genealogie des comtes de Carcassonne, de Razes et de Foix
  18. ^ a b c d (FR) Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne, pag. 208
  19. ^ a b c House of Foix 1
  20. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Nobiltà tolosana-BERNARD ROGER de Carcassonne
  21. ^ (FR) Histoire générale de Languedoc, par. XV, pag. 562 e 563
  22. ^ (FR) Histoire générale de Languedoc, par. XV, pag. 563
  23. ^ (LA) Histoire Générale de Languedoc, Tome V, Preuves, doc. n° 291, colonne 570 e 571
  24. ^ (ES) #ESCrónica de San Juan de la Peña, cap. 16, righe 24 e 25, pag. 449
  25. ^ (ES) #ESCrónica de San Juan de la Peña, cap. 16, righe 23 e 24, pag. 449

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica