Consiglio federale (Svizzera)

organo esecutivo del governo della Confederazione Svizzera
Consiglio federale
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Bundesratsfoto 2020.jpg
Fotografia ufficiale del Consiglio federale per il 2020
Istituito16 novembre 1848
Presidente 2020Simonetta Sommaruga
Vicepresidente 2020Guy Parmelin
Nominato daAssemblea federale
SedeSvizzera Berna
IndirizzoBundesplatz
Sito webwww.admin.ch
Il Palazzo Federale sede del Consiglio federale.

Il Consiglio federale (in tedesco: Bundesrat, in francese: Conseil fédéral, in romancio: Cussegl federal) è l'organo esecutivo del governo della Confederazione Svizzera e come tale rappresenta la più alta autorità del paese. Il Consiglio federale rappresenta, attualmente, l'unico esempio di forma di governo direttoriale.

ElezioneModifica

È composto da sette membri, detti consiglieri federali, eletti ogni quattro anni dall'Assemblea federale.

Un consigliere federale non può essere destituito durante la legislatura, non essendo il voto di fiducia contemplato dalla costituzione svizzera. Anche una non-rielezione è un fatto molto raro che è successo solo dieci volte dal 1848, le ultime due il 10 dicembre 2003 (Ruth Metzler-Arnold non rieletta a favore di Christoph Blocher) e il 12 dicembre 2007 (Christoph Blocher non rieletto a favore di Eveline Widmer-Schlumpf). Salvo eccezioni che, come visto, si sono fatte frequenti a partire dal 2003 (dopo circa cinquant'anni di tranquillità garantiti dalla Formula magica), un consigliere federale è de facto non destituibile e può decidere la data del proprio ritiro a proprio piacimento. Per questa ragione i consiglieri federali svizzeri hanno una posizione più forte ed influente dei ministri di altri paesi. Da questo fatto emerge la lunga durata dei mandati dei consiglieri federali (in media circa 10 anni). I periodi più lunghi nel XX secolo appartengono a Giuseppe Motta (dal 1911 al 1940) e a Philipp Etter (dal 1934 al 1959).

L'assemblea federale, composta da Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati, elegge tra i sette consiglieri federali il presidente della Confederazione e il vicepresidente del Consiglio federale per il periodo di un anno. È tradizione che questa carica venga fatta ruotare fra tutti membri del consiglio federale. Di solito un nuovo membro viene eletto dapprima vice presidente e l'anno seguente presidente dopo essere stato sotto la presidenza di tutti i colleghi eletti prima di lui. Il presidente della Confederazione non ha nessun maggior potere (primus inter pares) in quanto si tratta di una carica puramente rappresentativa. Per l'anno 2020 Simonetta Sommaruga è la presidente della Confederazione, e Guy Parmelin vicepresidente.

Attuale composizione del Consiglio federaleModifica

Membri del consiglio Federale[1] Data prima elezione Partito Cantone Dipartimenti
Ueli Maurer   1º gennaio 2009 UDC   Zurigo Dipartimento federale delle finanze
Simonetta Sommaruga   1º novembre 2010 PS   Berna Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, presidente per il 2020
Alain Berset   1º gennaio 2012 PS   Friburgo Dipartimento federale dell'interno
Guy Parmelin   9 dicembre 2015 UDC   Vaud Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca vice-presidente per il 2020
Ignazio Cassis   1º novembre 2017 PLR - I Liberali   Ticino Dipartimento federale degli affari esteri
Karin Keller-Sutter   1º gennaio 2019 PLR - I Liberali   San Gallo Dipartimento federale di giustizia e polizia
Viola Amherd   1º gennaio 2019 PPD   Vallese Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

FunzioniModifica

 
Interno del Palazzo Federale

I sette consiglieri federali governano assieme su tutti gli affari del paese benché ognuno di loro presieda un dipartimento e sia così di fatto paragonabile a un ministro di un altro paese. L'assegnazione dei dipartimenti viene fatta dai consiglieri stessi dopo l'elezione del consiglio federale.

Le decisioni del consiglio federale vengono prese da tutti e sette i ministri per voto di maggioranza e sono presentate al parlamento e al pubblico dal consigliere responsabile del dipartimento in questione, anche se quest'ultimo aveva votato contro (principio di collegialità). Negli ultimi anni questo principio di collegialità è sovente oggetto di discussione sulla stampa e nei media in quanto sempre più spesso dei singoli consiglieri criticano in pubblico le decisioni del collegio.

