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Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone
ex comunità montana
Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone – Veduta
Logo dell'ente
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
CapoluogoCeres
PresidenteCelestina Olivetti
Data di soppressione28 settembre 2012
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°19′N 7°23′E / 45.316667°N 7.383333°E45.316667; 7.383333 (Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone)Coordinate: 45°19′N 7°23′E / 45.316667°N 7.383333°E45.316667; 7.383333 (Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone)
Superficie784,89 km²
Abitanti38 631[1]
Densità49,22 ab./km²
ComuniAla di Stura, Balangero, Balme, Cafasse, Cantoira, Ceres, Chialamberto, Coassolo, Corio, Fiano, Germagnano, Givoletto, Groscavallo, La Cassa, Lanzo Torinese, Lemie, Mezzenile, Monastero di Lanzo, Pessinetto, Traves, Usseglio, Val della Torre, Vallo Torinese, Varisella, Viù
Altre informazioni
Prefisso011, 0123
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone – Mappa
Sito istituzionale

La Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone era un comprensorio montano che univa i comuni della vecchia Comunità montana Valli di Lanzo, formata dai comuni delle valli di Lanzo (più precisamente, la Val grande di Lanzo, la Val d'Ala, la Valle di Viù), più i due comuni della valle del Tesso e due comuni di fondovalle che geograficamente non rientrano nelle Valli di Lanzo propriamente dette (Balangero e Cafasse), con quelli della vecchia Comunità montana Val Ceronda e Casternone (Fiano, Vallo Torinese, Varisella, La Cassa, Givoletto e Val della Torre).

StoriaModifica

 
Stemma usato fino al 2008

La Comunità montana Valli di Lanzo nacque il 3 febbraio 1957 con la partecipazione di 12 comuni: Ala di Stura, Balme, Cantoira, Ceres, Chialamberto, Groscavallo, Lemie, Mezzenile, Pessinetto, Traves, Usseglio e Viù; successivamente fu votata una modifica dello statuto per permettere l'aggiunta anche dei comuni di Cafasse, Coassolo, Germagnano, Lanzo Torinese e Monastero di Lanzo; in un terzo momento (1973) si aggiunsero anche i comuni di Balangero e Corio: infatti, in seguito alla L.R. 17/1973, vennero stabilite le zone omogenee entro le quali avrebbero dovuto operare le Comunità montane: quella della Valli di Lanzo comprendeva anche il territorio di quei due comuni.
Nel 2008 al territorio della Comunità montana venne aggiunto anche il territorio dell'adiacente Comunità montana Val Ceronda e Casternone (9 017 ha), ampliando così il territorio ed il numero di comuni afferenti.

L'ente è stato soppresso, insieme alle altre comunità montane del Piemonte, con la Legge regionale 28 settembre 2012, n. 11[2].

AttivitàModifica

 
La sede del Fé

Lo scopo principale dell'ente era quello di favorire lo sviluppo delle valli nella salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale proprio. A tal fine svolgeva attività di sgombero neve soprattutto nei comuni più alti della Comunità Montana; inoltre provvedeva anche ad opere di carattere manutentivo per quanto riguardava strade rurali ed alla gestione di aree attrezzate (come quella posta tra i comuni di Lanzo e Cafasse).

Negli anni aveva sviluppato soprattutto le seguenti attività:

  • salvaguardia degli alpeggi
  • sviluppo del turismo
  • costruzione e gestione dell'Acquedotto Generale delle Valli di Lanzo
  • installazione e manutenzione dei ripetitori televisivi nelle Valli
  • opere di bonifica montana
  • opere rurali (costruzione di strade, di acquedotti ed elettrodotti rurali)
  • sistemazioni idraulico forestali
  • realizzazione e gestione di aree attrezzate

La sede della Comunità montana si trovava a Ceres, nella frazione Fè.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica