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Casale Marittimo
comune
Casale Marittimo – Stemma Casale Marittimo – Bandiera
Casale Marittimo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Pisa-Stemma.svg Pisa
Amministrazione
SindacoClaudia Manzi (lista civica Essere Casale) dal 26-05-2019
Territorio
Coordinate43°17′51″N 10°37′00″E / 43.2975°N 10.616667°E43.2975; 10.616667 (Casale Marittimo)Coordinate: 43°17′51″N 10°37′00″E / 43.2975°N 10.616667°E43.2975; 10.616667 (Casale Marittimo)
Altitudine214 m s.l.m.
Superficie14,29 km²
Abitanti1 099[2] (31-5-2017)
Densità76,91 ab./km²
Comuni confinantiBibbona (LI), Cecina (LI), Guardistallo
Altre informazioni
Cod. postale56040
Prefisso0586
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT050006
Cod. catastaleB878
TargaPI
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanticasalese, casalesi[1]
Giorno festivo8 settembre, detto anche "il dìotto"
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casale Marittimo
Casale Marittimo
Casale Marittimo – Mappa
Posizione del comune di Casale Marittimo all'interno della provincia di Pisa
Sito istituzionale

Casale Marittimo è un comune italiano di 1 099 abitanti della provincia di Pisa in Toscana.

Indice

Geografia fisicaModifica

«Siede in un colle, cui sovrasta un più alto poggio ov'era Casale Vecchio, ora affatto diruto. Di Casale nuovo trovasi memoria fino dal 1004: i Conti di Monte Scudaio nel 1406 lo cederono ai Fiorentini. Nell'alto del colle è il recinto dell'antico castello con porta munita di antiporti: nella maggior sommità era la rocca, ora ridotta a terrazza : presso di essa è la Parrocchia assai angusta. Sotto il castello, nella pendice meridionale è un grosso borgo con pubblico oratorio.»

(Attilio Zuccagni-Orlandini, Indicatore topografico della Toscana granducale (1856)[3])

Casale Marittimo si trova nella Maremma Pisana su un colle che domina la Val di Cecina e dista 12 chilometri dal litorale.

StoriaModifica

Fu castello e centro principale della zona sotto i conti della Gherardesca. Nominato già nel 1004, nel 1406 passò sotto il dominio fiorentino, seguendone le sorti. Nel 1684 venne dato in feudo ai Ridolfi e nel 1738 entrò a far parte del marchesato di Riparbella.[4]

Al plebiscito del 1860 per l'annessione al Regno di Sardegna (Regno d'Italia dal 1861) su 320 votanti ci fu solo 1 voto contrario.[5]

Nel 1862 il comune, fino ad allora chiamato "Casale nelle Maremme", fu denominato "Casale di Val di Cecina", finché nel 1900 assunse l'attuale denominazione.[6]

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Cappella della Madonna delle Grazie

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

 
Teatro di Casale Marittimo
  • Teatro Comunale di Casale Marittimo, situato in via Roma n. 50, ha una capienza totale di 80 posti. Della struttura originaria realizzata nell'Ottocento oggi non rimane nulla in quanto, a seguito dei lavori di ristrutturazione eseguiti nel 1987 su progetto dell'architetto Carli di Cecina, l'originario teatro è stato trasformato in sala culturale polivalente.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

 


AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 1985 4 giugno 1990 Renza Bendinelli Partito Comunista Italiano Sindaco [8]
4 giugno 1990 5 dicembre 1991 Renza Bendinelli Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra Sindaco [8]
5 dicembre 1991 24 aprile 1995 Ugo Matteucci Partito Democratico della Sinistra Sindaco [8]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Pierantonio Bacci lista civica Sindaco [8]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Pierantonio Bacci lista civica Sindaco [8]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Chiara Camerini lista civica Sindaco [8]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Fabrizio Burchianti lista civica Sindaco [8]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Fabrizio Burchianti lista civica: per Casale Sindaco [8]
26 maggio 2019 "in carica" Claudia Manzi lista civica: "Essere Casale" Sindaco [8]

NoteModifica

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 110.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2017.
  3. ^ Attilio Zuccagni-Orlandini, Indicatore topografico della Toscana granducale, Giuseppe Polverini Editore, Firenze 1856, p. 70.
  4. ^ S. Mordhorst, Guida alla Val di Cecina, Siena 1996, p. 49.
  5. ^ L. Carbone, La Toscana e i suoi comuni: storia territorio popolazione e gonfaloni delle libere comunità toscane, 1985, p. 320.
  6. ^ S. Mordhorst, Guida alla Val di Cecina, Siena 1996, p. 51.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 209–218.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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