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Stagione 1998-1999
CampionatoCampionato italiano
SportIce hockey pictogram.svg Hockey su ghiaccio
Numero squadre9 serie A1
8 serie A2
15 serie B
Stagione regolare
Prima classificataBolzano
Top scorerLucio Topatigh (Bolzano)
Scudetto.svg Finale scudetto
Campione italianoMerano
FinalistaBolzano

Il Campionato italiano di hockey su ghiaccio 1998-99 fu come di consueto organizzato dalla FISG.

Indice

Serie AModifica

FormulaModifica

In campionato le squadre partono con un bonus pari alla metà dei punti conquistati in Alpenliga. La Regular Season è giocata con un'andata e un ritorno. Viene abolito il pareggio e in caso di parità al termine della gara, vengono tirati i rigori per decretare la vincente.

FormazioniModifica

Il campionato di serie A parte a 9 squadre contrariamente a quanto stabilito nella stagione precedente: Alleghe HC, Asiago Hockey AS, HC Bolzano, Cortina-Milano, Courmaosta, SHC Fassa, HC Lupi Brunico, HC Merano e WSV Vipiteno Broncos.

Il Cortina in questa stagione si fonde con il Milano dando origine al Cortina-Milano, formazione nata dall'accordo tra Alvise Di Canossa (sponsor negli anni precedenti del Milano Saima con la Saima Avandero) e la dirigenza del Cortina. Tutto ciò è reso necessario dalla mancanza, da parte della squadra ampezzana, di un palaghiaccio coperto.

Regular SeasonModifica

Teams Punti
1. Bolzano 37 (13)
2. Merano 36 (11)
3. Cortina-Milano 33 (10)
4. Asiago 32 (11)
5. Vipiteno 30‡ (12)
6. Fassa 25 (6)
7. Alleghe 17 (6)
8. Brunico 13 (5)
9. CourmAosta 8 (3)

Tra parentesi i punti in bonus derivanti dall'Alpenliga.
‡: 1 punto di penalità

PlayoffModifica

  Quarti di finale Semifinali Finali
                                                   
  1  Bolzano 6 11 8      
8  Bruneck-Brunico 2 4 1      
  1  Bolzano 5 3 5  
  5  Vipiteno Broncos 4 2 1  
4  Asiago 0 3 3    
  5  Vipiteno Broncos 4 4 4      
    1  Bolzano 3 2 5
  2  Merano 6 3 6
  2  Merano 9 4 4      
7  Alleghe 1 3 2      
  2  Merano 4 6 6 7
  3  Cortina-Milano 1 3 7 2  
3  Cortina-Milano 3 2 5 4 2
  6  Fassa 4 1 2 5 0  


†: partita terminata ai tempi supplementari; ‡: partita terminata ai tiri di rigore

FinaleModifica

In gara-1 di finale (8 aprile 1999), al Palaonda, Merano vince contro ogni pronostico per 6-3. Merano che si porta in vantaggio con Brian McColgan, ma Bolzano pareggia con Doug Derraugh e si porta poi sul 2-1 con Sergei Vostrikov. Paul Di Francesco porta a 3 le marcature dei padroni di casa. A questo punto c'è il crollo bolzanino: in sequenza per gli ospiti segnano Pierangelo Cibien, Jens Nordin, doppietta di Ryan Duthie e Jari Torkki.

Merano ribadisce la propria supremazia in gara-2, giocata il 10 aprile, vincendo alla MeranArena per 3-2, in una gara nervosa nella quale vengono assegnate a Massimo Ansoldi e a Lucio Topatigh penalità partita.
Al vantaggio biancorosso di Brian Loney, risponde Ryan Duthie con una doppietta che porta le aquile sul 2-1. Nuovo pareggio bolzanino con Doug Derraugh e definitivo gol vittoria dei padroni di casa con Markus Brunner. Rete a lungo contestata dal Bolzano perché il disco non sembra entrato nella gabbia.

Si ritorna nel capoluogo alto atesino, il 13 aprile 1999. Gara-3 non risparmia emozioni: dopo il vantaggio del Merano con Dmitri Gogolev, Bolzano recupera e si porta sul momentaneo 2-1 grazie alle reti di Brian Loney e Georg Comploi. Ma i meranesi pareggiano con Dmitri Gogolev. Lucio Topatigh riporta in vantaggio i biancorossi, ma Ryan Duthie e Markus Brunner capovolgono la situazione fissando momentaneamente il risultato sul 4-3 per gli ospiti. Bolzano non si perde d'animo e con i gol di Doug Derraugh e Igor Maslennikov ribalta di nuovo la situazione portandosi sul 5-4. Merano non vuole farsi sfuggire la ghiotta occasione di conquistare il tricolore e torna a segnare con Richard Laplante. Al termine dei tempi regolamentari la gara si conclude sul 5-5. Ai supplementari Merano trova il gol decisivo del 6-5 con Jari Torkki, che chiude la Serie e permette alle aquile di conquistare il loro secondo scudetto.

  L'Hockey Club Merano vince il suo secondo scudetto.
Formazione Campione d'Italia: Massimo Ansoldi - Christian Borgatello - Massimiliano Boriero - Markus Brunner - Scott Campbell - Christian Campeau - Pierangelo Cibien - Luigi Da Corte Zandatina - Ryan Duthie - Harald Egger - Martin Götsch - Dimitri Gogolev - Ingemar Gruber - Jason Jennings - Richard Laplante - Åke Lilljebjörn - Brian McColgan - Karel Metelka - Willy Niederegger - Jens Nordin - Roland Pircher - Christian Timpone - Jari Torkki - Mikhail Volkov.
Allenatore: Miroslav Frycer.

