Dear Wendy

film del 2005 diretto da Thomas Vinterberg
Dear Wendy
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Wendy, la compagna del protagonista Dick
Paese di produzioneDanimarca, Germania, Francia, Regno Unito
Anno2005
Durata101 min
Generedrammatico
RegiaThomas Vinterberg
SceneggiaturaLars von Trier
ProduttoreSisse Graum Olsen
FotografiaAnthony Dod Mantle
MontaggioMikkel E. G. Nielsen
MusicheBenjamin Wallfisch
ScenografiaKarl Juliusson, Jette Lehman
CostumiThomas Bo Larsen
Interpreti e personaggi

Dear Wendy è un film del 2005 diretto da Thomas Vinterberg, con Jamie Bell, Bill Pullman, Mark Webber e Alison Pill; la cui sceneggiatura è stata scritta da Lars von Trier.

È una co-produzione danese, tedesca, francese e britannica.

TramaModifica

Ambientato in una piccola cittadina di minatori della Virginia Occidentale, il film racconta la storia di Dick, adolescente solitario e convinto pacifista che ha però la grande passione di allenarsi nell'uso della pistola (alla quale assegna il nome proprio femminile Wendy). Con il tempo a lui si aggregano altri ragazzi emarginati che vengono contagiati dalla sua stessa passione, ed insieme fondano il circolo segreto dei Dandies: amanti delle armi da fuoco, ma pacifisti che si ripromettono di non utilizzarle mai contro altre persone.

Accoglienza del pubblicoModifica

Il film non ha riscosso un gran successo al botteghino ed ha ricevuto critiche molto negative, venendo spesso comparato, soprattutto in Inghilterra, al film di Von Trier Dogville uscito l'anno precedente. In Italia ha tuttavia ricevuto recensioni positive[1]

Colonna sonoraModifica

Il film contiene molte canzoni della band degli anni sessanta The Zombies, tra cui "She's Not There" e "Time of the Season".

ProduzioneModifica

Il film è stato girato in uno studio costruito su misura a Copenaghen, ma rappresenta una piccola cittadina di minatori della Virginia Occidentale. Il budget è stato di circa 50 milioni di Corone danesi.

DVDModifica

Il DVD contiene un'intervista con Vinterberg e von Trier.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ [1] recensione nell'archivio del Corriere della Sera

Collegamenti esterniModifica

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