Clara Shortridge Foltz

avvocata e attivista per i diritti delle donne statunitense

Clara Shortridge Foltz (Lafayette, 16 luglio 1849Los Angeles, 2 settembre 1934) è stata un'avvocata e attivista statunitense per i diritti delle donne, la prima donna avvocato della costa occidentale e pioniera dell'idea del difensore d'ufficio, sopranominata "Portia of the Pacific"[1]. Nel 2002, il Criminal Courts Building nel centro di Los Angeles ha preso il suo nome ed è ora noto come Clara Shortridge Foltz Criminal Justice Center.

Clara Shortridge Foltz (1900 circa)

BiografiaModifica

Clarissa Shortridge nacque a Milton, nell'Indiana, da Talitha ed Elias Willetts Shortridge, avvocato e predicatore[2]. Prima della guerra civile, la famiglia si trasferì a Mount Pleasant, nel Iowa, dove Foltz frequentò una scuola mista, fatto piuttosto raro all'epoca.[2] Nel dicembre 1864, all'età di 15 anni, fugì di casa con un contadino e veterano della guerra civile di nome Jeremiah D. Foltz. Una volta avuti i figli[2], ebbe difficoltà a sostenere la famiglia. I Foltzes si trasferirono più volte, prima a Portland, in Oregon e infine a San Jose, in California, nel 1872. Durante questi periodi, scrisse degli articoli su New Northwest e il San Jose Mercury.

Intorno al 1876, suo marito abbandonò lei e i loro cinque figli. Shortridge Foltz iniziò a studiare legge nell'ufficio di un giudice locale, sostenuta in parte della suffragette locale Sarah Knox-Goodrich[2] e in parte, a partire dal 1877, da quello che guadagnava tenendo conferenze pubbliche sul suffragio[2].

FamigliaModifica

Il fratello di Foltz, Samuel M. Shortridge, fu eletto al Senato degli Stati Uniti nel 1920, dove servì per due mandati.[3] Nonostante nelle precedenti campagne fosse in disaccordo con lui su questioni chiave come le tariffe, Foltz sostenne la sua campagna elettoralw.[2]

MorteModifica

Foltz morì di insufficienza cardiaca all'età di 85 anni, nella sua casa di Los Angeles il 2 settembre 1934. Il governatore Frank Merriam e diversi importanti giudici federali e statali portarono la bara al suo funerale. Fu cremata e sepolta all'Inglewood Park Cemetery nella contea di Los Angeles.

Carriera legaleModifica

Albo degli avvocati della CaliforniaModifica

Foltz voleva sostenere l'esame di avvocato, ma all'epoca la legge della California consentiva solo ai maschi bianchi di diventare membri dell'ordine. Foltz scrisse un disegno di legge statale, noto come "Woman Lawyer Bill"[4], che sostituiva la dicitura "maschio bianco" con "persona", e nel settembre 1878 superò l'esame. Diventò così la prima donna ammessa all'ordine degli avvocati della California e la prima donna avvocato su tutta la costa occidentale degli Stati Uniti.[5] Desiderando continuare i suoi studi alla prima scuola di legge in California, insieme alla sua alleata Laura de Force Gordon, Foltz fece domanda all'Hastings College of the Law dove, per il fatto di essere donna, le venne negata l'ammissione.[2] Foltz e Gordon fecero causa, rendendosi conto di dover affrontare una forte opposizione.

Per promuovere la loro causa, Gordon e Foltz scrisserò un emendamento alla costituzione dello stato della California che recitava:

«Nessuno, a causa del sesso, può essere escluso dall'intraprendere o perseguire qualsiasi attività legale, vocazione o professione.[5]»

Attingendo sia al "Woman Lawyer Bill" che alla dichiarazione di pari opportunità in materia di occupazione presente nella costituzione, Foltz e Gorden furono in grado di sostenere che se le donne potessero servire come avvocati, devono certamente essere autorizzate a frequentare la scuola di legge presso la mista Università della California. Il giudice Morrison fu d'accordo, e nella causa "Foltz controHoge" stabilì che Foltz e Gordon dovrebbero essere ammesse all'Hastings.[5] La sentenza venne impugnata e Foltz continuò a studiare per superare l'esame di avvocato della Corte Suprema dello Stato della California e poter discutere il suo caso, vincendo la causa. Sebbene l'ammissione all'Hastings ottenuta in seguito alla sentenza divenne un successo per tutte le donne qualificate, gli sforzi per vincere il caso lasciò Foltz senza risorse economiche, costringendola a tornare alla sua carriera legale invece di perseguire il suo sogno di frequentare la scuola di legge.[5]

Foltz esercitò come avvocata a San Francisco, San Diego, e dal 1896 al 1899 a New York, dove tentò di crearsi una carriera come avvocata aziendale.[2]

Carriera politicaModifica

Discorsi pubbliciModifica

In un'epoca in cui parlare in pubblico poteva essere una carriera redditizia, Foltz parlò per i repubblicani durante le campagne del 1880, 1882 e 1884. Nel 1886 divenne una componente democratica e nell'inverno di quell'anno tenne conferenze nel Wisconsin, nell'Illinois e nell'Iowa.