Finale 3º/4º postoModifica

Finale 3º/4º posto
3 Cortina-Milano 4 7
5 Vipiteno Broncos 8 11

La terza piazza va al Vipiteno.

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra
1 Merano
2 Bolzano
3 Vipiteno Broncos
4 Cortina-Milano
5 Asiago
6 Fassa
7 Alleghe
8 Bruneck-Brunico
9 CourmAosta

MarcatoriModifica

La testa della classifica marcatori è conquistata da Lucio Topatigh del Bolzano con 52 punti (22 gol e 30 assist), poi Richard Laplante (Merano, 45 p.ti, 24 + 21), Martin Pavlu (Bolzano, 45 p.ti, 14 + 31), Sergei Vostrikov (Bolzano, 45 p.ti, 19 + 26) e Dmitri Gogolev (Merano, 41 p.ti, 18 + 23).

Serie A2Modifica

FormazioniModifica

La serie A2 vede iscritte 8 squadre: HC Laces Val Venosta, HC Auronzo, Amatori Asiago, EV Bozen 84, HC Valpellice, HC Feltreghiaccio, HC Como e USG Zoldo.

FormulaModifica

Dopo una prima fase, le squadre vengono suddivise in due gruppi, dove le prime due classificate di ogni gruppo accedono alle semifinali playoff.

Regular seasonModifica

Teams Punti
1. Val Venosta 43
2. EV Bozen 84 36
3. Auronzo 35
4. Amatori Asiago 34
5. Como 31
6. Zoldo 27
7. Valpellice 25
8. Feltreghiaccio 8

Seconda faseModifica

Girone AModifica

Teams Punti
1. Como 21
2. Val Venosta 16
3. Amatori Asiago 11
4. Valpellice 4

Como e Val Venosta ai playoff.

Girone BModifica

Teams Punti
1. Auronzo 16
2. Zoldo 16
3. EV Bozen 84 13
4. Feltreghiaccio 6

Auronzo e Zoldo (che terminano il girone a pari punti) si qualificano per i playoff.

PayoffModifica

  Semifinali Finali
                                 
  1A  Como 8 1 4      
2B  Zoldo 2 7 2      
  1A  Como 2 2 4 2
  1B  Auronzo 3 4 1 5
1B  Auronzo 5 3    
  2A  Val Venosta 4 2      

†: partita terminata ai tempi supplementari; ‡: partita terminata ai tiri di rigore

FinaleModifica

7 marzo 1999
Auronzo 3 - 2 (1-0, 1-0, 1-2) Como
9 marzo 1999
Como 2 - 4 (2-2, 0-1, 0-1) Auronzo
11 marzo 1999
Auronzo 1 - 4 (0-1, 0-2, 1-1) Como
14 marzo 1999
Como 2 - 5 (0-2, 1-1, 1-2) Auronzo

L'HC Auronzo vince la serie A2 1998/99.

Formazione campione della serie A2:
Federico Adami, Luca Belladore, Federico Barnabò, Massimo Carpano, Diego Da Prà, Enrico Da Rin, Michele De Luca, Massimo Gagliardi, Alex Ghedina, Gianni Gnudi, Vittore Larese De Pasqua, Eugenio Larese Roia, Aurelio Manaigo, Marco Mariani, Mario Monti Cavaller, Diego Pocklener, Tommaso Teofoli, Vladimiro Vecellio, Stefano Vecellio Segate, Dion Wandler, Luigi Zandegiacomo, Diego Zandegiacomo Caneva, Osvaldo Zandegiacomo Caneva, Alessio Zandegiacomo M., Andrea Zandegiacomo M., Marco Zandegiacomo M., Stefano Zandegiacomo M., Andrea Zandegiacomo T., Demis Zanol, Loris Zanol.

Finale 3º/4º postoModifica

Finale 3º/4º posto
2A Val Venosta 59
2B Zoldo 0 4

‡: a tavolino

MarcatoriModifica

S. Meneghetti (Zoldo) 42 punti, Vasiko (Val Pellice) 39 punti, Silva (Como) 37 punti, B.Meneghetti (Zoldo) 34 punti, Trinetti (Asiago) 34 punti, Egger (Bozen 84) 32 punti, Sulk (Val Venosta) 31 punti, V.Larese (Auronzo) 28 punti.

Serie BModifica

FormazioniModifica

Sono iscritte 15 squadre, suddivise in due gironi.

ClassificheModifica

Girone OrientaleModifica

Teams Punti
1. RENON/RITTEN 60
2. HC EPPAN/APPIANO 42
3. KALTERER SV 37
4 HC SELVA 37
5. HC GARDENA 32
6. HC SETTEQUERCE 29
7. HC NEUMARKT-EGNA 28
8. NUOVO FIEMME HC 97 27
9. SC AUER/ORA 17

Girone OccidentaleModifica

Teams Punti
1. HC CHIAVENNA 38
2. HC VARESE 35
3. HOCKEY BERGAMO 22
4 POL.GHIACCIO PINEROLO 15
5. AS LARIANA HOCKEY 14
6. HC TORINO 0

FinaleModifica

La serie B viene vinta dall'SV Renon.

Formazione campione della serie B:
Walter Burger, Harald Fink, Paul Goller, Laurin Hermeter, Wolfgang Holzner, Georg Mur, Roland Mur, Albert Niederstätter, Julis Niederstätter, Klaus Pichler, Robert Prabst, Florian Ramoser, Werner Ramoser, Luca Rasom, Patrick Santin, Emanuel Scelfo, Roberto Scelfo, Alex Schmidt, Patrick Schrott, Wolfgang Stabler, Kurt Vigl, Bernhard Wenter, Dietmar Wieser.

Collegamenti esterniModifica


Parte di questo testo è stato preso da hockeytime.net, col consenso dell'autore.