Apri il menu principale

Biraghin

film del 1946 diretto da Carmine Gallone

TramaModifica

Ambientato nella scuola di ballo del Teatro della Scala di Milano, narra l'ascesa di una giovane allieva che prende il posto e poi ruba il successo della prima solista, malata. Sarà subito circondata da uno stuolo di ammiratori e corteggiatori, tra cui tre in particolare che le invieranno ogni sorta di regali per poterla avvicinare, ma non riusciranno nel loro intento.

C'è anche un giovane giornalista che aveva avuto modo di conoscerla quando era una povera e modesta figlia di una portinaia, che è innamorato di lei da sempre, per risolvere la cosa la ballerina riunisce nella sua casa i tre spasimanti, che dopo alcune pessime scene convinceranno Biraghin a correre verso il vero amore il giornalista.

ProduzioneModifica

Il film prodotto da Mario Forni per la Excelsa Film venne girato negli studi Scalera della Circonvallazione Appia a Roma, all'inizio del 1946, per poi uscire nelle sale nel settembre dello stesso anno. Il soggetto era tratto dalla commedia teatrale di Arnaldo Fraccaroli.

IncassiModifica

Incasso accertato a tutto il 31 dicembre 1952 £ 69.600.000[1]

NoteModifica

  1. ^ Catalogo Bolaffi del cinema italiano 1945/1955

Collegamenti esterniModifica

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema