Cagiallo

comune svizzero
Cagiallo
frazione
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
ComuneCapriasca
Territorio
Coordinate46°03′57″N 8°58′22″E / 46.065833°N 8.972778°E46.065833; 8.972778 (Cagiallo)Coordinate: 46°03′57″N 8°58′22″E / 46.065833°N 8.972778°E46.065833; 8.972778 (Cagiallo)
Altitudine522 m s.l.m.
Superficie5,55 km²
Abitanti538 (2000)
Densità96,94 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6955
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5164
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Cagiallo
Cagiallo

Cagiallo (in dialetto ticinese Cagiàl[senza fonte]) è una frazione di 538 abitanti del comune svizzero di Capriasca, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).

Geografia fisicaModifica

StoriaModifica

 
Il territorio del comune di Cagiallo prima degli accorpamenti comunali del 2001

Già comune autonomo che si estendeva per 5,55 km², il 15[senza fonte] ottobre 2001 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Lopagno, Roveredo, Sala Capriasca, Tesserete e Vaglio per formare il comune di Capriasca.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

AmministrazioneModifica

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale (unico per Cagiallo, Lopagno e Campestro[1]) e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. L'ufficio patriziale, eletto il 26 aprile 2009, è presidiuto da Mauro Scalmanini[senza fonte].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Antonio Gili, Cagiallo, in Dizionario storico della Svizzera, 31 marzo 2003. URL consultato il 15 ottobre 2017.

BibliografiaModifica

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 73-74.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 43, 253-254, 391.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 294.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 292, 371, 378, 379, 380.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN236132904 · GND (DE4737745-8
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