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Caprezzo
comune
Caprezzo – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaCoA of Verbano-Cusio-Ossola.svg Verbano-Cusio-Ossola
Amministrazione
SindacoPierangelo Ballardini (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate45°59′N 8°34′E / 45.983333°N 8.566667°E45.983333; 8.566667 (Caprezzo)Coordinate: 45°59′N 8°34′E / 45.983333°N 8.566667°E45.983333; 8.566667 (Caprezzo)
Altitudine530 m s.l.m.
Superficie7,26 km²
Abitanti164[1] (31-5-2017)
Densità22,59 ab./km²
FrazioniPonte Nivia
Comuni confinantiCambiasca, Intragna, Miazzina, Vignone
Altre informazioni
Cod. postale28815
Prefisso0323
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT103018
Cod. catastaleB694
TargaVB
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticaprezzesi
PatronoSan Bartolomeo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Caprezzo
Caprezzo
Caprezzo – Mappa
Posizione di Caprezzo nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Sito istituzionale
Caprezzo: tetti di pietra, chiesa San Bartolomeo, chiesetta Madonnina del sasso in fondo

Caprezzo (Cravess in piemontese, Cavresc in lombardo) è un comune italiano di 164 abitanti della provincia del Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte. Parte del suo territorio è compreso nel Parco Nazionale della Val Grande.

Indice

StoriaModifica

Caprezzo è stato citato per la prima volta nell'archivio capitolare di Intra nell'anno 1125/1128, quando un tale Pietro Spallador di Capricio doveva pagare otto denari e un amiscere (una contribuzione in natura). Nei secoli seguenti il paese fu menzionato in modo di Capricium, Cavretium o Capretium e faceva parte della „Comunità della Vallintrasca“, comunità già nominata in una carta del 946.[2] Caprezzo fu soggetta al Contado di Angera, al Castello in Pallanza, alla città di Novara e poi al Ducato di Milano. Dal 1466 al 1797 Caprezzo fu un feudo dei Borromeo.

Nel 1486 c'era già una piccola chiesa a Caprezzo. Il 18 novembre 1617 Caprezzo diventava una parrocchia.

L'economia si basava sulla cultura del vino e canapa, l'allevamento di bovini e pecore e la vendita di castagne, noci e legna da ardere. I prodotti vennero anche commerciati sul Lago Maggiore a Milano e in Svizzera. Non essendo sufficiente il reddito del paese per vivere, la maggior parte dell'anno erano assenti i due terzi degli uomini, e molti emigravano in Lombardia e dal 1860 anche all'estero, Svizzera e Francia, svolgendo il lavoro di muratore e cementista.

Nel 1944 Caprezzo era al confine della Repubblica partigiana dell'Ossola.

Cultura e luoghi d'interesseModifica

Caprezzo è attraversato da numerosi ruscelli, che fornivano l'acqua per diverse attività:

  • un mulino della Latteria Sociale, fondato nel 1876, dove si produceva del burro
  • due grandi lavatoi, erretti da Pietro Verazzi nel 1885

Dalla chiesa parrochiale di San Bartolomeo, erretta fra 1610 e 1617, parte una via crucis, ancora oggi utilizzata come passeggiata nel bosco, che conduce alla Madonnina del sasso. Questa chiesetta venne costruita per un voto a seguito della peste del 1630. La prima domenica di luglio viene fatta una processione, e dopo la messa viene effettuato l'incanto, una tradizionale asta con i prodotti locali offerti dai cittadini per il sostentamento del parroco.

Alcune case possiedono ancora tetti di pietra, in caso di ristrutturazioni questi vengono però spesso sostuiti da tegole più economiche.

L'associazione culturale Pro Loco cura alcune iniziative per creare momenti di incontro tra villeggianti e locali.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 


AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Alberto Barbini lista civica: Vivere Caprezzo Sindaco [4]
27 maggio 2019 in carica Pierangelo Ballardini lista civica: Continuità e sviluppo Sindaco [4]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2017.
  2. ^ Cenni storici su caprezzo.vb.it
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b http://amministratori.interno.it/

BibliografiaModifica

  • Antonio Varalli: Cenni storici sul paese di Caprezzo. Milano 1920, ristampa a cura della Pro Loco a Caprezzo 1986, 51 pagine.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica