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Downriver
Titolo originaleDownriver
Lingua originaleInglese
Paese di produzioneAustralia
Anno2015
Durata99 min
Rapporto2,35 : 1
Generedrammatico
RegiaGrant Scicluna
SceneggiaturaGrant Scicluna
ProduttoreJannine Barnes
Produttore esecutivoShaun Miller, Kristian Moliere e Tony Nagle
Casa di produzioneHappening Films e Screen Australia
FotografiaLászló Baranyai
MontaggioAnthony Cox
ScenografiaPenny Southgate
CostumiMichael Chisholm
TruccoAline Joyce
Interpreti e personaggi

Downriver è un film australiano del 2015 finanziato da Screen Australia,[1] Film Victoria[2] and Melbourne International Film Festival,[3] e prodotto da Happening Films.[4] È il primo lungometraggio dello sceneggiatore e regista Grant Scicluna.[5] Il cast principale comprende Robert Taylor, Kerry Fox, Helen Morse e Reef Ireland. È descritto come un dramma misterioso nel quale un assassino adolescente si mette in cerca delle oscure verità che coinvolgono la sua ricerca di un cadavere mai scoperto.[6]

Il film è un adattamento cinematografico del cortometraggio The Wilding, diretto dallo stesso Scicluna nel 2012.

Indice

TramaModifica

James è un giovane sofferente di epilessia che ha ottenuto la libertà condizionale dal centro di detenzione minorile in cui ha trascorso gli ultimi otto anni. Quando aveva dieci anni infatti, affogò un ragazzino, Chris McCarthy, in un fiume. Dopo essere stato rilasciato, James torna nella comunità rurale in cui è cresciuto intenzionato a trovare e restituire il corpo del piccolo Chris alla madre. James va a vivere nella vecchia capanna in cui viveva con sua madre e stringe amicizia con Damien, il ragazzo della porta accanto. James dice a Damien che Chris era stato suo fratello. Alla fine viene raggiunto da sua madre Paige e dal suo nuovo fidanzato, Wayne. Paige dice a Wayne che James è suo nipote e che suo figlio è morto.

Nonostante il fatto che la sua famiglia abbia ottenuto un ordine restrittivo contro James, James viene avvicinato dal suo ex amico Anthony. Anthony era insieme a lui quando James ha ucciso Chris ed ha fornito tutte le prove che hanno portato alla sua condanna. Anthony, diventato uno spaccone pigro e drogato, cerca di dissuadere James dal cercare il corpo di Chris affermando che probabilmente è stato divorato dai cani selvatici. James si rifiuta di interrompere la sua ricerca ed Anthony, per rappresaglia, seduce Damien.

James e Damien si recano Mary, una donna del posto che possiede diversi cani, per chiederle se è possibile che dei cani selvatici abbiano portato via il corpo di Chris. La donna afferma che questo è impossibile e racconta ai due giovani che Anthony ed un altro ragazzo, Ray, hanno ucciso uno dei suoi cani alcuni anni fa. James si reca quindi da Ray e gli chiede spiegazioni sul perché ha ucciso il cane insieme ad Anthony. Ray ammette che lui e Anthony stavano giocando nei tunnel sotto il ponte con il cane fino a quando Anthony ha ingannato il cane per gettarsi in una buca dalla quale non poteva sfuggire. Questo dà a James l'idea che Anthony nascondesse il corpo di Chris nei tunnel sotto il ponte.

James discute con la madre della sua ricerca e a donna gli rivela che dopo l'annegamento di Chris James ha avuto un attacco epilettico e Anthony gli ha prestato soccorso restando al suo fianco per molte ore. Questo porta James a rendersi conto che Anthony non avrebbe potuto nascondere il corpo.

James organizza una battuta di pesca con la famiglia di Damien e Wayne vicino al ponte. Si intrufola ed esplora i tunnel. Anche se trova la fossa che ha menzionato Ray, la trova piena d'acqua e non è più in grado di proseguire ulteriormente le ricerche. Quando torna dagli altri, Damien lo attacca affermando che Chris non aveva fratelli e che lui deve essere il suo assassino. Il ragazzo gli dice anche di stare alla larga dalla sua famiglia. Per lo stress subito, James ha un attacco epilettico mentre si trova in acqua e quasi annega. Una volta tornato al parco roulotte, Wayne rivela a Paige che sa che James è suo figlio e non suo nipote.

Finalmente James visita Amos, proprietario del negozio locale che è stato ricattato da Anthony per molti anni. Amos rivela che Anthony e suo fratello Joe una volta avevano una sorella minore, Bettina, che un giorno è scomparsa improvvisamente nel nulla.

Nel frattempo, Damien va a casa di Anthony. Anthony non c'è e il giovane si mette a parlare con suo padre Gianni. I suoi tentativi di conversazione, relativi ad una storia che Anthony gli aveva raccontato su di un bambino annegato, sollevano i sospetti di Gianni. Gianni colpisce Damien facendogli perdere i sensi e Joe lo porta via in macchina. Quando Anthony torna a casa più tardi, Gianni lo picchia e lo interroga su quello che ha detto in giro su sua sorella.

