Cedrata Tassoni

bevanda analcolica italiana
Cedrata Tassoni
Bicchiere di tassoni1.jpg
Categoria soft drink
Marca Cedral Tassoni
Nazione Italia Italia
Slogan Per voi e per gli amici
Ingredienti Acqua, mela, acidificante, acido citrico, aromi naturali di cedro, agrumi, cartamo.
di cui zuccheri 0
Sito cedraltassoni.it

La Cedrata Tassoni è una bevanda analcolica di genere soft drink, prodotta dal 1886 dalla Cedral Tassoni, che ha i propri stabilimenti nella città di Salò e sede legale a Brescia.

StoriaModifica

Le origini della società sono da ricercare nel 1793 quando viene fondata come spezieria nel centro storico di Salò dai fratelli Giovanni e Antonio Bondone. Nel 1868, dopo essere divenuta farmacia, è acquistata dal marchese Nicola Tassoni, che nel 1884 la rivende a Paolo Amadei, il quale decide di dare il via anche alle attività di distilleria.[1]

L'azienda è retta da Michela Redini, bisnipote di Paolo Amadei, utilizzando agrumi e cedri provenienti da Sicilia, Calabria e Puglia, imbottigliando nel 2011 25 milioni di pezzi all'anno, con un fatturato di 11,3 milioni di euro, 4,6 milioni di EBITDA e 2,9 milioni di utili.[2] Nel 2017 l'azienda (presidente sempre Michela Redini, amministratore delegato Elio Accardo, 26 dipendenti) ha ricavi per 9,7 milioni e produce 22 milioni di bibite soda. Per festeggiare i 225 anni lancia anche un profumo di cedro, "Tassoni 225".[3]

Nel 2021 l'azienda Cedral Tassoni entra a far parte del gruppo Cantine Ferrari.[4][5][6]

Lo spotModifica

La Cedrata Tassoni è nota anche perché il suo spot (insieme a quello dei pennelli Cinghiale) è uno dei più longevi della tv italiana. Lo spot attuale va in onda dal 1982 e torna in onda ogni estate, trasmesso dalle reti Rai, ma anche dalle reti Mediaset tra cui Canale 5 e Iris e da alcune radio come Radio Capital o Radio Deejay.[7]

Prima dell'attuale spot ne sono stati girati altri rispettivamente nel 1973, 1976 e 1977 che erano mandati in onda nel contenitore pubblicitario Carosello, con musiche cantate da Mina.

Ma prima negli anni cinquanta era stato fatto un altro Carosello che aveva come protagonista Bill il Pistolero.

«Quante cose al mondo vuoi fare?
Costruire? Inventare?
Ma trova un minuto per me!
Per voi e per gli amici... Tassoni»

(Il testo del jingle nello spot originale)

La voce di Mina rimase nello spot fino al 1986[senza fonte], quando fu poi sostituita da quella di Giulia Fasolino e poi da Simonetta Robbiani[senza fonte], entrambe coriste di Mina. Nella versione del 1982 la voce di Mina era assente[senza fonte]. Negli anni 2000, lo spot contiene il jingle in versione musicale senza la voce di Mina;[8] infine, dall'estate 2017 torna a essere cantato[senza fonte].

NoteModifica

  1. ^ Claudio Andrizzi, Tassoni investe e rilancia con la storia, in Bresciaoggi, 11 febbraio 2011. URL consultato il 3 aprile 2018.
  2. ^ Roberta Scagliarini, Cedrata Tassoni Utili record di madre in figlia, in Corriere della Sera, 7 marzo 2011, p. 14. URL consultato il 3 aprile 2018.
  3. ^ Tassoni compie 225 anni e festeggia lanciando un profumo al cedro, su ilgiorno.it, 9 maggio 2018. URL consultato il 16 maggio 2018.
  4. ^ Emiliano Sgambato, Lunelli acquista la cedrata Tassoni. Primo obiettivo: più presenza all’estero, in Il Sole 24 Ore, 14 maggio 2019. URL consultato il 14 maggio 2019.
  5. ^ Bollicine Ferrari per la cedrata Tassoni. Lunelli la porta sui mercati esteri, in Affaritaliani.it, 14 maggio 2019. URL consultato il 14 maggio 2019.
  6. ^ La Cedrata Tassoni diventa "trentina": il Gruppo Lunelli acquista la storica azienda della famiglia Amedei, su ildolomiti.it, Trento, il Dolomiti, 14 maggio 2019. URL consultato il 14 maggio 2019.
  7. ^   Antonio Nasso, Le famiglie del made in Italy: la storia della cedrata Tassoni, Repubblica.it, 4 febbraio 2018. URL consultato il 5 febbraio 2018.
  8. ^ Iacopo Gori, «Pennello Cinghiale»: lo spot eterno, in Corriere della Sera, 4 agosto 2006. URL consultato il 3 aprile 2018.
    «[...] Quello della Cedrata Tassoni? È vero, torna d'estate. È simile all'originale ma alcune scene sono state cambiate e il jingle non è più cantato da Mina anche se è lo stesso»

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica