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Conti di Bigorre

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Arme dei conti di Bigorre

I primi conti di Bigorre sono noti attraverso la carta di Allaon, che per altro si è rivelato essere un falso del XVII secolo. Questo documento fa riferimento ad un altro (non pervenutoci), quello di Carlo il Calvo, re di Francia, datato il 30 gennaio 845, il testo più antico che menzioni la contea di Bigorre, il cui beneficiario è il conte Donat-Loup. Pare tuttavia che questo conte appartenesse alla generazione successiva a quella ivi indicata. Se questo documento fosse realmente esistito, esso parlerebbe di un Carlo, re dei Franchi ed imperatore, ed allora bisognerebbe pensare, piuttosto che a Carlo il Calvo, a Carlo il Grosso.

La carta d'Allaon tentava di dimostrare che i conti di Bigorre discendevano secondo la linea maschile dai duchi di Aquitania e dai re merovingi, ma questa tesi sa di fantasioso.

È più verosimile collegare i primi conti di Bigorre ai duchi di Guascogna, parimenti probabili antenati dei re di Navarra e dei conti di Aragona. Questi ultimi ebbero privilegi, a partire dal IX secolo, dai matrimoni con i conti di Foix, di Bigorre, i visconti di Béarn ed i duchi di Guascogna.

Costituzione della contea di BigorreModifica

Il primo conte di Bigorre è attestato al 945.

I contiModifica

Casato di Bigorre (Guascogna ?)Modifica

sposò Gersende o Faquilène d'Astarac, figlia di Arnaud, conte d'Astarac e vedova di Auréol d'Aure[4].

  • 956-1000 : Luigi († 1000), figlio del precedente[3],[5]
  • 1000-1025/1032 : Garcia Arnaud († 1025/1032), figlio d'Arnaud de Bigorre, nipote del precedente; sposò Riccarda († 1046)[3],[5]
  • 1025/1032-1032/1034 : Garsenda, (v.986 † 1003), figlia del precedente;[3],[5] andata sposa verso il 1010 a Bernardo Ruggero di Foix (981 - 1037) conte de Foix

Casato di FoixModifica

  • 1032/34-1037: Bernardo Ruggero di Foix (981 † 1037) conte di Foix[3] sposò Garsenda di Bigorre
  • 1037-1077 : Bernardo II di Bigorre (v. 1014 † 1077), figlio del precedente[3] sposato in prime nozze con Clémence († 1062) ed in seconde con Etiennette de Marseille, vedova di Goffredo I, conte di Provenza
  • 1077-1080 : Raimondo II di Bigorre († 1080), figlio del precedente e di Clémence[3]
  • 1080-1095 : Beatrice I di Bigorre († 1095), figlia di Bernardo II e di Clémence;[3] andata sposa nel 1079 a Centullo V di Béarn († 1088), visconte di Béarn

Casato di BéarnModifica

  • 1080-1090: Centullo V di Béarn (Centullo I di Bigorre) († 1090) ;[3] che sposò nel 1079 Beatrice I di Bigorre
  • 1095-1113: Bernardo III di Bigorre († 1113), figlio di Centullo V di Béarn e di Beatrice di Bigorre;[3] sposò verso il 1110 Anicelle de Fézensac, figlia di Astanove II, conte di Fézensac
  • 1113-1129: Centullo II di Bigorre († 1129), fratello del precedente[6], figlio di Centullo V di Béarn e di Beatrice di Bigorre; sposò in seconde nozze Stefania di Barcellona, figlia di Raimondo Berengario III, conte di Barcellona e di Dolce di Provenza, contessa di Provenza.
  • 1129- dopo il.1148: Beatrice II di Bigorre († dopo il 1148), figlia del precedente e della sua prima moglie;[3] andata sposa a Pietro di Marsan († 1163), visconte di Marsan

Casato dei MarsanModifica

  • 1129-1163: Pietro di Marsan († 1163), visconte di Marsan e conte di Bigorre;[3] sposò Beatrice II di Bigorre
  • 1163-1178: Centullo III di Bigorre († 1178), figlio dei precedenti;[3] sposò nel 1155 Martelle des Baux, figlia di Raimondo, signore di Baux, e d'Etiennette di Gévaudan-Provence.[7]
  • 1178-1194 : Stefania-Beatrice III di Bigorre (1155-1216),[3] andata sposa in prime nozze a Pietro († prima del 1180), visconte di Dax e, rimasta vedova, nel 1180 a Bernardo IV di Comminges (1150 - 1226), dal quale si separò nel 1192[8]

Casato dei CommingeModifica

  • 1194-1251: Petronilla di Comminges (1186 - 1251), figlia di Bernardo IV di Comminges e di Stefania-Beatrice di Bigorre;[3] andata sposa:
  1. verso il 1196 a Gastone, visconte di Béarn (verso il 1165 - 1215)
  2. a Nuño Sanchez di Aragona, conte del Rossiglione e di Cerdagne (il matrimonio fu annullato poco dopo)[9]
  3. il 13 novembre 1216 a Guy de Montfort († 1220), figlio di Simone IV di Montfort
  4. ad Aymar de Rançon († 1228), compagno d'armi del precedente marito Guy de Montfort
  5. nel 1228 a Bosone de Matha († 1247), signore di Cognac

Casato dei MontfortModifica

  • 1251-1255: Alice di Montfort-Bigorre, (1216 - 1255), figlia di Guy de Montfort e di Petronilla di Bigorre; andata sposa nel 1234 a Jourdain de Chabannais; in seconde nozze, nel 1247, a Raoul de Courtenay, signore di Champignelles

Casato dei ChabannaisModifica

  • 1255-1283: Eschivat IV de Chabanais († 1283), figlio di Jourdain de Chabannais e di Alice di Montfort, sposò nel 1255 Mascarose II d'Armagnac, che morì subito dopo il matrimonio, ed in seconde nozze, nel 1256, Agnese di Foix, figlia di Ruggero IV, conte di Foix, e di Brunissende de Cardonne[10]
  • 1283-1302: Laura di Chabanais, († 1316), sorella del precedente; andata sposa a Simon de Rochechouart (1215-1284), signore di Avalles, dal quale ebbe un figlio ed una figlia, e, in seconde nozze, nel 1284 a Raimondo V, visconte di Turenne

Successione della contea di BigorreModifica

Al tempo di Eschivat de Chabanais, morto senza eredi, il conte Simone V di Montfort aveva rivendicato la Bigorre. Dopo la morte di Simone V, il suo successore, Simone VI di Montfort, vendette i suoi diritti sulla contea ad Enrico I di Navarra, mentre il visconte Gastone VII di Béarn († 1290) la rivendicava in nome della figlia, Costanza di Moncade († 1310). Vi furono numerose vertenze accompagnate anche da fatti d'arme, finché nel 1302 la contea venne acquisita dalla corona di Francia. Tuttavia, con il trattato di Brétigny (1360), la contea passò agl'inglesi di Edoardo III. Ma nel 1370 le truppe di Carlo V di Francia ne riconquistarono la capitale Tarbes e tre anni dopo la contea tornava alla corona di Francia. Si dovette attendere fino al 1426 per rivedere la contea fuori del dominio della corona. Contesa fra i conti di Foix ed i conti di Armagnac, essa entrò definitivamente nella signoria dei conti di Foix, in quanto Giovanni II d'Armagnac aveva ceduto i suoi diritti al re in cambio della Rouergue. I successori del casato di Foix si fregiarono da quel momento anche del titolo di conti di Bigorre.

La restaurazione della conteaModifica

Casato dei GraillyModifica

 
Stemma della casa di Foix-Béarn-Bigorre

Casato di AlbretModifica

Casato dei Borbone-VendômeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Christian Settipani, La Noblesse del Midi Carolingien, pp. 14, 16
  2. ^ Christian Settipani, La Noblesse del Midi Carolingien, pp. 14, 16 e 144,
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (FR) Foundation for Medieval Genealogy : Les comtes de Bigorre
  4. ^ A tutt'oggi ci si pone ancora la domanda se Gersende e Faquilène siano la stessa persona o due sorelle successivamente sposate da Raimondo Dat, vedi: Christian Settipani, op. cit., pp. 144-6.
  5. ^ a b c Christian Settipani, La Noblesse del Midi Carolingien, pp. 144-6.
  6. ^ (FR) Pierre Tucoo-Chala, Quand l'Islam était aux portes des Pyrénées, Biarritz, J&D Editions, 1994. ISBN 2-84127-022-X
  7. ^ Geneanet-Martelle de Baux
  8. ^ Da Bernardo IV Stefania-Beatrice ebbe due figli: Petronilla di Bigorre (1181-1251) e Tiburga, deceduta giovane (vedi: Geneanet Archiviato il 25 maggio 2012 in Internet Archive.)
  9. ^ Essi in effetti sarebbero stati solo fidanzati: vedi: (FR) Dominique Paladilhe, Simon de Montfort, Librairie Académique Perrin, 1988 (ristampa del 1997), 324 p. ISBN 2-262-01291-1
  10. ^ Geneanet.org

BibliografiaModifica

  • (FR) Christian Settipani, La Noblesse del Midi Carolingien, Oxford, Prosopographica e genealogica, 2004, 388 p. ISBN 1-900934-04-3

Collegamenti esterniModifica