James torna a casa da Paige e in lacrime rivela cosa è successo il giorno dell'annegamento. Anthony, tormentato da vaghi ricordi della sorella Bettina, aveva chiesto a James di "procurargli una sorella"; i due avevano scelto Chris, lo avevano attirato lontano dalla sua famiglia ed avevano giocato con lui sulla sponda del fiume. Improvvisamente Anthony aveva iniziato ad abusare di Chris e aveva fatto pressioni su James affinché affogasse il ragazzo. Paige ricorda poi che anche se Anthony era stato lì tutta la sera, aveva parlato con Joe, dando così al fratello l'opportunità di spostare il corpo.

Joe e Anthony arrivano e tentano di costringere James ad abbandonare la sua ricerca minacciandolo di picchiare Damien. Ciò rende James ancora più determinato a consegnare la famiglia alla giustizia. James e Damien scappano a casa di Mary, dove si riconciliano.

La mattina seguente, James torna ai tunnel sotto il ponte con Damien e Mary, insieme a delle corde e delle torce. James scende nel buco pieno d'acqua e alla fine trova il corpo di Chris, insieme al corpo decomposto di una bambina, presumibilmente Bettina.

ProduzioneModifica

RipreseModifica

Le riprese hanno avuto luogo a fine 2014 a Warrandyte.[7]

CortometraggioModifica

Downriver è un'espansione del cortometraggio di Scicluna The Wilding, che ha vinto l'Iris Prize nel 2012;[8] ed è stato sviluppato attraverso il finanziamento della produzione Springboard di Screen Australia[9] ed include Reef Ireland nel ruolo principale.[10]

Distribuzione e accoglienzaModifica

PremiereModifica

Il film ha avuto la sua anteprima al Melbourne International Film Festival (MIFF) il 7 agosto 2015[11] con molta pubblicità.[12][13] Ha fatto il tutto esaurito in tutte e tre le proiezioni programmate ed il festival ha aggiunto una quarta proiezione per soddisfare la domanda di biglietti.[14]La prima internazionale di Downriver è stata al Toronto International Film Festival il 15 settembre 2015.[15] È stata distribuita nelle sale in Australia nel 2016.[16]

CriticaModifica

Downriver ha ricevuto molte recensioni positive dalla critica alla sua prima australiana. Ali Schnabel di The Age lo ha descritto come "brutale, crudo e irremovibile [...] popolato da personaggi reali".[17] Laura Henderson di The Conversation ha detto che si tratta di "un lavoro aggrovigliato, teso e mercuriale [...] un pezzo visivamente sorprendente, con prestazioni superbe e una storia assolutamente avvincente".[18]

Riconoscimenti[19]Modifica

NoteModifica

  1. ^ MEDIA RELEASES 2014: SCREEN AUSTRALIA INVESTS IN 12 DIVERSE PROJECTS ACROSS FILM, TELEVISION AND MULTIPLATFORM, Screen Australia. URL consultato il 30 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2015).
  2. ^ Three feature films including ‘Downriver’ to benefit from Film Victoria funding, Cinema Australia. URL consultato il 30 dicembre 2014.
  3. ^ Short Cuts: Australian film industry news, The Sydney Morning Herald. URL consultato il 16 gennaio 2015.
  4. ^ Downriver, Happening Films. URL consultato il 30 dicembre 2014.
  5. ^ ‘Downriver’ Casts Helen Morse & Robert Taylor, FilmInk. URL consultato il 16 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2014).
  6. ^ PremFundPublicSLATEbackgR24e (PDF), MIFF Industry. URL consultato il 30 dicembre 2014.
  7. ^ Warrandyte locations to feature heavily in new Australian film, The Herald Sun. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  8. ^ Gay Australian Film Claims World Prize, Star Observer. URL consultato il 16 gennaio 2015.
  9. ^ Short films to springboard emerging careers of three filmmaking teams, Brisvanni Radio 1701AM. URL consultato il 17 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2015).
  10. ^ Screen Australia backs Blue Dog, Downriver, Screen Daily. URL consultato il 17 gennaio 2015.
  11. ^ Downriver To World Premiere @ MIFF + New Trailer!, The Low Down Under. URL consultato il 9 Aug 2015.
  12. ^ Top 10 Picks of MIFF 2015, The Urban Spoon. URL consultato il 9 agosto 2015.
  13. ^ MIFF 2015: the movies you have to see this year, The New Daily. URL consultato il 9 agosto 2015.
  14. ^ Downriver Sells Out At MIFF – Extra Session Added!, The Low Down Under. URL consultato il 9 agosto 2015.
  15. ^ TIFF 2015 REVIEW: DOWNRIVER, Toronto Film Scene. URL consultato il 23 settembre 2015.
  16. ^ Editor Anthony Cox & Director Grant Scicluna Go Downriver To Talk About Their Upcoming Film, Big Gay Picture Show. URL consultato il 9 agosto 2015.
  17. ^ MIFF 2015 critics campus: Downriver, The Age. URL consultato il 14 agosto 2015.
  18. ^ Going against the flow in Grant Scicluna’s debut feature film Downriver, The Conversation. URL consultato il 14 agosto 2015.
  19. ^ Downriver - Awards, IMDb.

Collegamenti esterniModifica