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Deborah Kara Unger

attrice canadese

BiografiaModifica

Figlia di una agente immobiliare e di un ginecologo, la madre ha origini russe e siberiane, il padre ha origini svedesi. La Unger ha studiato filosofia ed economia alla "University of British Columbia", in seguito, intenzionata a studiare recitazione, diventa la prima cittadina canadese ad essere ammessa all'Australian National Institute of Dramatic Art. Debutta con un piccolo ruolo nella miniserie tv Bangkok Hilton, che vede come protagonista Nicole Kidman. Dopo aver lavorato nel film tv ad episodi di David Lynch Hotel Room, si fa notare nei film Crash di David Cronenberg e The Game - Nessuna regola di David Fincher; in quest'ultimo si rompe addirittura un piede durante le riprese.

Successivamente lavora nei film Payback - La rivincita di Porter, Hurricane - Il grido dell'innocenza e Sunshine. Proprio in Sunshine, film di István Szabó, si fa notare per una controversa scena di nudo, come già avvenuto in Crash. Dopo aver recitato in Salton Sea - Incubi e menzogne, ottiene critiche positive per la sua interpretazione di Thirteen - 13 anni di Catherine Hardwicke. Inoltre ha preso parte ai film Una canzone per Bobby Long, Silent Hill, 88 minuti, Shake Hands with the Devil e Fury.

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, è stata doppiata da:

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN85650582 · ISNI (EN0000 0001 2018 4693 · LCCN (ENno98090776 · GND (DE137760744 · BNF (FRcb13937228c (data) · WorldCat Identities (ENno98-090776