SuffragioModifica

Foltz diventò una leader nel movimento per il diritto di voto delle donne. Durante una carriera durata 56 anni, fu promotrice quasi da sola di un grande numero di leggi progressiste per i diritti delle donne, sia nel campo del voto che in campo legale.

Difesa pubblicaModifica

Alla Fiera mondiale di Chicago nel 1893, durante un "congresso" del Board of Lady Managers, Foltz fece la sua prima presentazione pubblica della sua idea di difensore pubblico.[2] Il concetto di Foltz, allora radicale, di fornire assistenza agli imputati indigenti, venne utilizzato oggi in tutti gli Stati Uniti.[2]

PrimatiModifica

Foltz si distinse per molti primati: prima impiegata donna per il Comitato giudiziario dell'Assemblea di Stato (1880); la prima donna nominata al Collegio Penitenziario di Stato; la prima donna notaio abilitata; la prima donna nominata direttrice di una grande banca; e, nel 1930, la prima donna a candidarsi come Governatore della California, all'età di 81 anni.[2]

Nel 1910 fu nominata nell'ufficio del procuratore distrettuale di Los Angeles, diventando la prima donna vice procuratore distrettuale negli Stati Uniti. Fu attiva nel movimento per il suffragio, autrice dell'emendamento al voto delle donne per la California nel 1911. Foltz crebbe cinque figli, per lo più come madre single, e incoraggiò le donne a non trascurare i loro ruoli domestici tradizionali.

Foltz fondò e pubblicò il San Diego Daily Bee e il New American Woman Magazine, per il quale scrisse una rubrica mensile fino alla sua morte.

Riconoscimento postumoModifica

Su insistenza delle sue studentesse, il Hastings College of the Law concesse a Foltz un titolo postumo di dottore in giurisprudenza nel 1991. [6] e lo spazio sociale principale all'interno del complesso residenziale per studenti McAllister Tower di UC Hastings venne nominato Clara S. Foltz Lounge. [7] Nel 2002, il Criminal Courts Building nel centro di Los Angeles fu chiamato Clara Shortridge Foltz Criminal Justice Center.[8]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Ruth Bader Ginsburg, Book Review. Woman Lawyer: The Trials of Clara Foltz, in Stanford Law Review.
  2. ^ a b c d e f g h i j k Barbara Allen Babcock, Woman Lawyer: the Trials of Clara Foltz, Stanford University Press, 2011, ISBN 978-0804743587.
  3. ^ Biographical Directory of the United States Congress, http://bioguide.congress.gov/scripts/biodisplay.pl?index=S000380. URL consultato l'8 luglio 2015.
  4. ^ (EN) Clara Shortridge Foltz and The Woman Lawyer’s Bill (PDF), su Constitutional Rights Foundation, 2013.
  5. ^ a b c d (EN) Jill Norgren, Rebels at the Bar: The Fascinating, Forgotten Stories of Americas First Women Lawyers, in Rebels at the Bar, 2013, pp. 104–133.
  6. ^ Cecilia Rasmussen, Justice Prevails for State's First Female Attorney', in Los Angeles Times, 3 febbraio 2002. URL consultato l'8 luglio 2015.
  7. ^ Clara S. Foltz Lounge, su Foursquare. URL consultato il 16 luglio 2021.
  8. ^ (EN) Beth Shuster, Building's New Name a Testament to Tenacity, in Los Angeles Times, 27 luglio 2001, ISSN 0458-3035 (WC · ACNP). URL consultato il 27 maggio 2015.

 

BibliografiaModifica

  • (EN) Sharon Avey, The Lady Lawyer: Clara Shortridge Foltz, AV Publishers, 2001, ISBN 0971739609..
  • (EN) Barbara Allen Babcock, Women Defenders in the West, University of Nevada Law Journal, 2001..
  • (EN) Barbara Allen Babcock, Clara Shortridge Foltz: First Woman, n. 28, Valparaiso University Law Review, 1994..
  • (EN) Barbara Allen Babcock, Western Women Lawyers, n. 45, Stanford Law Review, 1993..
  • (EN) Barbara Allen Babcock, Clara Shortridge Foltz: Constitution-maker, n. 66, Indiana Law Journal, 1991..
  • (EN) Barbara Allen Babcock, Reconstructing the Person: The Case of Clara Shortridge Foltz, n. 12, Biography, 1989..
  • (EN) Clara Foltz, San Francisco, n. 1, The Law Student's Helper, 1893..
  • (EN) Gloria G. Harris e Hannah S. Cohen, Chapter 3. Suffragists – Clara Shortridge Foltz: Portia of the Pacific, in Women Trailblazers of California: Pioneers to the Present, Charleston, The History Press, 2012, pp. 43–59 [55–59], ISBN 978-1609496753..
  • (EN) J. G. Wilson e J. Fiske, Foltz, Clara Shortridge, in Appletons' Cyclopædia of American Biography, New York, D. Appleton, 1900.

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