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Cigliano
comune
Cigliano – Stemma
Cigliano – Veduta
Torre campanaria
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Vercelli-Stemma.png Vercelli
Amministrazione
SindacoAnna Rigazio (lista civica Insieme per il futuro di Cigliano) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate45°19′N 8°01′E / 45.316667°N 8.016667°E45.316667; 8.016667 (Cigliano)Coordinate: 45°19′N 8°01′E / 45.316667°N 8.016667°E45.316667; 8.016667 (Cigliano)
Altitudine237 m s.l.m.
Superficie25,31 km²
Abitanti4 545[1] (30-6-2017)
Densità179,57 ab./km²
FrazioniOlmetto, Petiva, Ronchi, Lotti
Comuni confinantiLivorno Ferraris, Mazzè (TO), Moncrivello, Rondissone (TO), Saluggia, Villareggia (TO)
Altre informazioni
Cod. postale13043
Prefisso0161
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT002042
Cod. catastaleC680
TargaVC
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticiglianesi
Patronosan Emiliano
Giorno festivo10 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cigliano
Cigliano
Sito istituzionale

Cigliano (Sian in piemontese) è un comune italiano di 4.545 abitanti della provincia di Vercelli, in Piemonte (antica Curtis de Cisiliano).

Indice

Geografia fisicaModifica

Il territorio comunale è compreso nella pianura sulla sinistra idrografica della Dora Baltea; la quota più bassa si tocca sulle rive del fiume (190 m s.l.m.) mentre il centro comunale è situato a 237 metri di altezza.[2]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Storia di CiglianoModifica

Stando alla datazione di numerosi reperti archeologici, l'area di Cigliano pare essere stata già popolata in epoca Romana. Non si esclude comunque che i primi uomini ad abitare stabilmente il territorio di Cigliano potessero appartenere ad antiche popolazioni italiche di formazione pre-Romana quali ad esempio i Liguri, i Taurini, i Salassi, i Libui, i Victimuli e perfino i Celti.

Tra i ritrovamenti archeologici più rilevanti, si ricordano:

  1. alcune monete recanti le raffigurazioni di svariati imperatori romani (Giulio Cesare, Ottaviano Augusto, Traiano, Adriano, Alessandro Severo, Valeriano, Probo, Massimiano e Costantino) e risalenti ad un'epoca compresa fra il III secolo avanti Cristo ed il IV secolo dopo Cristo .
  2. un sarcofago in pietra contenente i resti mortali di Taiae Casticia, forse sorella di Castico re dei Sequani ( antico popolo abitante della Gallia) e sposa di Caius Antonius Ianinianus, nonché nuora del famoso Marco Antonio detto Cretico . La "leggenda" ( questi fatti sono storicamente plausibili , ma sfortunatamente non provati o dimostrabili ... ) vuole che , al tempo della conquista della Gallia, tra le truppe di Giulio Cesare militasse anche il figlio del prode Marco Antonio, vale a dire il già nominato Caius Antonius Ianinianus . Dopo aver conquistato il regno dei Sequani, Giulio Cesare acconsentì che Caius Antonius si sposasse con Taiae Casticia , sorella dello scofitto re Castico. I due sposi si trasferirono poi nel borgo di CISULIACUM (antico nome romano di Cigliano , nato per indicare la posizione geografica del borgo, il quale appunto sorgeva al di là - CIS - di ULIACUM , antico insediamento ora scomparso) in quanto Caius Antonius venne nominato comandante del presidio militare ivi situato a difesa del guado sul fiume Dora Baltea . Di lì a poco, però, Taiae Casticia morì , ed il disperato Caius Antonius chiese di essere trasferito a combattere nei Balcani , ove successivamente incontrò anch'egli la morte a seguito di una congiura politica . Attualmente , il sarcofago di Taiae Casticia è esposto al Museo Leone di Vercelli .
  3. alcuni oggetti militari (tra cui una daga) sempre di epoca Romana .

Il primo documento scritto in cui viene fatta menzione di Cigliano è il "Diploma di Carlo il Grosso", datato 882 dopo Cristo, ove l'imperatore annovera fra le terre restituite al vescovo di Vercelli anche la "Curtis de Cisiliano" . Durante il medioevo , il popolo di Cigliano si rifiutò sempre di essere infeudato, arrivando persino a pagare pesanti tributi pur di rimanere libero. Tuttavia , nei primi anni del XVII secolo, Carlo Emanuele di Savoia concesse il borgo ai marchesi Villa. Verso la metà del 1600, il comandante spagnolo Antonio da Sandoval diede l'assedio al vicino castello di Moncrivello (ancora oggi presente e visitabil ) allora occupato dai Francesi; alla richiesta di fornire vettovaglie alle truppe spagnole, i ciglianesi risposero con un secco rifiuto, al quale fece però subito eco la tremenda rappresaglia ordinata da Sandoval: gli Spagnoli distrussero l'intero borgo, comprese le costruzioni fortificate di cui, all'epoca, Cigliano era dotato ! Solo le chiese poterono sfuggire alla furia distruttrice delle truppe spagnole, e quindi ben poco rimane in Cigliano a testimonianza del periodo medioevale e rinascimentale . Tra le chiese più antiche , si ricordano :

  1. le chiesette di Sant'Orsola e Santa Caterina (già detta della Beata Vergine delle Grazie) costruite nella seconda metà del XVI secolo in segno di ringraziamento per la fine dell'epidemia di peste che colpì il borgo a partire dal 1576.
  2. la chiesa di San Defendente (1643) di cui si segnala la pregevole facciata in puro barocco piemontese con mattoni a vista .
  3. la piccola chiesetta campestre di San Giuseppe (1664).

Nel 1708 , essendo deceduto senza eredi l'ultimo marchese Villa, i ciglianesi ritrovarono la libertà , mantenendola fino al 1722 , anno in cui Vittorio Amedeo II di Savoia vendette il borgo ai dispotici marchesi Peracchini .

Al 1733 risale la costruzione del monumento più importante di Cigliano , vale a dire il Campanile ( o Torre Civica ) costruito sotto la guida dell'architetto Castelli . All'incirca nello stesso periodo venne realizzato anche un altro importante edificio ciglianese, cioè il Mercato Coperto, meglio noto come "ALA" .

Nel 1791, sui resti di un antico tempio, si diede il via ai lavori di costruzione della Chiesa Parrocchiale di Sant'Emiliano, dedicata al patrono del paese. Tali lavori vennero però interrotti dall'arrivo delle truppe napoleoniche , le quali spodestarono i Peracchini ed unirono Cigliano al regno di Napoleone Bonaparte. Dopo il congresso di Vienna (1815), Cigliano passò nuovamente ai Savoia, fino alla costituzione del neonato Regno d'Italia (1861).

Damo d'IntradiModifica

A Cigliano è ben nota l'esistenza di un gergo chiamato "Damo da 'ntradi", le cui parole sono espresse invertendo le sillabe dei termini nel Piemontese parlato localmente.

AmministrazioneModifica

 
La piazza del municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Giovanni Corgnati lista civica Sindaco
2009 2014 Giovanni Corgnati lista civica Sindaco II mandato
2014 2019 Anna Rigazio[4] lista civica Insieme per il Futuro di Cigliano Sindaco

SportModifica

La squadra locale di calcio è l'Orizzonti United con colori sociali rosso e blu e milita nel campionato di eccellenza.

È presente anche un'altra squadra di calcio con la denominazione Cigliano che milita nel campionato CSI, una squadra di pallacanestro (Basket Cigliano) militante nel torneo del CSI e una squadra di pallavolo femminile militante in serie D.

Cronistoria dell'Orizzonti United
  • 2007-08 - 4° nel girone C della Prima Categoria.
  • 2008-09 - 7° nel girone B della Prima Categoria.
  • 2009-10 - 10° nel girone C della Prima Categoria.
  • 2010-11 - 8° nel girone D della Prima Categoria. Cambia denominazione in Orizzonti United.
  • 2011-12 - 1° nel girone C della Prima Categoria. Promosso in Promozione.
  • 2012-13 - 6º nel girone B della Promozione Piemontese. Vince la Coppa Italia di Promozione contro il Fossano. Ripescato in Eccellenza.
  • 2013-14 - 5° nel girone A dell'Eccellenza Piemontese. Non disputa i play-off per troppa differenza di punti dallo Sporting Bellinzago.

Bibliografia sulla cittàModifica

  • Pasteris, Giuseppe, Spigolature sulla storia di Cigliano Vercellese, antico borgo romano: con cenni sulle popolazioni e terre limitrofe, Torino : Litocopisteria Athena, 1978, Monografia
  • Cassio, Giulio Cesare, Le Memorie storiche di Cigliano : tratte dal manoscritto di Giulio Cesare Cassio 1870-73, Cigliano (VC) : Associazione "Culturae" Cigliano, 2014 (stampa 2015). Monografia.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Comune di Cigliano - Liste e risultati, La Repubblica,www.repubblica.it (consultato nell'ottobre 2014)

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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