Canton Giura

cantone svizzero

Il canton Giura, ufficialmente Repubblica e cantone del Giura (in francese République et canton du Jura), è uno dei ventisei cantoni della Svizzera. È situato nella Svizzera romanda.[N 1]

Repubblica e cantone del Giura
Cantone
République et canton du Jura
Repubblica e cantone del Giura – Stemma
Repubblica e cantone del Giura – Bandiera
Repubblica e cantone del Giura – Veduta
Repubblica e cantone del Giura – Veduta
La città di Porrentruy
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
Amministrazione
CapoluogoCHE Delémont COA.svg Delémont
GovernoConsiglio di Stato
LegislatoreGran Consiglio
Lingue ufficialiFrancese
Data di istituzione1979
Territorio
Coordinate
del capoluogo
47°22′N 7°21′E / 47.366667°N 7.35°E47.366667; 7.35 (Repubblica e cantone del Giura)
Altitudine435 m s.l.m.
Superficie838,51 km²
Abitanti73 584 (31/12/2019)
Densità87,76 ab./km²
Distretti3
Comuni57
Cantoni confinantiCanton Basilea Campagna, Canton Berna, Canton Neuchâtel, Canton Soletta, Grand Est (Francia Francia)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2CH-JU
TargaJU
Nome abitantiGiurassiani
Cartografia
Repubblica e cantone del Giura – Localizzazione
Repubblica e cantone del Giura – Localizzazione
Repubblica e cantone del Giura – Mappa
Repubblica e cantone del Giura – Mappa
Sito istituzionale

StoriaModifica

Questione giurassianaModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Questione giurassiana.

Il re di Borgogna donò gran parte della terra che oggi costituisce il Canton Giura al vescovo di Basilea nel 999. La regione fu uno stato sovrano all'interno del Sacro Romano Impero per più di 800 anni. Dopo la Pace di Vestfalia del 1648 il Giura ebbe stretti legami con la Confederazione Svizzera. Al Congresso di Vienna il Giura venne assegnato al canton Berna. Questo atto causò dissenso. Il Giura era di lingua francese e cattolico, mentre il canton Berna era principalmente di lingua tedesca e protestante.

Nel 1947 si formò il gruppo Rassemblement jurassien, al quale nel 1952 si opposero gli antiseparatisti dell'Union des patriotes jurassiens. In seguito, i nomi diventarono Béliers ("Arieti"), rispettivamente Sangliers ("Cinghiali").

La popolazione della regione del Giura richiese l'indipendenza. Dopo una lunga lotta, la costituzione venne accettata nel 1977. Nel 1978 la divisione divenne ufficiale quando il 24 settembre il popolo svizzero votò in suo favore, e il 1º gennaio 1979 il Giura diventò il ventiseiesimo Cantone della Confederazione Svizzera.[1] Il Giura storico era composto da 7 distretti, tuttavia solo tre accettarono la separazione dal Canton Berna, uno scelse di unirsi al Canton Basilea Campagna, mentre gli altri tre distretti scelsero di rimanere nel Canton Berna, formando così la regione francofona del Giura bernese.

Nonostante siano trascorsi molti anni, nel Canton Giura hanno occasionalmente luogo manifestazioni o veri e propri atti vandalici a sostegno della riunificazione del Giura storico. Il 18 giugno 2017 la città di Moutier vota il suo ricongiungimento al Canton Giura.[2] Tale voto è stato in seguito annullato a causa di gravi irregolarità da parte dei separatisti,[3] salvo poi venire riconfermato nella successiva votazione popolare del 28 marzo 2021.[4] Ciononostante, il cambiamento cantonale non sarà effettivo immediatamente bensì non prima del 2026.[5]

Geografia fisicaModifica

Il canton Giura si trova nella Svizzera nord-occidentale. Consiste di parte della catena del Giura nella parte sud e dell'altopiano del Giura nella parte nord. L'altopiano del Giura è collinoso, quasi completamente calcareo. I distretti di Ajoie e di Franches-Montagnes si trovano in questa regione.

A nord e ad ovest del cantone si trova la Francia (dipartimenti del Doubs e Territorio di Belfort in Borgogna-Franca Contea, Alto Reno nel Grand Est). Il canton Soletta e il canton Basilea Campagna sono a est del cantone, mentre il canton Berna e, per un brevissimo tratto, il canton Neuchâtel limitano il Giura a sud. I fiumi Doubs e Birsa bagnano la regione. Il Doubs si unisce alla Saona e quindi al Rodano, mentre la Birsa è un tributario del Reno.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Il territori dell'odierno canton Giura furono caratterizzati fin dal XIX secolo da una lenta crescita demografica e da un'ampia emigrazione giovanile, che fu poco compensata dagli immigrati dalla Svizzera tedesca e dalla Germania nel XIX secolo e dall'Italia e dalla Spagna negli anni 1960. La crescita demografica fu lenta in particolare nei distretti di Porrentruy e di Franches-Montagnes, mentre in quello di Delémont era in linea con la media svizzera.[6]

Lingue e dialettiModifica

Il cantone è di lingua francese, ad eccezione del comune germanofono di Ederswiler. A partire dal XIX secolo l'immigrazione dalla Svizzera tedesca comportò modifiche sul piano linguistico; gli svizzeri tedeschi giunsero infatti a rappresentare all'inizio del XX secolo un quarto della popolazione nel distretto di Delémont e un decimo della popolazione degli altri due distretti. La germanizzazione si arrestò nella seconda metà del XX secolo, quando l'uso del francese si ampliò. A partire dagli anni 1960 si costituì attraverso l'immigrazione dall'Italia una cospicua minoranza di lingua italiana.[6]

Nelle aree francofone la popolazione locale parlava in maggioranza fino al XIX secolo il francoconteese, che è una lingua d'oïl; il Giura rappresenta quindi un'eccezione rispetto al resto della Svizzera romanda, dove la lingua tradizionale è stata il francoprovenzale. Il locale francoconteese è oggi mantenuto da alcune migliaia di abitanti, soprattutto anziani, e da varie associazioni culturali e risulta maggiormente vivo nell'Ajoie, dove all'inizio del XXI secolo era padroneggiato da circa un terzo della popolazione. Corsi di patois vennero introdotti nel sistema scolastico cantonale già negli anni 1980. Il governo federale ha riconosciuto al patois del Giura lo status di lingua minoritaria.[7][8][9]

Lingue nel canton Giura 1880–2013:[6]
Anno Popolazione totale Francese Tedesco Italiano Romancio Altre
1880 52116 46257 (88,8%) 5898 (11,3%) 207 (0,4%) 14
1900 57575 49098 (85,3%) 7272 (12,6%) 1187 (2,1%) 3 15
1950 59554 50517 (84,8%) 8105 (13,6%) 866 (1,5%) 17 49
1970 67325 55285 (82,1%) 5723 (8,5%) 4506 (6,7%) 24 1787
2000 68224 61376 (90,0%) 3001 (4,4%) 1210 (1,8%) 27 2610
2010 70032 53025 3833 2134 5581

ReligioniModifica

Il cantone è tradizionalmente cattolico. Sia la Chiesa cattolica che la Chiesa evangelica riformata sono riconosciute ufficialmente dal cantone. La comunità riformata si costituì soprattutto attraverso l'immigrazione dalla Svizzera tedesca. Nel XIX secolo ebrei dall'Alsazia si stabilirono nel Giura e nel corso del XX secolo si formò una comunità musulmana, che nel 2010 contava 1330 membri. Sempre nel 2010 6616 giurassiani non si identificavano in nessuna religione.[6]

Religioni nel canton Giura 1850–2013:[6]
Anno Popolazione totale Cattolici Protestanti Cattolico-cristiani Altri e non affiliati
1850 44921 43810 1010 101
1880 52116 48095 3708 573
1900 57575 50289 7063 223
1950 59554 48578 10453 274 249
1970 67325 56476 10284 38 527
2000 68224 51092 8513 55 8564
2010 70032 39619 5680 10792

CulturaModifica

IstruzioneModifica

 
Il Liceo cantonale di Porrentruy

La scuola obbligatoria dura undici anni. Nell'ambito dell'istruzione secondaria, a Porrentruy sono situati il liceo cantonale e le scuole tecniche, mentre Delémont è sede del Centre jurassien d'enseignement et de formation, della scuola di cultura generale e dell'Ecole des métiers de la santé et du social. Nell'ambito dell'istruzione terziaria il cantone ospita un campus della Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale.[6]

MunicipalitàModifica

Di seguito l'elenco dei comuni, elencate per distretto.

  PorrentruyModifica

  DelémontModifica

  Franches-MontagnesModifica

EconomiaModifica

Nel XIX secolo l'economia era dominata dal settore primario, che occupava la maggioranza della forza lavoro ed era centrato intorno all'agricoltura e all'allevamento di bovini e cavalli; tra le attività artigianali spiccavano la produzione di vasellame a Bonfol, di maiolica a Cornol, la manifattura di tabacco a Boncourt e la lavorazione della seta a Delémont e dintorni. Nello stesso secolo si svilupparono le attività metallurgiche e l'industria orologiera; quest'ultima dominò l'economia giurassiana fino alla prima metà del XX secolo. In seguito si affermarono la produzione tessile, di cicli con l'azienda Condor e di coltelli con l'azienda Wenger. Oggi è rilevante il numero di piccole e medie imprese e nell'ambito del settore terziario importante ruolo è rivestito dal settore alberghiero. Nel 2015 3077 abitanti erano impiegati nel settore primario, 15860 in quello secondario e 23134 in quello terziario. Nel 2010 5400 frontalieri dalla Francia lavoravano nel cantone.[6] Nel 2020 i frontalieri costituivano il 19% della forza lavoro del cantone.[10]

NoteModifica

Annotazioni
  1. ^ Ad eccezione del comune germanofono di Ederswiler.
Fonti
  1. ^ Quaranta anni fa nasceva il canton Giura, in swissinfo.ch, 24 settembre 2018. URL consultato il 6 settembre 2022.
  2. ^ Résultat sur l'appartenance de la commune municipale de Moutier (PDF), su moutier.ch. URL consultato il 18 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2018).
  3. ^ https://www.rsi.ch/news/svizzera/Moutier-voto-annullato-11062644.html
  4. ^ Moutier è giurassiano, in Radiotelevisione svizzera, 28 marzo 2021. URL consultato il 28 marzo 2021.
  5. ^ Moutier, per arrivare all'integrazione con Giura, dovrà affrontare un lungo percorso, in TIO - Ticino Online, 28 marzo 2021. URL consultato il 29 marzo 2021.
  6. ^ a b c d e f g Dizionario storico della Svizzera.
  7. ^ (FR) Florian Fischbacher, Patois: l’exception jurassienne, in Le Temps, 14 agosto 2020.
  8. ^ (FR) Vanda Janka, Dans le Jura, le patois a investi l'école, su swissinfo.ch, 31 luglio 2001.
  9. ^ (EN) Jura dialect recognized as minority language in Switzerland, su swissinfo.ch, 26 dicembre 2018.
  10. ^ (FR) Le nombre de frontaliers a plus que doublé en vingt-cinq ans, in La Tribune de Genève, 24 giugno 2021.

BibliografiaModifica

  • (FR) Gilbert Ganguillet, Le conflit jurassien. Un cas de mobilisation ethno-régionale en Suisse, Zurigo, 1986.
  • (FR) Claude Hauser, Aux origines intellectuelles de la Question jurassienne. Culture et politique entre la France et la Suisse romande (1910-1950), Friburgo, 1997.
  • (DE) Hans Peter Henecka, Die jurassischen Separatisten. Eine Studie zur Soziologie des ethnischen Konflikts und der sozialen Bewegung, Meisenheim, 1972.
  • (EN) John R.G. Jenkins, Jura Separatism in Switzerland, Oxford, 1986.
  • (DE) Christian Ruch, Struktur und Strukturwandel des jurassischen Separatismus zwischen 1974 und 1994, Berna, 2001.
  • (DE) Marcel Schwander, Jura. Konfliktstoff für Jahrzehnte, Zurigo, Colonia, 1977.
  • (DE) Burkard Steppacher, Die Jurafrage in der Schweiz, Monaco, 1985.

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