Apri il menu principale
Distretti della Romania

I distretti della Romania[1] (in romeno: județe) la suddivisione amministrativa di primo livello del Paese[2] e sono contemplati dalla Costituzione.[3] I distretti ammontano a 41, ed in più ad essi è equiordinato il municipio di Bucarest, che costituisce un distretto a sé stante. I distretti sono territorialmente raggruppati in regioni di sviluppo economico.

Indice

CaratteristicheModifica

I distretti sono guidati da un consiglio eletto democraticamente, al cui capo vi è un presidente, mentre il governo centrale vi è rappresentato da un prefetto.

Ogni distretto ricomprende più comuni, i quali possono altresì presentare il titolo di municipio o di città. Oltre queste suddivisioni amministrative, esistono i villaggi (Sate), che sono una suddivisione dei comuni, ma che non hanno valenza amministrativa.

ListaModifica

Mappa Stemma Sigla Distretto Capoluogo Popolazione
(2011)
Superficie
(km2)
    AB Alba Alba Iulia 342 376 6 242
    AR Arad Arad 430 629 7 754
    AG Argeș Pitești 612 431 6 826
    BC Bacău Bacău 616 168 6 621
    BH Bihor Oradea 575 398 7 544
    BN Bistrița-Năsăud Bistrița 286 225 5 355
    BT Botoșani Botoșani 412 626 4 986
    BV Brașov Brașov 549 217 5 363
    BR Brăila Brăila 321 212 4 766
    BZ Buzău Buzău 451 069 6 103
    CS Caraș-Severin Reșița 295 579 8 520
    CL Călărași Călărași 306 691 5 088
    CJ Cluj Cluj-Napoca 691 106 6 674
    CT Costanza Costanza 684 082 7 071
    CV Covasna Sfântu Gheorghe 210 177 3 710
    DB Dâmbovița Târgoviște 518 745 4 054
    DJ Dolj Craiova 660 544 7 414
    GL Galați Galați 536 167 4 466
    GR Giurgiu Giurgiu 281 422 3 526
    GJ Gorj Târgu Jiu 341 594 5 602
    HR Harghita Miercurea Ciuc 310 867 6 639
    HD Hunedoara Deva 418 565 7 063
    IL Ialomița Slobozia 274 148 4 453
    IS Iași Iași 772 348 5 476
    IF Ilfov Buftea 388 738 1 583
    MM Maramureș Baia Mare 478 659 6 304
    MH Mehedinți Drobeta-Turnu Severin 265 390 4 933
    MS Mureș Târgu Mureș 550 846 6 714
    NT Neamț Piatra Neamț 470 766 5 896
    OT Olt Slatina 436 400 5 498
    PH Prahova Ploiești 762 886 4 716
    SM Satu Mare Satu Mare 344 360 4 418
    SJ Sălaj Zalău 224 384 3 864
    SB Sibiu Sibiu 397 322 5 432
    SV Suceava Suceava 634 810 8 553
    TR Teleorman Alexandria 380 123 5 790
    TM Timiș Timișoara 683 540 8 697
    TL Tulcea Tulcea 213 083 8 499
    VS Vaslui Vaslui 395 499 5 318
    VL Vâlcea Râmnicu Vâlcea 371 714 5 765
    VN Vrancea Focșani 340 310 4 857
    B Bucarest - 1 883 425 238

StoriaModifica

 
I distretti fino al 1918

La prima organizzazione in "județe" avvenne nel XV secolo e ogni județ era governata da un "jude", una persona che aveva funzioni amministrative e giudiziarie. La divisione amministrativa moderna in "județe" fu attuata durante il XIX secolo, utilizzando come esempio il sistema dei dipartimenti francesi: per ogni județ esisteva un prefetto, rappresentante del governo della nazione e capo dell'amministrazione locale. Fino al 1948 ogni "județ" era suddiviso in diversi "plăși" (singolare "plasă"), corrispondenti agli arrondissement francesi, ognuno amministrato da un "pretore", nominato dal prefetto.

Nel 1938 re Carlo II modificò la Costituzione e anche la legge amministrativa del territorio della Romania. Ne risultarono dieci "ținut" (plurale: ținuturi, traduzione approssimata: regione) governata da "Rezidenți Regali" nominati direttamente dal re. A causa della seconda guerra mondiale, del patto Molotov-Ribbentrop e della perdita dei territori, questo sistema amministrativo non durò molto, e furono pertanto reintrodotte le "județe" fino all'ascesa del comunismo nel 1948.

Nome Nome alternativo Capoluogo
1 Ținutul Jiu Ținutul Olt Craiova
2 Ținutul Argeș Ținutul Bucegi Bucarest
3 Ținutul Mării - Constanța
4 Ținutul Dunării Ținutul Dunărea de Jos Galați
5 Ținutul Nistru - Chișinău
6 Ținutul Prut - Iași
7 Ținutul Suceava - Cernăuți
8 Ținutul Mureș Ținutul Alba Iulia Alba Iulia
9 Ținutul Crișuri Ținutul Someș Cluj
10 Ținutul Timiș - Timișoara

Il partito comunista cambiò la suddivisione amministrativa seguendo il modello sovietico (in raion), ma tornò al sistema attuale nel 1968. Nel 1981 le ex contee di Ilfov e Ialomița furono riorganizzate nelle attuali contee di Giurgiu, Călărași, Ialomița e Ilfov. Fino al 1995 Ilfov non fu un vero e proprio distretto, ma piuttosto una dipendenza di Bucarest ("Sectorul Agricol Ilfov").

Province storicheModifica

Unite o cambiate di nomeModifica

In origine (1927-1938) c'erano 71 județe

Persi durante la seconda guerra mondialeModifica

Alla BulgariaModifica

All'UcrainaModifica

Alla MoldaviaModifica

Nella Transnistria occupata durante la seconda guerra mondialeModifica

Oggigiorno, sono divisi tra la Repubblica di Moldavia (in Transnistria) e in Ucraina.

NoteModifica

  1. ^ Enciclopedia Italiana, voce Romania.
  2. ^ Cia.gov
  3. ^ Articolo 122 della Costituzione rumena.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica