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Cortometraggi di Lars von Trier

Dal 1977 al 2007, il regista danese Lars von Trier ha pubblicato sei cortometraggi:


Il giardiniere delle orchideeModifica

È il primo corto di Lars von Trier (titolo originale: Orchidégartneren), dura 37 minuti, è girato in 16mm e la sceneggiatura è basata su un romanzo inedito del regista stesso, il quale vi recita anche una parte.

Menthe - La ragazza feliceModifica

Secondo corto del regista danese (titolo originale: Mynthe - der lyksalige), dalla durata di 31 minuti, è girato interamente in francese. Diretto e montato da von Trier stesso (il quale vi interpreta anche una parte), è tratto da Histoire d'O di Pauline Réage.

NocturneModifica

È il terzo cortometraggio di von Trier (ed il primo prodottogli dalla Scuola danese di cinema), dura 8 minuti, ed è enigmatico e visionario. È contraddistinto (come suggerito dal titolo) da ambientazioni oscure o flebilmente illuminate. La sceneggiatura è scritta dal regista stesso.

L'ultimo particolareModifica

Pubblicato nel 1981 col titolo originale di Den sidste detalje, L'ultimo particolare dura 31 minuti. È anch'esso prodotto dalla Scuola danese di Cinema. Come colonna sonora utilizza La suite di Lulu di Alban Berg. È il primo corto di von Trier la cui sceneggiatura non è scritta dal regista stesso.

Immagini di una liberazioneModifica

È l'ultimo cortometraggio giovanile di Lars von Trier (che si dedicherà poi a L'elemento del crimine), il titolo originale è Befrielsebilleder. È un mediometraggio di ben 57 minuti e racconta dal punto di vista dei tedeschi gli ultimi giorni dell'occupazione nazista in Danimarca. Con questo film, von Trier ha vinto il premio del Festival delle scuole di cinema di Monaco.

OccupationModifica

Nel 2007 Lars von Trier è invitato a partecipare insieme ad altri 33 registi provenienti da tutto il mondo alle celebrazioni per il 60º anniversario del Festival di Cannes, realizzando un corto di tre minuti che parli del cinema. Il contributo di von Trier all'iniziativa Chacun son cinéma è "Occupation", corto in cui von Trier - oltre a essere regista - interpreta uno spettatore importunato dal vicino di posto durante la proiezione di Manderlay.

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