Roveredo (Capriasca)

Roveredo
frazione
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLugano
ComuneCapriasca
Territorio
Coordinate46°04′26″N 8°59′07″E / 46.073889°N 8.985278°E46.073889; 8.985278 (Roveredo)Coordinate: 46°04′26″N 8°59′07″E / 46.073889°N 8.985278°E46.073889; 8.985278 (Roveredo)
Altitudine717 m s.l.m.
Superficie0,72 km²
Abitanti126 (2000)
Densità175 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6957
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5218
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Roveredo
Roveredo

Roveredo (in tedesco Roferit, desueto[1], in dialetto ticinese Roveréd[senza fonte]) è una frazione di 126 abitanti del comune svizzero di Capriasca, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).

Geografia fisicaModifica

StoriaModifica

 
Il territorio del comune di Roveredo prima degli accorpamenti comunali del 2001

Già comune autonomo che si estendeva per 0,72 km², il 15[senza fonte] ottobre 2001 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Cagiallo, Lopagno, Sala Capriasca, Tesserete e Vaglio per formare il comune di Capriasca.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

CulturaModifica

L'Archivio audiovisivo di Capriasca e Val Colla conserva immagini e filmati della zona. Conserva anche i fondi di provenienza privata come la raccolta di foto dello scultore Mario Bernasconi e della moglie Irma Pannes; il fondo di Domenico Quirici di Bidogno con foto scattate a cavallo tra XIX e XX secolo; il fondo fotografico del convento di Bigorio; il fondo Luigi Rossi, pittore; le foto scattate da Ernest Bloch a Roveredo.

AmministrazioneModifica

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

NoteModifica

  1. ^ a b c Francesca Corti, Roveredo, in Dizionario storico della Svizzera, 29 novembre 2010. URL consultato il 15 ottobre 2017.

BibliografiaModifica

  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 381.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN316747722 · GND (DE4505033-8 · WorldCat Identities (ENviaf-316747722
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