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Edvige Bernasconi (Firenze, 9 aprile 1938Milano, 11 gennaio 2007) è stata una giornalista italiana.

BiografiaModifica

 
Copertina del primo numero di Donna Moderna, 22 marzo 1988

Nata a Firenze nel 1938 da una ragazza di circa 17 anni violentata, si trasferì presto a Milano dalla zia, il cui marito era Arturo Tofanelli, direttore del settimanale Tempo illustrato. Diplomata in stenodattilografia, venne assunta nell'azienda dello zio per cui scrisse il settimanale Successo. Passò poi alla Rizzoli, dove scrisse per Bella e poi per la famosa rivista Oggi.

Negli anni settanta si sposò con un imprenditore lombardo da cui ebbe un figlio, che fu la causa della sua prematura separazione dal marito. L'apice della sua carriera fu tra la fine degli anni ottanta e gli anni novanta, quando fu chiamata dalla Fininvest per dirigere un semplice approfondimento giornalistico su Rete 4: il 29 luglio 1991 nacque così il TG4[1], un telegiornale dal taglio rosa, visto che all'epoca Berlusconi aveva deciso d'impostare Rete 4 come canale rivolto alle donne; la Bernasconi rimase al TG4 fino al 1º giugno del 1992, quando lasciò la testata in mano ad Emilio Fede, proveniente da Studio Aperto di Italia 1.
Poco dopo dirige sotto l'editore Mondadori la rivista femminile Donna Moderna, una delle riviste femminili più seguite in Italia. Nominata nel 1988, lascia nel 1989 per poi riprendere la direzione nel 1991. Nel 1995 la concorrente Rizzoli la chiama per dirigere il suo settimanale di punta, Anna (nuovo nome di Annabella)[2].

Con il passar del tempo Edvige Bernasconi diviene sempre più distante dalla scena pubblica per vari motivi, tra cui quello di un cancro che la porta alla morte nel gennaio del 2007 all'età di 68 anni.

NoteModifica

  1. ^ TG della Fininvest Mentana direttore Fede "retrocesso", in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  2. ^ Pallotti rimossa dalla guida di Anna, su italiaoggi.it. URL consultato il 27 giugno 2019.

Voci correlateModifica