Diomede Gonzaga

Diomede Gonzaga (Mantova, 1360/1369 – 1447) è stato un nobile e politico italiano.

Stemma dei Gonzaga dal 1328 al 1389.

BiografiaModifica

Era figlio di Francesco Gonzaga di Guido, di Guido Gonzaga, secondo Capitano del Popolo di Mantova.

Nel 1387 fu investito di alcune terre a Gonzaga.

Nel 1388 il fratello Sagramoso vescovo di Mantova venne accusato di omicidio di un camerlengo di Francesco, ricevendo la scomunica papale.[1] Nel 1390 l'accusa di omicidio venne però imputata ad Antonio della Torre e a Diomede, fratello del vescovo Sagramoso.[2]

Ricoprì la carica di podestà di alcuni comuni: nel 1425 di Ostiglia e nel 1441 di Canneto sull'Oglio. Nel 1443 fu vicario di Revere.[3]

Morì nel 1447.

DiscendenzaModifica

Diomede sposò in prime nozze Costanza della Paga (?-1400) e in seconde nozze Giovanna Gonzaga (?-1443) di Bovanenturino, dalle quali ebbe due figli legittimi:[4]

  • Isabetta, sposò Giacomo della Torre
  • Agnese (1403-?), sposò Pietroterzo Tridapali

Dall'amante Gaspara da Verona ebbe due figli naturali:

  • Nicola (?-1425)
  • Camilla

NoteModifica

  1. ^ Nosari-Canova, p. 107.
  2. ^ Nosari-Canova, p.108-109.
  3. ^ Nosari-Canova, p. 111.
  4. ^ Nosari-Canova, p. 106.

BibliografiaModifica

  • Galeazzo Nosari, Franco Canova, I Gonzaga di Mantova. Origini di una famiglia dinastica, Reggiolo, 2019, ISBN 978-88-99339-67-8.

Voci correlateModifica