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Bustighera

frazione del comune italiano di Mediglia

StoriaModifica

La località è un borgo agricolo milanese di antica origine. La comunità apparteneva alla Pieve di San Giuliano, e confinava con Mercugnano a nord, Canobbio e Tribiano ad est, Colturano a sud, e Mediglia ad ovest. Al censimento del 1751 la località fece registrare solo 70 residenti.

In età napoleonica, nel 1805, la popolazione era salita a 219 unità, e nel 1809 furono aggregati a Bustighera i comuni di Canobbio, Gavazzo, Mercugnano e Vigliano per un totale di 953 cittadini; mentre due anni dopo Bustighera con le sue frazioni conobbe la prima esperienza di annessione al comune di Mediglia. Tutti i centri recuperarono comunque l'autonomia nel 1816 dopo la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.[1]

Al censimento del 1853 il Comune di Bustighera contava 421 abitanti, a quello del 1861 il numero era salito a 433. Nel 1869 il Comune di Bustighera venne infine aggregato a quello di Mediglia seguendo l'antico modello napoleonico.[2]

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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