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Costantino VI d'Armenia, [1] ((HY) Կոստանդին, traslitterazione dall'armeno occidentale: Gosdantin o Kostantine; ... – 1373), fu re della Piccola Armenia, dal 1362 fino alla morte.

Indice

BiografiaModifica

Era figlio di Aitone, Signore del Neghir, nipote di Costantino, Signore di Neghir e Pertzerpert, e pronipote di Costantino, Signore di Barbaron e padre del re Aitone I.

Discendeva quindi dalla casata degli Hetumidi, ciononostante di solito è considerato un appartenente alla dinastia dei Lusignano.

Quando morì il suo cugino germano, il re Costantino V, i baroni, irritati per la mancanza di aiuto da parte dei Latini, rifiutarono la corona ad un pretendente Lusignano e la diedero invece a Costantino.

Riprese Corico ai mamelucchi Con l'aiuto del re di Cipro Pietro I. In seguito Pietro I intraprese una spedizione in Egitto, prese e saccheggiò Alessandria ma dovette poi evacuare mancando di forze sufficienti. Le rappresaglie economiche indussero l'Europa a non tentare una nuova crociata e Pietro, amareggiato da questo fallimento, morì assassinato nel 1369.

Senza aiuti l'Armenia venne invasa e presto ridotta a due sole città, Sis e Anazarbe. Costantino VI, scoraggiato, negoziò la loro cessione ai mamelucchi, ma fu assassinato, nell'aprile 1373, dai nobili che non accettavano la resa.

Gli successe un lontano cugino, Leone VI che sarà l'ultimo re della Cilicia armena.

MatrimonioModifica

Nel 1369 sposò Maria (1321 † ante 1405), la vedova di Costantino IV, lei era figlia di Oscin, signore di Corico, e di Giovanna di Taranto.[2]

NoteModifica

  1. ^ Costantino IV secondo alcuni storici, che fanno ripartire la numerazione dei sovrani della Cilicia armena dall'inizio del regno.
  2. ^ La Cronaca di Giovanni Dardel afferma che la moglie di Costantino VI era "cugina della regina Giovanna I di Napoli e del Principe di Taranto", in base a questa indicazione si ipotizza che si trattasse di un'altra Maria, nipote e non figlia di Oscin di Corico e Giovanna di Taranto.

BibliografiaModifica

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