Il consiglio federale è assistito dal Cancelliere della Confederazione, il quale dirige la Cancelleria federale. Il Cancelliere federale in carica è Walter Thurnherr.

Galleria d'immaginiModifica

Dal 2010Modifica

Foto Consiglieri Federale
  Consiglio Federale 2019
  Consiglio Federale 2018
  Consiglio Federale 2017
  Consiglio Federale 2016 (da sinistra a destra)
  Consiglio Federale 2015
  Consiglio Federale 2014
  Consiglio Federale 2013
  Consiglio Federale 2012
  Consiglio Federale 2011
  Consiglio Federale 2010 (dal 1º novembre 2010)
  Consiglio Federale 2010 (dal 1º gennaio 2010)

2000 - 2009Modifica

Foto Consigliere Federale
  Consiglio Federale 2009 (dal 1º novembre 2009)
  Consiglio Federale 2009 (dal 1º gennaio 2009)
 
 
Consiglio Federale 2008
  Consiglio Federale 2007
  Consiglio Federale 2006 (dal 1º agosto 2006)
  Consiglio Federale 2006 (dal 1º gennaio 2006)
  Consiglio Federale 2005
  Consiglio Federale 2004
  Consiglio Federale 2003
  Consiglio Federale 2002
  Consiglio Federale 2001
  Consiglio Federale 2000

1990 - 1999Modifica

Foto Consigliere Federale
  Consiglio Federale 1999
  Consiglio Federale 1998
  Consiglio Federale 1998
  Consiglio Federale 1997
  Consiglio Federale 1996
  Consiglio Federale 1995
  Consiglio Federale 1994
  Consiglio Federale 1993

Procedura di consultazioneModifica

L'art. 147 della Costituzione elvetica prevede il diritto di partecipazione della società civile al processo decisionale e legislativo, disponendo in combinato disposto all'art. 164 che «tutte le disposizioni importanti che contengono norme di diritto sono emanate sotto forma di legge federale».[2]

Tali articoli sono recepiti dalla Legge federale sulla procedura di consultazione del 18 marzo 2005[3][4], che la scopo di La procedura di consultazione ha lo scopo di «far partecipare i Cantoni, i partiti e gli ambienti interessati al processo di formazione dell’opinione e delle decisioni della Confederazione».

La procedura prevede che il Consiglio Federale per tramite dei Dipartimenti federali interessati pubblichi nel sito istituzionale e pubblicizzi una bozza preliminare e una relazione esplicativa del testo legislativo, invitando nonimativamente singole persone e organizzazioni ad esprimere i loro pareri consultivi in forma scritta. La documentazione deve essere redatta nelle tre lingue ufficiali, motivata ai sensi della legge e depositata presso la Cancelleria Federale che provvede a inoltrarne copia ai destinatari interessati.
a consultazione può essere indetta anche dalla Cancelleria federale o da un’unità dell’Amministrazione federale.[5]

Le consultazioni coinvolgono partiti politici, associazioni sindacali e di categoria, gruppi d'interesse e gruppi di pressione, fra gli altri. Secondo la legge (art. 7) non è prevista alcuna forma di legittimazione passiva ad agire: qualsiasi privato cittadino o organizzazione hanno titolo per partecipare.
Salvo eccezioni nelle quali è ammessa la conferenza, l'intero procedimento si svolge in forma scritta e si conclude entro un termine perentorio di tre mesi dalla pubblicazione dell'avviso di consultazione pubblica.[6] Tutti i pareri espressi e i verbali delle eventuali conferenze sono pubblici e liberamente consultabili da chiunque. Oltre alle fasi preliminari di avvio, la Cancelleria Federale è l'autorità federale incaricata di pubblicare la documentazione conclusiva nei siti dei richiedenti la procedura.[7]

Le procedure di consultazione sono prevalentemente attivate dall'iniziativa del Consiglio Federale.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN121997218 · ISNI (EN0000 0001 0940 1300 · LCCN (ENn81010270 · GND (DE37888-4 · BNF (FRcb118806093 (data) · BAV ADV12432904 · WorldCat Identities (ENlccn-n81010270
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