Apri il menu principale
Diaboleite
Diaboleite-21675.jpg
Classificazione StrunzIII/D.12-50
Formula chimicaPb2CuCl2(OH)4
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinodimetrico
Sistema cristallinotetragonale
Classe di simmetriaditetragonale piramidale
Parametri di cellaa = 5.87, c = 5.494
Gruppo puntuale4mm
Gruppo spazialeP 4mm
Proprietà fisiche
Densità5,48 g/cm³
Durezza (Mohs)2,5
Sfaldaturaperfetta secondo {001}
Fratturaconcoide
Coloreblu scuro
Lucentezzaadamantina
Opacitàtrasparente, traslucida
Striscioblu
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La diaboleite è un minerale, un cloruro di rame e piombo.

Il nome deriva dal greco διά = diversamente e dal minerale boleite, perché i cristalli sono tabulari e non cubici.

Descritta per la prima volta da Leonard James Spencer (7 luglio 1870 - 14 aprile 1959), geologo britannico, nel 1923.

Abito cristallinoModifica

L'abito è tabulare a differenza della boleite che ha abito cubico

Origine e giacituraModifica

L'origine del minerale è secondaria. La paragenesi è con boleite, cerussite e wulfenite

Forma in cui si presenta in naturaModifica

In cristalli, granuli e spalmature.

Caratteri fisico-chimiciModifica

Solubile in HNO3. La presenza contemporanea di piombo e cloro consente di distinguerla agevolmente dagli altri minerali secondari più comuni di rame

Località di ritrovamentoModifica

La località originale per questo minerale si trova a Somerset, nelle Mendip Hills, in Inghilterra, ove si presenta sporadicamente in un curioso giacimento di ferro e manganese, insieme a idrocerussite e mendipite. I migliori campioni provengono dalla miniera Mammoth, presso Tiger, in Arizona, dove si presenta in cristalli veramente splendidi, associati a boleite, cerussite, paralaurionite e dioptasio.

BibliografiaModifica

  • Cornelis Klein, Mineralogia, Zanichelli, 2004.
  • Lucio Morbidelli, Le rocce e i loro costituenti, Ed. Bardi, 2005.
  • Minerali e Rocce, Novara, De Agostini, 1962.
  • Alessandro Borelli e Nicola Cipriani, Guida al riconoscimento dei minerali, Mondadori, 1987.
  • William S. MacKenzie, C. H. Donaldson e C. Guilford, Atlante delle rocce magmatiche e delle loro tessiture, Zanichelli, 1990.
  • Anne Elise Adams, William S. MacKenzie e C. Guilford, Atlante delle rocce sedimentarie al microscopio, Zanichelli, 1988.
  • I minerali d'Italia, Sagdos, 1978.
  • Fernando Corsini e Alessandro Turi, Minerali e rocce, Enciclopedie Pratiche Sansoni, 1965.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia